La spuma servita a Milano
La spuma servita a Milano

A Milano c’è un bar dove viene servita ancora la mitica spuma, la bevanda che circa quarant’anni fa accompagnava tanti ragazzi lombardi. È il Bar Latteria da Paolo, locale situato a due passi da San Siro e recentemente protagonista di un video del canale “Milano Bella da Dio”.

La spuma si può bere ancora vicino a San Siro

La scoperta arriva da Milano, in una zona conosciuta soprattutto per la presenza dello stadio di San Siro dove sabato il Monza sarà protagonista contro l'Inter. Al Bar Latteria da Paolo è possibile trovare ancora la spuma, una bevanda capace di riportare molti lombardi ai ricordi della propria infanzia e adolescenza.

Non si tratta di una nuova proposta pensata per seguire una moda, ma di un prodotto legato alle abitudini di circa quarant’anni fa. Proprio questa continuità rende particolare il bar milanese.

Il video di “Milano Bella da Dio”

Il Bar Latteria da Paolo è stato raccontato in un video pubblicato su Facebook dal canale “Milano Bella da Dio”. Nel filmato viene mostrata questa piccola sopravvivenza della Milano di un tempo: un locale dove la spuma non è soltanto un ricordo, ma una bevanda ancora servita ai clienti.

Il video ha riportato l’attenzione su un prodotto che molti lombardi ricordano bene, ma che oggi è diventato più difficile incontrare nei bar.

Un ricordo anche per tanti brianzoli

La curiosità riguarda da vicino anche Monza e la Brianza. La spuma appartiene infatti alla memoria di una generazione cresciuta in Lombardia circa quarant’anni fa.

Per chi volesse ritrovarla, il locale segnalato si trova a Milano, nei pressi di San Siro. Qui è possibile vedere il video pubblicato da “Milano Bella da Dio”.

La storia della spuma

La spuma era – e in alcuni locali è ancora – una bibita analcolica gassata preparata con acqua, zucchero, caramello e una miscela di aromi che poteva comprendere limone, scorza d’arancia, rabarbaro, vaniglia e spezie. Non esisteva una ricetta unica: il gusto cambiava secondo il produttore, ma era generalmente dolce, frizzante e aromatico, con note agrumate o erbacee; la versione scura risultava più amarognola e vicina al chinotto. La sua storia risale ai primi decenni del Novecento: l’azienda Paoletti documenta la produzione delle prime spume nel 1922, nelle caratteristiche bottigliette chiuse da una pallina di vetro. In Lombardia il nome rimane legato soprattutto alla Spumador, che nel 1938 lanciò la propria spuma scura, poi molto popolare negli anni Sessanta e Settanta. Prima dell’affermazione delle grandi bibite internazionali, era una presenza familiare nei bar e nelle osterie: per molti lombardi, più che una semplice bevanda, è rimasta il sapore dell’infanzia.

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