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Storia degli esoneri in biancorosso: quando hanno funzionato e quando no...

Scritto da Giulio Artesani  | 

Provvedimento considerato spesso come “medicina necessaria, cura ricostituente, terapia d’urto o elettroshock” per guarire i problemi di una squadra e risolvere tutti i malfunzionamenti che allontanano dagli obiettivi. Le funzioni terapeutiche dell’esonero sono spesso discutibili e le controindicazioni numerose. In casa biancorossa stavolta tocca a Giovanni Stroppa sorseggiare l’amaro calice. Ripercorriamo gli  esoneri del nuovo millennio in casa biancorossa per cercare di capire quando e quanto la medicina si sia dimostrata efficace. https://www.youtube.com/watch?v=4hxN4WfPto8 PIERLUIGI FROSIO – esonerato alla 4° di ritorno del campionato di serie B 1999/2000 (il 20 febbraio 2000) dopo la sconfitta per 2-1 ad Empoli e con il Monza a digiuno di vittorie da quasi tre mesi, con 7 pareggi ed una sconfitta prima di quella fatale in terra toscana. Con Frosio 26 punti in 23 partite (4 vittorie, ben 14 pareggi e 5 sconfitte). Al suo posto Antonelli con il quale il Monza chiude il campionato in 14° posizione, con due punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Il bottino del sostituto è di 21 punti in 15 partite (5 vittorie, 6 pareggi, 4 sconfitte) con la bella (e fondamentale…)  vittoria alla penultima sulla capolista Vicenza: 2-1 gol di Mazzeo e Lantignotti. ROBERTO ANTONELLI – Nell’ultima stagione giocata in serie B (2000/2001) viene esonerato al termine del girone di andata dopo cinque sconfitte consecutive, nelle quali il Monza segna 4 gol ma i portieri che si danno il cambio a difendere la rete biancorossa (Aiardi, Redaelli e Aldegani) ne ne incassano ben 17… Il “bottino” al termine del girone di andata è di 11 punti (frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 14 sconfitte). Al suo posto arriva Salvemini ma è retrocessione; il nuovo tecnico raccoglie 20 punti ( 6 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte). Il Monza con  31 punti in 38 partite saluta la serie B con la salvezza che dista 10 punti. Tornerà fra i Cadetti dopo vent’anni. SIMONE BOLDINI – Inizia la disgraziata stagione 2001/2002 in serie C, ma dopo la nona di andata, quinta sconfitta stagionale a Carrara per 3-2, viene rimpiazzato da Cazzaniga, ROMANO CAZZANIGA -  Nelle sei partite non sfigura ma gli è fatale (anche se quel giorno in panchina siede il suo vice Peroncini) la sonante sconfitta interna con il Lecco (0-5 con doppietta di un certo Bertolini…). ROBERTO ANTONELLI – Anche per “Dustin” sei panchine nella disgraziata stagione 2001/2002 in serie C1, con 5 sconfitte ed un pareggio (Monza-Spezia 1-1) con un solo gol messo a segno, da Pelatti. Tutte le sconfitte sono per 1-0… ROMANO CAZZANIGA – Riecco l’ex portiere di Monza e Torino, al quale viene affidato il compito di concludere il catastrofico campionato 2001/2002.  Ma la sua avventura dura sette partite, con 3 pareggi e 4 sconfitte. Quella interna col Varese dell’ex-allenatore delle giovanili biancorosse Beretta (0-1) segna la fine della sua avventura. Gli subentra Boldini che nelle ultime sei di campionato inizia alla grande battendo il Treviso (squadra di alta classifica 2-0 doppietta di Ganci) ma resta l’unica vittoria e l’ultima della stagione. SIMONE BOLDINI – in Serie C2 (campionato 2002/2003) gli è fatale la sconfitta di Mestre alla 9° di andata, con la squadra pericolosamente in zona retrocessione (giunta alla quarta sconfitta). Arriva Piantoni che nelle restanti partite conduce la squadra alla settima posizione finale, a 20 punti dal vittorioso Pavia ed a 10 dal Novara, giunto secondo). OSCAR PIANTONI – esonerato dopo la sconfitta interna alla 7° di andata ad opera del Pizzighettone (0-1 gol dell’ex Gay) dopo 3 vittorie, altrettante sconfittee d un pareggio. Sostituito da Pedrazzini, col quale il Monza conclude il campionato in Serie C2 2003/2004 in ottava posizione senza brillare. GIOVANNI TRAININI – esonerato alla 21° giornata del  campionato di Serie C2 2004/2005 dopo la sconfitta con l’Alto Adige per 1-0 che fece seguito a quella del Brianteo con la Sanremese per 1-0. Monza ontano dai playoff. Al suo posto Antonio Sala con il quale i biancorossi raggiunsero i playoff dai quali vennero estromessi dalla Valenzana (clamoroso il 3-3 del Brianteo con 3 rigori a favore degli ospiti fischiati dal discutibile arbitro Pierpaoli). GIULIANO SONZOGNI – esonerato alla 5a di andata del campionato di serie C 2007/2008 dopo la sconfitta maturata a Lecco per 2-1, col Monza a quota 5 in classifica e quindi nella parte bassa della graduatoria e con il presidente Begnini insoddisfatto del gioco troppo difensivo (a Lecco il Monza era passato in vantaggio). Il suo posto è preso da Pagliari. Il campionato vede i biancorossi terminate in ottava posizione, senza entusiasmare. DARIO MARCOLIN – esonerato al termine del girone di andata del campionato di Prima Divisione 2008/2009. Gli furono fatali le due sconfitte consecutive con Verona e Lumezzane 8quest’ultima in casa per 3-2. Il Monza nelle parti meno nobili della classifica con 19 punti in 17 partite. Al suo posto Sonzogni che ne imitò i punti conseguiti ottenendo il 13° posto in classifica (su 17 squadre) e una salvezza sofferta (ultima giornata 3-3 a Lumezzane con rimonta siglata da Samb e Rossi). ALESSIO DE PETRILLO – iniziò il campionato di Prima Divisione 2010/2011 e concluse il suo cammino dopo 10 partite (3 vittorie, altrettanti pareggi  e 4 sconfitte, le ultime due consecutive con Salernitana e Lumezzane) con i biancorossi nella zona bassa della classifica. Al suo posto una soluzione interna: la coppia di allenatori delle giovanili Tammaro-Monguzzi. TAMMARO-MONGUZZI – subentrarono all’ 11° di andata a De Petrillo (Prima Divisione 2010/2011) e la loro avventura durò 4 partite (1 vittoria, 1 pari e 2 sconfitte, l’ultima a La Spezia 3-0). Monza penultimo. Al loro posto Verdelli, con il Monza che da penultimo arrivò terzultimo davanti a Sudtirol e Paganese. CORRADO VERDELLI - esonerato alla 28° giornata nel campionato di Prima Divisione 2010/2011 dopo il pareggio casalingo con la Paganese (0-0) preceduto dalla sconfitta di Lumezzane. Il Monza era in zona playout. Al suo posto Motta: il Monza arrivò a giocarsi la permanenza in categoria nello spareggio playout con il Pergocrema (1-0 e 0-1) che perse per la peggiore posizione in classifica. GIANFRANCO MOTTA - esonerato al termine del campionato di Prima Divisione 2011/2012 dopo la sconfitta di Benevento (1-0) che ha fatto seguito a quella casalinga con il Pisa ed ha decretato lo spareggio playout con il Viareggio.  Monza penultimo in classifica. Al suo posto Monguzzi, con due sconfitte nello spareggio e retrocessione in Seconda Divisione, dove la squadra è stata affidata ad Asta. ALESSIO DELPIANO – esonerato alla 2° di ritorno nel campionato di serie D 2015/16 dopo la sconfitta interna (1-3) con la Virtus Bergamo, preceduta da due sconfitte con Caravaggio e Seregno. Monza a metà classifica. Al suo posto Salvioni. WALTER SALVIONI – esonerato alla 13° di ritorno nel campionato di serie D   2015/16 dopo la sconfitta interna (0-1) con l’Olginatese. Le sue 11 panchine hanno fruttato 11 punti, con il Monza nella seconda colonna della classifica. Al suo posto richiamato Delpiano per concludere il campionato. MARCO ZAFFARONI – esonerato nel campionato di Lega-Pro (girone B) 2018/19 all’ 8° di andata (Monza-Teramo 0-1) dopo una partenza bruciante (3 vittorie) alla quale è seguita la sconfitta di Ravenna, due pareggi e la fatale sconfitta casalinga. Al suo posto Cristian Brocchi. GIOVANNI STROPPA – giunto a Monza al posto di Brocchi, con il quale il club ha risolto consensualmente il rapporto, è l’allenatore della prima storica promozione in Serie A e viene esonerato dopo 6 partite nella massima Serie che hanno evidenziato carenza nella qualità del gioco proposto dalla compagine biancorossa e fruttato un solo e soffertissimo punto nella trasferta di Lecce. Al suo posto viene avanzato, dalla formazione Primavera, Raffaele Palladino. Giulio Artesani