Più agenti sul territorio, controlli rafforzati e servizi straordinari nelle aree ferroviarie considerate più sensibili. È questo l'obiettivo dell'accordo siglato in Prefettura a Monza per aumentare la sicurezza nelle stazioni della Brianza e contrastare fenomeni come degrado urbano, spaccio, furti e microcriminalità.

L'intesa coinvolge Prefettura, Regione Lombardia, amministrazioni comunali, forze dell'ordine e gestori delle reti ferroviarie.

Firmato l'accordo tra Prefettura e Regione

L'intesa è stata sottoscritta dal prefetto Enrico Roccatagliata, dall'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, dai sindaci dei comuni interessati e dai rappresentanti delle forze dell'ordine e delle società ferroviarie.

L'obiettivo è creare un sistema di controllo coordinato nelle aree delle stazioni, considerate tra i punti più delicati sotto il profilo della sicurezza urbana.

Più pattuglie e controlli ad alto impatto

Tra le principali novità previste dal piano figurano:

  • rafforzamento delle pattuglie della Polizia Locale;
  • presenza più frequente nelle fasce serali e notturne;
  • servizi straordinari interforze ad "alto impatto";
  • maggiore scambio di informazioni operative tra gli enti coinvolti;
  • coordinamento costante tra istituzioni e gestori del trasporto pubblico.

La Regione Lombardia finanzierà gli straordinari degli agenti impegnati nei controlli, mentre la Prefettura avrà il compito di monitorare l'efficacia delle misure adottate.

Monza resta il punto più delicato

Particolare attenzione è riservata alla stazione ferroviaria di Monza, uno dei principali nodi della mobilità lombarda.

Ogni giorno transitano circa 44 mila persone, in gran parte pendolari diretti verso Milano e altre città della regione.

Proprio per l'elevato numero di utenti, l'area è già oggetto di controlli quotidiani che ora verranno ulteriormente intensificati.

Oltre 500 interventi nel 2025

I dati illustrati durante l'incontro evidenziano la pressione che grava sull'area della stazione monzese.

Nel corso del 2025 sono stati registrati 540 interventi legati a episodi di spaccio, furti, minacce e porto abusivo di armi.

Nei primi mesi del 2026 gli interventi effettuati risultano già 185, confermando la necessità di mantenere alta l'attenzione sul fenomeno.

L'obiettivo: più sicurezza reale e percepita

Secondo il prefetto Roccatagliata, il piano punta a migliorare sia la sicurezza concreta sia quella percepita dai cittadini.

Le stazioni ferroviarie rappresentano infatti luoghi ad altissima frequentazione dove la presenza visibile delle forze dell'ordine può contribuire ad aumentare il senso di sicurezza di pendolari e viaggiatori.

La Russa: “Serve un coordinamento costante”

L'assessore regionale Romano La Russa ha definito l'accordo un modello di collaborazione istituzionale già sperimentato con risultati positivi in altri territori.

Particolare attenzione sarà dedicata alle ore serali, considerate le più critiche sotto il profilo della sicurezza e del degrado urbano.

Coinvolti anche i comuni più piccoli

monza
stazione Monza

L'iniziativa non riguarda soltanto il capoluogo.

I sindaci coinvolti hanno sottolineato come anche le stazioni dei centri minori possano diventare punti sensibili, soprattutto nelle ore meno frequentate.

Per questo il piano interesserà l'intero territorio provinciale attraverso un approccio coordinato e condiviso.

Un presidio più forte per pendolari e cittadini

L'obiettivo finale dell'accordo è ridurre episodi di criminalità e degrado nelle aree ferroviarie, aumentando al tempo stesso la percezione di sicurezza.

Un intervento che punta a rendere le stazioni della Brianza luoghi più controllati e sicuri per le migliaia di persone che ogni giorno utilizzano il trasporto ferroviario.