Nel reparto di oncoematologia pediatrica del Centro Maria Letizia Verga di Monza riprendono le attività della scuola in ospedale con l'avvio del nuovo anno scolastico. A garantire il servizio ai bambini e ai ragazzi ricoverati è l'Istituto comprensivo Salvo D'Acquisto di Monza, che coordina la didattica direttamente all'interno della struttura. Non è soltanto una questione di libri, quaderni e programmi da seguire. Per chi affronta un percorso di cura, ritrovare una lezione, un insegnante e un rapporto con la propria scuola significa mantenere un filo con la quotidianità anche durante la permanenza in ospedale.

Al Centro Verga di Monza la scuola entra nelle stanze del reparto

La scuola in ospedale consente agli alunni e agli studenti ricoverati o sottoposti a cure presso strutture sanitarie di proseguire il proprio percorso scolastico senza interrompere completamente il rapporto con la scuola di appartenenza. Al Centro Maria Letizia Verga, il servizio riguarda gli studenti della scuola primaria e secondaria. Le lezioni possono essere organizzate individualmente oppure in piccoli gruppi, nelle stanze di degenza o negli spazi dedicati del reparto, in funzione delle condizioni e delle esigenze dei pazienti. A coordinare il servizio per la struttura briantea è l'Istituto comprensivo Salvo D'Acquisto di Monza. Il dirigente scolastico Francesco Steca, intervenuto ai microfoni di Tgcom24, ha sottolineato il valore della presenza dei docenti accanto ai bambini e ai ragazzi ricoverati. L'aula ospedaliera, in questo contesto, non è quindi soltanto il luogo nel quale svolgere una lezione. È il collegamento tra il percorso di cura e la quotidianità scolastica che continua fuori dal reparto.

Come funziona la scuola in ospedale per gli studenti ricoverati

Il servizio permette di adattare l'attività didattica alle condizioni dei singoli alunni. I docenti della sezione ospedaliera lavorano in raccordo con il personale sanitario e con gli insegnanti della scuola frequentata dal ragazzo. L'organizzazione tiene conto dei tempi delle terapie e delle esigenze individuali, con l'obiettivo di mantenere la continuità del percorso scolastico e facilitare, quando sarà possibile, il ritorno nella classe di provenienza. Nel caso del Centro Verga di Monza, le attività coinvolgono la scuola primaria e secondaria e vengono svolte direttamente negli spazi della struttura. Il punto centrale è dunque la continuità: anche durante il ricovero, il percorso scolastico non viene necessariamente messo tra parentesi.

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare: cosa prevede il sistema

La scuola in ospedale fa parte del sistema attraverso il quale viene garantita la prosecuzione dell'istruzione agli alunni che si trovano in condizioni di ricovero o di cura. Per le famiglie, il passaggio fondamentale resta il coordinamento tra struttura sanitaria, scuola ospedaliera e istituto di provenienza. In questo modo le attività didattiche svolte durante il periodo di cura possono essere inserite nel percorso scolastico complessivo dell'alunno. L'esperienza del Centro Maria Letizia Verga e dell'Istituto comprensivo Salvo D'Acquisto porta così la scuola direttamente dentro uno dei momenti più delicati della vita di un bambino o di un ragazzo. A Monza, il ritorno delle lezioni con il nuovo anno scolastico significa anche questo: per i piccoli pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica, il rapporto con la scuola può continuare anche durante il percorso di cura.

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