Autovelox, nuove regole anche in Brianza: cosa cambia con il nuovo decreto
Dal 12 luglio entrano in vigore le nuove regole sugli autovelox: più controlli e possibili spegnimenti in tutta Italia
Negli ultimi anni il tema della sicurezza stradale è diventato sempre più centrale nel dibattito pubblico.
Le città e le province italiane si trovano a dover bilanciare prevenzione, controllo e rispetto delle norme. Gli strumenti tecnologici utilizzati per monitorare la velocità sono spesso al centro di discussioni e polemiche. E ogni nuova normativa diventa un passaggio importante per definire regole più chiare e uniformi.
Autovelox in Lombardia e nuovo decreto sugli autovelox: cosa cambia davvero
Da ieri, 12 luglio, cambiano ufficialmente le regole sugli autovelox, con l’entrata in vigore del nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Una riforma attesa da tempo che interviene in modo diretto sulla gestione dei dispositivi di controllo della velocità anche in Lombardia e, più nello specifico, in Brianza. Le nuove norme riguardano in particolare tre aspetti fondamentali: omologazione, taratura e verifica periodica dei dispositivi. L’obiettivo è rendere il sistema più trasparente, uniforme e soprattutto conforme agli standard tecnici aggiornati su tutto il territorio nazionale. Secondo le stime diffuse dal Ministero, su circa 3.150 autovelox attivi in Italia, una parte significativa potrebbe non risultare conforme ai nuovi requisiti. Questo comporterebbe la possibile disattivazione di diversi dispositivi, almeno fino all’adeguamento alle nuove regole. Resteranno invece operativi solo gli apparecchi già omologati secondo gli standard più recenti. Il provvedimento punta anche a ridurre le contestazioni e i ricorsi, che negli ultimi anni hanno spesso riguardato proprio la validità tecnica e amministrativa delle rilevazioni di velocità.

Sicurezza stradale in Brianza e controlli di velocità: più trasparenza e regole uniformi
Il nuovo impianto normativo sugli autovelox in Brianza si inserisce in un contesto più ampio legato alla sicurezza stradale, tema particolarmente sentito in una provincia caratterizzata da un elevato volume di traffico quotidiano. L’intento principale della riforma è quello di garantire maggiore chiarezza nell’utilizzo dei dispositivi di controllo della velocità, evitando situazioni di incertezza normativa e assicurando che ogni rilevazione sia effettuata nel rispetto di criteri tecnici standardizzati. Per i Comuni e gli enti locali si apre ora una fase di adeguamento. Sarà necessario verificare lo stato dei dispositivi presenti sul territorio, aggiornare le procedure di controllo e, dove necessario, procedere alla sostituzione o alla revisione degli apparecchi non conformi. Il tema degli autovelox resta comunque delicato, perché si colloca tra due esigenze spesso contrapposte: da un lato la necessità di garantire la sicurezza sulle strade, dall’altro quella di assicurare trasparenza e correttezza nei confronti degli automobilisti. In questo equilibrio si inserisce il nuovo decreto, che prova a definire regole più chiare e uniformi, con l’obiettivo di ridurre le ambiguità e migliorare l’efficacia complessiva del sistema. Per la Brianza e per tutta la Lombardia, si tratta di un cambiamento significativo che nei prossimi mesi porterà a verifiche e possibili modifiche nella rete di controllo della velocità.
Per rimanere aggiornati sul Monza e sul territorio brianzolo, visita https://www.monza-news.it e non dimenticare di commentare sulla nostra nuova pagina Facebook: monza-news.it.
Alessandro Sangalli



