Telecamere e semafori smart, Monza accelera: la mappa degli incroci coinvolti
Monza investe oltre 615mila euro su 14 incroci: nuovi semafori e telecamere intelligenti rileveranno traffico, code e situazioni di rischio.
Quattordici incroci strategici, oltre 615mila euro di investimento e una rete semaforica destinata a diventare sempre più intelligente. Monza porta avanti il progetto Samu, Sistemi adattivi per monitoraggio e gestione della mobilità urbana, con l’approvazione da parte della giunta del progetto esecutivo per l’ammodernamento tecnologico e la manutenzione straordinaria degli impianti.
L’obiettivo è intervenire su alcune delle intersezioni più trafficate della città introducendo sistemi capaci di rilevare in tempo reale i flussi veicolari, riconoscere le code e predisporre, in prospettiva, cicli semaforici adattivi con tempi del verde calibrati sulle condizioni effettive del traffico.
Da Cavallotti a viale Libertà: i 14 incroci coinvolti
Tra i punti interessati figurano gli incroci tra via Cavallotti e via Vittorio Veneto, Marconi e Sant’Alessandro, Borgazzi e Monte Ortigara e Borgazzi e Guerrazzi.
Gli interventi riguarderanno anche viale Foscolo e via Cederna, all’altezza del cimitero, via Marsala e via Umberto I, viale Sicilia e via Modigliani, via Montesanto e via Zara, viale Brianza e via Ramazzotti, via Boito e via Pergolesi.
Completano l’elenco viale Romagna con le vie Meda e Lipari, via Buonarroti e via Bramante da Urbino, viale Libertà e via Bertacchi, oltre a via Adda e via Mameli.
Telecamere intelligenti anche per individuare i “quasi incidenti”
Il progetto non prevede soltanto la sostituzione delle apparecchiature più datate. Le tradizionali spire magnetiche, i sensori radar e le telecamere di vecchia generazione saranno progressivamente affiancati o sostituiti da dispositivi dotati di intelligenza artificiale, capaci di svolgere più funzioni all’interno dello stesso sistema.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza degli utenti più vulnerabili e alla mobilità pedonale. Le nuove telecamere potranno individuare anche i cosiddetti near-miss, cioè situazioni di quasi incidente come frenate improvvise per evitare un pedone o traiettorie potenzialmente pericolose.
L’analisi di questi episodi servirà a individuare le criticità della circolazione e ad anticipare possibili interventi. Il sistema sarà sviluppato secondo i principi di Privacy by Design e Privacy by Default: i flussi video non conserveranno volti e targhe, fatta eccezione per metadati anonimi, mentre l’accesso sarà riservato al personale autorizzato.
Una centrale unica per tutti i 110 semafori cittadini

L’intervento si inserisce in un percorso già avviato. A giugno il Comune aveva affidato alla Scae Spa di Segrate, per 45mila euro, la realizzazione della nuova centrale di controllo StcWeb2.0, destinata a riunire in un’unica piattaforma tutti i 110 impianti semaforici di Monza.
La nuova struttura rappresenta l’evoluzione della centrale Utc, attiva dal 2020 e finora in grado di monitorare da remoto soltanto 24 impianti.
Il progetto Samu è finanziato con 2,5 milioni di euro dalla Regione nell’ambito del bando Smart Mobility Data Driven-Fase 2 e punta a integrare semafori, Ztl e sistemi di rilevamento del traffico.
Nel piano rientra anche un sistema di infoparking, pensato per indirizzare gli automobilisti verso i parcheggi disponibili, insieme al potenziamento dell’app e del portale Monza Mobilità. I mesi autunnali saranno dedicati all’attivazione dei nuovi sottosistemi per la gestione intelligente della rete semaforica e dell’infoparking.



