Di seguito le pagelle di Monza-Avellino a cura di Federico Ferrario

THIAM 6 – Doveva partire Pizzignacco, che potrebbe anche essere preferito a San Siro. Serata tranquilla: non è praticamente mai costretto agli straordinari e si limita all’ordinaria amministrazione.

KOUADIO 7,5 – Testa alta e petto in fuori. Gioca con personalità e sicurezza, confermandosi una delle sorprese più interessanti di questo inizio di stagione. Tra i migliori in assoluto.

DELLI CARRI 6 – L’avvio è complicato e qualche difficoltà appare evidente. Può essere una risorsa utile nel corso della stagione, ma oggi pensarlo titolare fisso in una difesa da Serie A sembra prematuro. Quando la partita si mette sui binari giusti cresce anche lui.

CARBONI 6,5 – Bene da braccetto, ruolo nel quale sembra ormai muoversi con sempre maggiore naturalezza. Conferma le ottime sensazioni lasciate durante il precampionato.

BIRINDELLI 6 – Con Pessina fermo ai box, indossa la fascia da capitano. Gara ordinata e senza particolari sbavature, interpretata con esperienza e attenzione. (Dal 80’ LUCCHESI S.V.)

MOUT 6,5 – La personalità si vede subito: si muove bene, chiede palla e non ha paura di rischiare la giocata. Qualche errore è fisiologico, ma l’atteggiamento è quello giusto. (Dal 84’ GALAZZI S.V.)

FOE ONDOA 7 – Baricentro basso, attenzione in fase difensiva e buona capacità di leggere le situazioni. Può ancora migliorare nella protezione del pallone e nelle ripartenze, ma i presupposti sono interessanti. Cresce con il passare dei minuti fino a diventare uno dei migliori.

MANGAS 7 – Propositivo fin dalle prime battute, spinge con continuità ed è tra i biancorossi più attivi. Non si limita al compitino e prova sempre a dare qualcosa in più alla manovra. (Dal 70’ BAKOUNE 6,5 – Rientra dopo l’infortunio e lascia subito intravedere qualche serpentina delle sue. Buon impatto)

FORSON 7 – Juric gli concede a sorpresa fiducia dal primo minuto, preferendolo a un Colpani forse ormai vicino alla partenza. Primo tempo timido, poi nella ripresa cresce e trova anche la rete. (Dal 70’ COLPANI 6,5 – Vive un ottimo momento di forma, in attesa di capire quale sarà il suo futuro. La voglia si vede, la qualità non ha bisogno di presentazioni)

CUTRONE 7,5 – La solita trottola imprevedibile. Si muove ovunque, crea linee di passaggio e dà fastidio alla difesa avversaria. Il gol del 2-0 è praticamente suo, così come il 3-0, nato da un filtrante da vero regista offensivo aggiunto.

VARELA 8 – Parte con qualche scelta sbagliata, ma i movimenti sono quelli giusti. Trova una conclusione sporcata che porta avanti il Monza e poco prima dell’intervallo firma anche il raddoppio. Due gol per iniziare: che sia di buon auspicio. (Dal 80’ PETAGNA 6 – Entra nel finale con la partita già indirizzata)

ALL. IVAN JURIC 7,5 – Cambia qualche scelta rispetto ai pronostici della vigilia e alla fine ha ragione lui. La squadra gira, e anche molto bene. Dà spazio a tutti, valorizza i nuovi e non ha paura di puntare anche su qualche scommessa come Mout. Se questo è l’inizio…

ARBITRO, SIG. DRIGO 6 – Direzione lineare, senza particolari episodi da segnalare.