Fuga dall’afa vicino alla Brianza: il sentiero porta a tre gioielli alpini
Boschi, ruscelli e tre laghi dalle acque cristalline: ecco il trekking in Val Tartano proposto alle famiglie brianzole.

Tre specchi d’acqua incastonati tra le montagne, sentieri che attraversano boschi e prati punteggiati di rododendri, ruscelli e panorami capaci di ripagare ogni passo. Per le famiglie di Monza e Brianza che nel fine settimana vogliono lasciarsi alle spalle caldo e afa, la proposta arriva dalla pagina Facebook Monza per Bimbi: un’escursione ai Laghi di Porcile, nel cuore delle Orobie valtellinesi.
La destinazione si trova in Val Tartano, in provincia di Sondrio, ed è perfetta per una giornata nella natura. Attenzione, però: non si tratta di una semplice passeggiata pianeggiante. Il percorso presenta un dislivello di circa 550 metri e richiede scarpe adeguate, un minimo di allenamento e bambini già abituati a camminare in montagna.
Laghi di Porcile, il trekking tra boschi e ruscelli
L’itinerario parte dalla località Arale, nei pressi del Rifugio Il Pirata. Da qui il sentiero comincia a salire attraversando inizialmente alcuni tratti ombreggiati nel bosco, particolarmente piacevoli nelle giornate estive.
Durante il cammino si costeggiano il torrente Dronella e la sorgente dell’Acqua di Fraa, prima di raggiungere prati, alpeggi e zone ricche di rododendri e piante di mirtillo. Passo dopo passo, il paesaggio si apre e regala scorci sempre più ampi sulle Orobie valtellinesi.
Il premio finale sono i tre Laghi di Porcile, piccoli gioielli alpini dalle acque limpide, circondati da pascoli e cime. Un luogo che invita a fermarsi, respirare e godersi il silenzio della montagna prima di affrontare il percorso di ritorno.
Trekking per famiglie in Val Tartano: tempi e difficoltà
Secondo le indicazioni condivise da Monza per Bimbi, per raggiungere i laghi occorrono circa due ore dal parcheggio, considerando anche qualche sosta. I tempi possono naturalmente aumentare quando si cammina con bambini o quando ci si ferma frequentemente lungo il percorso.
Il dislivello è di circa 550 metri e il sentiero non è percorribile con il passeggino. La definizione di trekking adatto alle famiglie va quindi interpretata con buon senso: l’escursione può essere affrontata da bambini abituati ai sentieri e alle salite, mentre potrebbe risultare impegnativa per i più piccoli o per chi non cammina abitualmente.
Prima della partenza è consigliabile controllare le condizioni meteorologiche e del percorso, portare acqua, cappellino, crema solare, abbigliamento a strati e scarpe da trekking. In montagna il tempo può cambiare rapidamente, anche in piena estate.
Una gita al fresco dalla Brianza verso le Orobie
Per chi parte da Monza e dalla Brianza, i Laghi di Porcile rappresentano un’idea suggestiva per trascorrere una giornata lontano dall’afa e riscoprire il piacere di camminare insieme. Non è la classica escursione da improvvisare in sandali, ma un piccolo viaggio nella montagna vera, fatto di fatica, natura e meraviglia.
L’arrivo davanti ai tre laghetti, con l’acqua che riflette le montagne, è uno di quei momenti che possono trasformare una semplice domenica in un ricordo di famiglia.
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