Il Trofeo dedicato ai vincitori del GP d'Italia
Il Trofeo dedicato ai vincitori del GP d'Italia

Il Gran Premio d'Italia rappresenta la gara di casa non soltanto per la Ferrari. A pochi giorni dall'inizio del weekend di Monza, Pirelli si prepara a vivere da protagonista il Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2026, appuntamento del quale l'azienda italiana sarà ancora una volta Title Sponsor.

Un rapporto, quello tra Pirelli e il Tempio della Velocità, che affonda le proprie radici praticamente nella nascita dell'Autodromo. Il 10 settembre 1922, infatti, Pietro Bordino vinse su Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli il primo Gran Premio disputato sul circuito appena costruito.

Oltre un secolo più tardi, il legame continua attraverso Formula 1, tecnologia, sport e anche arte.

Per l'edizione 2026 Pirelli ha infatti preparato diverse iniziative speciali: dal nuovo trofeo che verrà consegnato sul podio fino a un'edizione celebrativa del tradizionale podium cap. Ma naturalmente una parte fondamentale del weekend riguarderà gli pneumatici e le particolari caratteristiche tecniche delle nuove monoposto 2026.

Pirelli e Monza, un rapporto iniziato nel 1922

Per Pirelli il Gran Premio d'Italia ha un significato particolare.

Non soltanto per la vicinanza geografica tra Milano, sede dell'azienda e del suo centro di ricerca e sviluppo, e l'Autodromo, ma anche per il ruolo che Monza ha avuto nella storia sportiva del marchio.

Proprio durante la presentazione del GP d'Italia 2026, il presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera ha ricordato come il primo Gran Premio disputato sul circuito nel 1922 fosse stato vinto da Pietro Bordino con pneumatici Pirelli.

Lo scorso anno Monza è stato inoltre il teatro di un altro traguardo importante per l'azienda: i 500 Gran Premi disputati da Pirelli in Formula 1, dei quali 322 dal ritorno come fornitore unico del Mondiale nel 2011.

Dal 2022 Pirelli ha ulteriormente rafforzato il proprio rapporto con l'appuntamento italiano assumendo il ruolo di Title Sponsor del Gran Premio.

A Monza arrivano C3, C4 e C5

Sul fronte strettamente sportivo, per il GP d'Italia Pirelli ha scelto le tre mescole più morbide della gamma 2026.

La C3 sarà la Hard, la C4 la Medium e la C5 la Soft.

Una scelta che, secondo Pirelli, potrebbe rendere utilizzabili tutte e tre le opzioni nella costruzione delle strategie di gara, a condizione che le temperature del weekend non raggiungano valori particolarmente elevati.

Monza resta infatti un circuito molto particolare anche dal punto di vista degli pneumatici.

I 5,793 chilometri del tracciato comprendono soltanto 11 curve e sono caratterizzati da lunghissimi rettilinei, fortissime accelerazioni e configurazioni aerodinamiche estremamente scariche.

Le Formula 1 2026 potrebbero essere due secondi più veloci

L'edizione di quest'anno introduce però un elemento tecnico particolarmente interessante.

Secondo le simulazioni delle squadre riportate da Pirelli, le monoposto 2026 potrebbero ottenere a Monza tempi sul giro inferiori di circa due secondi rispetto allo scorso anno.

Le nuove power unit e la gestione dell'energia avranno un'importanza ancora maggiore proprio sui lunghi rettilinei del Tempio della Velocità.

Cambierà anche il tipo di sollecitazione sugli pneumatici.

L'asse anteriore dovrebbe essere sottoposto a stress inferiori nelle grandi frenate, che probabilmente verranno affrontate partendo da velocità più basse rispetto alla precedente generazione di monoposto.

La situazione sarà invece differente al posteriore.

Trazione e gomme posteriori saranno decisive

Secondo l'analisi Pirelli, l'asse posteriore sarà sottoposto a carichi maggiori durante le fasi di trazione, quando le monoposto scaricheranno a terra tutta la potenza disponibile.

Due aspetti diventeranno quindi particolarmente importanti: la stabilità in frenata e la capacità di trovare trazione all'uscita delle curve.

La Prima Variante e la Variante Ascari saranno due dei punti nei quali queste caratteristiche potranno fare maggiormente la differenza.

I piloti dovranno inoltre tenere sotto controllo il possibile surriscaldamento delle gomme posteriori durante gli stint più lunghi.

L'analisi grafica di Pirelli per il GP d'Italia
L'analisi grafica di Pirelli per il GP d'Italia

La strategia a una sosta resta favorita

Nonostante la scelta delle mescole più morbide, Pirelli non prevede un degrado tale da stravolgere le strategie.

La soluzione più probabile per la gara di domenica rimane quindi quella della singola sosta ai box.

Lo scorso anno la maggior parte dei piloti aveva scelto la Medium per il primo stint. Cinque erano partiti con la Hard e soltanto uno con la Soft.

Max Verstappen aveva conquistato la vittoria utilizzando una strategia Medium-Hard, mentre Lando Norris e Oscar Piastri, secondo e terzo al traguardo, avevano montato la Soft soltanto nella parte conclusiva della corsa dopo essere partiti con le Medium.

Le caratteristiche di Monza permettono comunque di effettuare sorpassi, fattore che lascia ai team maggiore libertà rispetto a circuiti nei quali la posizione in pista condiziona pesantemente le strategie.

Alcune novità anche sul circuito

Dopo il grande intervento del 2024, quando il tracciato era stato completamente riasfaltato, per l'edizione 2026 non sono state introdotte modifiche sostanziali alla pista.

Ci sono però alcuni interventi da segnalare.

Sono stati rifatti i cordoli alle curve 1, 4 e 8, mentre alla curva 5 una precedente area in ghiaia è stata sostituita da una zona asfaltata.

Il manto stradale mantiene una rugosità relativamente contenuta e, secondo Pirelli, il circuito dovrebbe garantire un buon livello di aderenza già dalle prime sessioni del venerdì.

“FRAGILE”, il trofeo del GP d'Italia 2026

Pirelli porterà a Monza anche una nuova opera d'arte.

Il trofeo destinato ai primi tre piloti classificati e al rappresentante della squadra vincitrice si chiama FRAGILE ed è stato realizzato da vedovamazzei, duo artistico formato da Stella Scala e Simeone Crispino.

L'iniziativa fa parte del progetto pluriennale promosso da Pirelli insieme a Pirelli HangarBicocca, che dal 2021 affida ogni anno ad artisti italiani la creazione del trofeo del Gran Premio d'Italia.

FRAGILE nasce come una composizione verticale di oggetti che ricordano tazze e coppette sovrapposte.

Il processo produttivo combina tecniche tradizionali e tecnologia: dai disegni e bozzetti iniziali si è passati alla stampa 3D con polvere di nylon, seguita da verniciatura, galvanizzazione e lucidatura fino a ottenere una superficie dall'aspetto specchiante.

Una vittoria che è sempre “fragile”

Dietro alla particolare forma del trofeo c'è un concetto strettamente collegato allo sport.

Gli artisti hanno voluto rappresentare una vittoria che viene materialmente conquistata dal singolo pilota, ma che appartiene in realtà a una collettività composta da squadra, tecnici e tifosi.

Allo stesso tempo il successo non rappresenta mai uno status definitivo: deve essere riconquistato gara dopo gara.

Da qui il nome FRAGILE.

Il progetto arriva alla sua sesta edizione dopo le opere affidate negli anni precedenti ad Alice Ronchi, Patrick Tuttofuoco, Ruth Beraha, Andrea Sala e Nico Vascellari.

I creatori del premio Simone Crispino e Stella Scala
I creatori del premio Simone Crispino e Stella Scala

Podium cap azzurro dedicato all'Italia

Un'altra novità sarà visibile immediatamente al termine della gara.

I tre piloti sul podio indosseranno infatti un podium cap speciale dedicato a Monza e all'Italia, realizzato da Pirelli Design e firmato dal designer Denis Dekovic.

Il colore dominante sarà l'azzurro dello sport italiano, accompagnato da ricami dorati e dalle tradizionali corone d'alloro.

La visiera sarà invece nera e porterà la scritta “Monza”, mentre lateralmente compariranno il riferimento “Italia 2026”, quattro stelle dorate e le date del weekend di gara.

Schumacher e Hamilton guidano l'albo d'oro

Monza è anche una pista di grandi numeri.

I piloti più vincenti nel GP d'Italia disputato al Tempio della Velocità sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi con cinque successi.

Hamilton detiene anche il primato di pole position a Monza, con sette, e quello dei giri più veloci, sempre sette.

Tra le squadre domina invece la Ferrari con 20 vittorie.

Tra i piloti presenti nell'attuale Formula 1 c'è poi chi a Monza ha vissuto il momento più importante della propria carriera: Pierre Gasly conquistò qui nel 2020 la sua prima vittoria nel Mondiale, portando contemporaneamente al successo l'AlphaTauri.

Monza, la gara di casa Pirelli

Il GP d'Italia 2026 riassume quindi molte delle anime di Pirelli.

C'è quella sportiva, con la gestione degli pneumatici su uno dei circuiti più veloci del mondo. Quella tecnologica, con le nuove Formula 1 chiamate ad affrontare per la prima volta Monza con i regolamenti 2026. E quella culturale, rappresentata dal trofeo FRAGILE.

Un rapporto iniziato nel lontano 1922 con la Fiat di Pietro Bordino e che, oltre cento anni più tardi, continua sullo stesso circuito.

Per Pirelli, il Gran Premio d'Italia rimane così molto più di una tappa del Mondiale.

Monza è la gara di casa.