Monza, 3,7 milioni a NET dopo otto fatture: tutti i numeri dell’operazione bus
Il Comune dispone un saldo da 3,744 milioni a Nord Est Trasporti. Dietro il trasferimento c’è un piano da oltre 15,7 milioni per bus e infrastrutture.
Tre milioni e 744mila euro. È il nuovo trasferimento disposto dal Comune di Monza a favore di Nord Est Trasporti, soggetto attuatore del progetto PNRR per il rinnovo della flotta degli autobus. Negli atti la somma viene indicata come SAL numero 2, saldo: un passaggio contabile che permette di entrare dentro una partita finanziaria molto più ampia.
Il visto contabile del 2 ottobre 2026 certifica la copertura della spesa. La cifra era già stata impegnata e compare nel bilancio 2026 all’interno del progetto dedicato ai bus elettrici.
Dietro il saldo c’è una partita da 15,7 milioni
Il trasferimento a NET è soltanto uno dei tasselli del piano. La convenzione ricostruita negli atti mette insieme 15.710.192,70 euro tra finanziamenti e cofinanziamenti destinati al rinnovo della flotta e alle relative infrastrutture.
Una prima quota, pari a 7.440.986 euro, arriva dal PNRR. Di questi, 5,3 milioni sono stati destinati all’acquisto di 10 autobus full electric, mentre 2.140.986 euro erano inizialmente previsti per le infrastrutture di ricarica.

A queste somme si aggiungono 7.754.497 euro legati al Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile per le città ad alto inquinamento, oltre a 352mila euro di cofinanziamento regionale, 113.035,89 euro messi a disposizione da NET e 49.673,81 euro da Autoguidovie.
Nel frattempo il quadro economico è stato anche rimodulato. Una quota residua di 152mila euro, inizialmente riferita alla fornitura dei mezzi, è stata spostata sulle infrastrutture di ricarica dopo il nulla osta del MIT. La dotazione per questa parte dell’intervento è così salita a 2.292.986 euro.
Otto fatture dietro la richiesta da 3,744 milioni
Il nuovo saldo nasce da una richiesta trasmessa da Nord Est Trasporti e acquisita dal Comune il 1° ottobre 2026. NET ha chiesto 3.744.000 euro, allegando alla rendicontazione otto fatture.
Gli uffici comunali scrivono di avere verificato la documentazione e di averla ritenuta completa. È un passaggio previsto dalla convenzione: i rimborsi vengono effettuati dopo il controllo della rendicontazione e dei relativi giustificativi di spesa.
Non è il primo flusso di denaro collegato al progetto. Per la componente dei bus elettrici, il Comune aveva già ricevuto dal MIT 1,59 milioni di euro in anticipazioni: 530mila euro nel 2022 e 1,06 milioni nell’aprile 2025. Nell’ottobre 2025 era stato inoltre disposto a favore di NET un trasferimento di 1.404.000 euro a titolo di anticipazione.
I primi tre mezzi immatricolati già nel 2025
Il dossier non racconta soltanto i passaggi finanziari. Il 20 marzo 2025 Nord Est Trasporti aveva già proceduto all’immatricolazione di tre veicoli previsti dal target intermedio della misura PNRR destinata a Monza.
La struttura dell’operazione coinvolge più soggetti. Oltre al Comune e a NET figurano l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, Autoguidovie e Azienda Trasporti Milanesi, proprietaria del deposito di via Aspromonte individuato per ospitare le infrastrutture di ricarica. Il Comune resta beneficiario e responsabile delle risorse assegnate.
Il dato nuovo, però, è quello che emerge dall’ultimo atto: 3,744 milioni pronti a passare a Nord Est Trasporti come saldo. Una cifra importante, ma che assume un peso diverso quando viene inserita nel quadro complessivo: un piano da oltre 15,7 milioni di euro, costruito attraverso finanziamenti pubblici, cofinanziamenti e trasferimenti progressivi legati all’avanzamento della spesa.



