L'ex Monza Giaretta racconta il miracolo Pafos che sfiderà la Juventus: 'Ecco i nostri obiettivi'
Il ds Cristiano Giaretta racconta il Pafos: vittoria di campionato, coppa e Conference, ora la sfida storica alla Juventus in Champions League.

Cristiano Giaretta e il progetto Pafos
Il direttore sportivo Cristiano Giaretta, oggi al timone del Pafos, ha raccontato ai microfoni di Sportitalia il percorso straordinario che ha portato il club cipriota a conquistare traguardi storici e a guadagnarsi la possibilità di sfidare la Juventus in Champions League.
Ecco le sue parole integrali:
“Mi hanno chiesto di alzare il livello. In 18 mesi, a maggio 2024, abbiamo conquistato la qualificazione alle coppe europee, vinto la Coppa di Cipro e il campionato per la prima volta nella nostra storia. Abbiamo anche disputato la Conference League e quest’anno è arrivata la chicca: la Champions League.
Ora eccoci qui, andremo a Torino quest'anno, per affrontare la Juventus. Arriviamo in punta di piedi ma daremo il nostro meglio”.
La crescita del calcio cipriota e il confronto con l’Italia
“Ho lavorato a Novara, Ascoli e Udinese, ma qui ho trovato un contesto diverso. A Cipro il livello sta crescendo parecchio: ci sono almeno sei o sette squadre in corsa per vincere, con rose formate da 18-20 giocatori stranieri e due ciprioti.
Questo alza inevitabilmente il livello. Il nostro allenatore è spagnolo, ha fatto 15 anni da assistente di Unai Emery. Non prendiamo mai trentenni, puntiamo su giocatori nel pieno della carriera. Ora vogliamo creare capitale, prendere giovani e poi rivenderli”.
“L’Italia deve migliorare molto, non solo sugli stadi ma anche sui centri sportivi. E ci mancano giocatori: a Cipro invece il movimento è in crescita. La nostra stella è David Luiz, ma il vero punto di forza è il progetto e la mentalità che ci spingono a guardare sempre avanti”.