La Nuova Biblioteca Civica Salvatore Quasimodo di Sovico è stata inaugurata sabato 24 ottobre 2026, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha restituito alla comunità uno degli edifici storici più significativi del paese. La struttura, progettata negli anni Trenta dall’architetto Guglielmo Ulrich, è stata trasformata in uno spazio contemporaneo dedicato alla lettura, allo studio e alle attività culturali, senza rinunciare alla memoria architettonica del passato.

I lavori, avviati nel luglio 2025, hanno permesso anche di recuperare diversi elementi originari rimasti nascosti per decenni sotto le successive modifiche dell’immobile. Tra questi, pavimenti, soffitti in legno e una scritta murale attribuita a Benito Mussolini, con ogni probabilità tratta da una lettera del 1940 indirizzata alle gerarchie fasciste.

La cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato numerosi cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, ha segnato il ritorno alla comunità di un luogo che accompagna la storia di Sovico da oltre novant’anni. I festeggiamenti proseguiranno fino a lunedì 26 ottobre, con iniziative dedicate soprattutto a bambini e ragazzi.

Inaugurazione Biblioteca Sovico

Dalla Casa del Fascio alla biblioteca: la storia dell’edificio di Guglielmo Ulrich

L’edificio fu costruito tra il 1934 e il 1936 su progetto di Guglielmo Ulrich, architetto e designer milanese nato nel 1904. La sua destinazione è cambiata più volte nel corso del Novecento: inizialmente Casa del Fascio, nell’immediato Dopoguerra diventò Casa del Popolo, negli anni Cinquanta ospitò la sede del Comune e, dagli anni Settanta, accolse la Biblioteca Civica.

Il valore storico e architettonico dell’immobile è stato riconosciuto ufficialmente nel 2019, quando il Segretariato Regionale per la Lombardia del Ministero per i Beni e le attività culturali lo ha dichiarato di interesse artistico e storico, riconoscendolo come testimonianza significativa dell’architettura razionalista e della storia novecentesca di Sovico.

Il recupero ha dovuto quindi confrontarsi con specifici vincoli di conservazione. Durante il cantiere sono riemersi elementi architettonici originari degli anni Trenta: parti del parquet storico, pavimenti in cotto, soffitti in legno e una parete con la caratteristica finitura a picozzatura. Particolarmente significativa la scoperta di una scritta murale nella parte superiore dell’ingresso, attribuita a Benito Mussolini e ritenuta con ogni probabilità tratta da una lettera del 1940.

I ritrovamenti hanno portato la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente per la provincia di Monza e Brianza a prescrivere interventi conservativi e il ripristino delle finiture storiche ancora presenti. Si è reso così necessario modificare il progetto iniziale per conciliare le esigenze della nuova biblioteca con la tutela delle testimonianze del passato.

Anche l’esterno è stato interessato dai lavori: il tetto è stato ricostruito e la facciata in mattoni a vista restaurata attraverso la pulitura manuale degli elementi. Sono stati inoltre recuperati richiami architettonici legati a un’altra opera di Ulrich presente a Sovico, la storica pensilina della linea tranviaria lungo la Provinciale Monza-Carate, gravemente danneggiata nel 2022 in seguito a un incidente stradale.

Una biblioteca moderna, con spazi per bambini e servizi accessibili

Il progetto ha ridisegnato gli ambienti interni per accogliere diverse attività. L’ingresso principale ospita ora reception, emeroteca, sezione delle novità editoriali e un piccolo punto ristoro. Tutti gli spazi sono stati climatizzati e insonorizzati.

Il cuore della struttura è la Grande Sala di Lettura a doppia altezza, con librerie a parete, tavoli per lo studio e la consultazione e quattro postazioni informatiche accessibili anche alle persone con disabilità. Una grande vetrata circolare collega visivamente i diversi ambienti, diventando uno degli elementi distintivi della nuova biblioteca.

Tra gli spazi che conservano un legame diretto con la storia dell’edificio c'è la Saletta Ulrich, dove sono esposti il primo tavolo realizzato nel 1951 per il Consiglio comunale di Sovico e un modello della Panca Brera, progettata dallo stesso architetto per Poltrona Frau.

Una parte importante del progetto riguarda le giovani generazioni. La struttura dispone infatti di una Sezione Junior e di una Sezione Ragazzi, con strumenti digitali e ambienti organizzati in base alle diverse fasce d'età. Dalla chiusura del portico dell'ex Sala Civica è stato inoltre ricavato un nuovo spazio ad anfiteatro, destinato a laboratori e incontri.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all'accessibilità. All'ingresso è stata installata una mappa tattile per facilitare l'orientamento, affiancata da un pulsante per richiedere assistenza. Al piano superiore è presente una seconda mappa, mentre le salette sono identificate da targhe tattili. La biblioteca dispone inoltre di uno scaffale dedicato ai libri in Braille.

Al primo piano, la scala interna conduce alla galleria di lettura, dove sono stati ricavati nuovi spazi per consultazione e attività multimediali. È disponibile anche una sala utilizzabile per riunioni, corsi e proiezioni, con la possibilità di accedervi autonomamente dal retro dell'edificio. Il progetto comprende infine la riqualificazione del giardino, pensato come naturale estensione all'aperto della biblioteca.

La progettazione attuale è stata curata dallo Studio Sastec Progetti s.r.l. di Monza, con il lavoro dell'architetto Marco Cristiano Valsecchi, dell'ingegnere Mauro Viganò e dell'architetto Sabrina Palazzoli. Per il Comune di Sovico, il coordinamento dei lavori è stato seguito dall'ingegner Simona Cazzaniga, responsabile dell'Ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio.

Un finanziamento regionale da un milione di euro per la riqualificazione

Per sostenere l'intervento, nel 2023 il Comune di Sovico ha partecipato al Bando Recap di Regione Lombardia, dedicato all'efficientamento e alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli enti locali. L'Amministrazione ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto di un milione di euro.

Al progetto hanno contribuito inoltre BCC Valle del Lambro, BrianzAcque e Gelsia Ambiente.

Il sindaco Barbara Magni ha sottolineato il significato della riapertura per la comunità, ricordando il valore di un edificio che ha attraversato più di novant'anni di storia sovicese. La prima cittadina ha evidenziato come le biblioteche siano oggi «presìdi culturali, luoghi di incontro, crescita e partecipazione aperti a tutte le generazioni».

L'inaugurazione assume un significato ulteriore anche in vista del cinquantesimo anniversario dell'istituzione della Biblioteca Civica, che ricorrerà nel 2027. Per il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Marco Ciceri, il risultato è un luogo capace di coniugare tutela, innovazione, funzionalità e sostenibilità, con ambienti destinati alla lettura, allo studio e all'aggregazione.

Alla cerimonia di sabato 24 ottobre erano presenti anche i consiglieri regionali Alessia Villa, Alessandro Corbetta e Fabrizio Figini, l'architetto Carlo Catacchio della Soprintendenza, Viviana Guidetti, assessore alle Biblioteche del Comune di Monza, Augusto Colombo, vicepresidente di BCC Valle del Lambro, Roberto Corti, presidente di Gelsia Ambiente, ed Enrico Boerci e Gilberto Celletti, rispettivamente presidente e vicepresidente di BrianzAcque.

Presente anche la Sindaca dei Ragazzi Sara Castelletti. Ad accompagnare la mattinata sono stati gli interventi musicali del maestro Vincenzo Zitello, compositore e polistrumentista brianzolo, tra i principali divulgatori dell'arpa celtica in Italia e nel mondo.

Biblioteca di Sovico, gli appuntamenti di domenica 25 e lunedì 26 ottobre

L'inaugurazione di sabato 24 ottobre ha aperto tre giornate di iniziative. Oggi, domenica 25 ottobre, il programma della nuova biblioteca prevede due appuntamenti dedicati ai più giovani:

Alle 15.30 letture con teatrino Kamishibai e laboratorio creativo per bambini dai 3 ai 10 anni e le loro famiglie. L'iniziativa è a ingresso libero.

Alle 17.30 “Unlock! Fuga dalle catacombe”, gioco con escape book rivolto ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, con prenotazione obbligatoria.

Lunedì 26 ottobre sono invece previsti laboratori alle 10.30 per bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni e alle 16.30 per i ragazzi dai 16 anni in su.

In occasione della Festa Patronale, domenica 25 ottobre il parcheggio della scuola di viale Brianza 10 ospiterà anche il Bike Trial Show, con tre appuntamenti alle 15.30, 16.30 e 17.30. Lunedì 26 ottobre, alle 15.30, è invece previsto il Circus Show.

Con la riapertura della Biblioteca Salvatore Quasimodo, Sovico ritrova quindi uno spazio che conserva le tracce della propria storia e le mette a disposizione di una nuova generazione di lettori, studenti e cittadini.

Biblioteca Sovico

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