Paolo Piffer torna in corsa per diventare sindaco di Monza. Il capogruppo di Civicamente, 46 anni, ha ufficializzato sabato 17 ottobre la sua quarta candidatura alle elezioni comunali, in programma nel 2027. Dopo quindici anni trascorsi all'opposizione, l'obiettivo è costruire un'alternativa civica agli schieramenti tradizionali, seguendo l'esempio di Alessandro Rapinese, che nel 2022 ha conquistato il Comune di Como con una lista indipendente.

L'annuncio è arrivato durante una conferenza stampa organizzata sotto il gazebo di Civicamente in via Italia. Piffer è il secondo candidato sindaco ufficiale, dopo il primo cittadino uscente Paolo Pilotto, che aveva annunciato già a marzo la volontà di ricandidarsi con il sostegno del centrosinistra. Il centrodestra, invece, non ha ancora indicato ufficialmente il proprio candidato. Ed è proprio in questo scenario che Piffer prova a ritagliarsi uno spazio autonomo, rivolgendosi agli elettori che non si riconoscono più nei partiti.

Paolo Piffer si candida per la quarta volta: il progetto del terzo polo civico

La prima candidatura di Piffer risale a quindici anni fa, quando aveva appena 31 anni. Da allora ha attraversato tre diverse amministrazioni comunali, quelle guidate da Roberto Scanagatti, Dario Allevi e Paolo Pilotto, sempre dai banchi dell'opposizione.

Questa volta il consigliere punta a costruire una coalizione di liste civiche indipendenti, capace di presentarsi come alternativa sia al centrosinistra sia al centrodestra. L'ambizione dichiarata è quella di realizzare un programma politico che Civicamente porta avanti da anni senza essere riuscita a tradurlo in un'esperienza di governo cittadino.

Piffer ha spiegato di aver già avviato confronti con diverse realtà locali, senza però annunciare accordi definitivi. Tra gli interlocutori figurano anche esponenti del mondo ambientalista, associazioni e realtà impegnate sui temi dell'emergenza abitativa e delle fragilità sociali.

L'attacco alla giunta Pilotto: "Monza è peggiorata negli ultimi quindici anni"

La presentazione della candidatura è stata anche l'occasione per tracciare un bilancio critico delle amministrazioni che si sono succedute alla guida della città.

"Monza è peggiorata negli ultimi quindici anni", ha dichiarato Piffer, sostenendo che le criticità riguardino soprattutto la gestione dei rifiuti, la sicurezza e la mobilità urbana.

Il candidato ha citato le preoccupazioni sulla sicurezza della zona della stazione, riferitegli anche da alcune sue studentesse, e le difficoltà legate ai cantieri stradali e ai parcheggi a pagamento.

Non sono mancate le critiche al rapporto tra amministratori e cittadini. Secondo Piffer, alcune persone avrebbero segnalato problemi agli assessori senza ottenere risposte soddisfacenti, venendo indirizzate agli uffici comunali. Il consigliere ha rivendicato la necessità di una maggiore disponibilità da parte degli esponenti della Giunta, criticando anche quei politici che, a suo giudizio, tornano a mostrarsi particolarmente presenti sul territorio soltanto in prossimità delle elezioni.

Sicurezza, parcheggi, rifiuti e case: le priorità del candidato

Pur non avendo ancora presentato un programma elettorale completo, Piffer ha anticipato alcuni dei temi sui quali intende concentrare la campagna del 2027.

l

Tra le priorità figurano la gestione dell'appalto dei rifiuti, i problemi della mobilità cittadina, l'organizzazione dei cantieri e la disponibilità di parcheggi. Sul fronte della sicurezza, il candidato propone di intervenire anche attraverso il miglioramento dell'illuminazione pubblica e il sostegno alle attività commerciali, senza limitare il dibattito alla richiesta di nuove assunzioni nelle forze dell'ordine.

Un altro capitolo riguarda l'emergenza abitativa e le politiche sociali, con particolare attenzione alle persone senza fissa dimora e alle situazioni di maggiore fragilità. Piffer ha richiamato anche la necessità di offrire ai giovani opportunità di incontro e crescita, considerate importanti per prevenire situazioni di disagio.

Le possibili alleanze: dalla lista Boomer al Movimento 5 Stelle

La costruzione della squadra che accompagnerà Piffer alle urne è ancora in corso. Il candidato ha confermato contatti con diverse realtà civiche, compresa la cosiddetta lista Boomer, composta da cittadini e professionisti.

"Mi candido con un progetto civico e invito alla chiamata civica a tutti coloro che non si ritrovano nel candidato Pilotto e nel candidato di centrodestra che, a oggi, non è stato ancora annunciato. Siamo aperti: a priori non escludiamo nessuno", ha spiegato.

Nessuna chiusura preventiva, dunque, ma neppure alleanze già definite. Sul Movimento 5 Stelle, al quale ha recentemente aderito l'ex consigliere di maggioranza Lorenzo Spedo, proveniente da LabMonza, Piffer ha preferito mantenere una posizione prudente: "Mi auguro che il M5S non si snaturi pur di entrare in aula".

Con la quarta candidatura ufficializzata, Civicamente apre così una nuova fase della propria attività politica a Monza. Nei prossimi mesi Piffer dovrà definire il programma e verificare quali altre liste siano disponibili a sostenere il progetto del polo civico indipendente in vista delle comunali del 2027.