Lite in piazza e fendente al cuore: cosa sappiamo della notte di sangue tra Lecco e Brianza
Ventenne di Carnate muore dopo ore di interventi chirurgici. Fermato un 25enne: l’accusa ora è omicidio volontario.
La notte nei centri delle città di provincia ha un ritmo diverso. Le piazze si riempiono di gruppi di ragazzi, le voci si accavallano, le tensioni a volte restano sospese nell’aria. Basta poco, però, perché un confronto verbale si trasformi in qualcosa di ben più grave.
Tra il municipio e la stazione, in uno dei punti più frequentati, si è consumata una vicenda che ha sconvolto due comunità. Un episodio nato all’interno di un gruppo di giovani e degenerato in pochi istanti, lasciando dietro di sé sgomento e dolore in Brianza.

Omicidio Lecco, accoltellamento in via Sassi: morto 20enne di Carnate
È morto all’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco il 20enne residente a Carnate, accoltellato nella notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo in via Sassi, a pochi passi dal municipio e dalla stazione ferroviaria.
Il giovane, di origine egiziana, era stato raggiunto da un violento fendente al torace, all’altezza del cuore, al culmine di una lite scoppiata all’interno di un gruppo di una decina di ragazzi. Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe nata per motivi ritenuti futili e si sarebbe inizialmente sviluppata in piazza Diaz, per poi spostarsi in via Sassi.
Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime. Soccorso da ambulanza e automedica, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici nel tentativo di salvargli la vita. I medici hanno lottato per ore, ma le lesioni riportate si sono rivelate fatali: il giovane è deceduto nella giornata di lunedì 2 marzo.
Arresto 25enne, accusa di omicidio volontario dopo la morte
Con il decesso del 20enne, si aggrava la posizione del presunto aggressore, un 25enne pregiudicato di origine nordafricana. In un primo momento l’ipotesi di reato era quella di lesioni gravissime, ma ora l’accusa potrebbe trasformarsi in omicidio volontario.
I Carabinieri di Lecco, intervenuti immediatamente sul posto insieme a polizia di Stato e polizia locale, hanno avviato serrate indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo quanto emerso, durante la lite il 25enne avrebbe estratto un coltello a serramanico, sferrando il colpo al petto della vittima.
L’arma, che sarebbe stata abbandonata poco distante nel tentativo di disfarsene, è stata recuperata dai militari. Il 25enne è stato rintracciato e fermato poche ore dopo l’aggressione e si trova ora nella casa circondariale di Lecco, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.



