Pedemontana, primo round al Tar: ecco la decisione sui ricorsi dei sindaci
Respinta la sospensiva chiesta da dieci Comuni del Vimercatese contro la Tratta D Breve. La battaglia legale sull’autostrada ora si sposta a ottobre.
Il dibattito sulla Pedemontana continua a dividere amministrazioni locali, istituzioni e cittadini della Brianza. Da anni il progetto infrastrutturale rappresenta uno dei temi più delicati per il territorio, soprattutto nelle aree del Vimercatese, dove l’impatto ambientale e urbanistico dell’opera è oggetto di forti contestazioni.
Negli ultimi mesi diversi sindaci hanno deciso di intraprendere la strada legale per tentare di fermare o rivedere il progetto della Tratta D Breve, ritenuto da molte amministrazioni locali troppo impattante per il territorio e per il Parco Agricolo Nord Est.
Una battaglia amministrativa che si gioca davanti ai giudici e che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro della viabilità in Brianza, tra autostrade, tangenziali e alternative progettuali ancora sul tavolo.
Proprio per questo l’attenzione era rivolta all’udienza davanti al Tar del Lazio, chiamato a esprimersi sulla richiesta presentata dai Comuni coinvolti.

Pedemontana Tratta D Breve: respinta la sospensiva del Tar
Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da dieci amministrazioni del Vimercatese contro il progetto definitivo della Pedemontana – Tratta D Breve.
Secondo quanto riportato dai colleghi de Il Cittadino, la decisione è arrivata nella prima udienza che si è svolta mercoledì 11 marzo. I giudici amministrativi hanno stabilito che non sussistono i caratteri d’urgenza necessari per sospendere l’iter dell’opera, prevista con orizzonte temporale 2030.
La discussione nel merito del ricorso è stata quindi rinviata a ottobre, quando il tribunale entrerà nel dettaglio delle contestazioni sollevate dai Comuni.
Il ricorso era stato presentato da dieci amministrazioni locali del Vimercatese, contrarie al progetto della nuova infrastruttura autostradale che dovrebbe collegare Vimercate ad Agrate Brianza, integrandosi con la rete autostradale esistente.
Ricorso dei sindaci del Vimercatese contro la Pedemontana
Come già ricostruito anche dai colleghi di MonzaToday, il ricorso al Tar del Lazio era stato presentato dai sindaci di diversi Comuni attraversati dal tracciato: Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate, con l’obiettivo di fermare la realizzazione della Tratta D Breve della Pedemontana.
Il ricorso si basava su un documento di circa 40 pagine, nel quale le amministrazioni locali contestavano l’impatto dell’opera sul territorio e la gestione del progetto.
Pedemontana e Parco PANE: il tracciato della Tratta D Breve
Il progetto della Pedemontana – Tratta D Breve prevede un collegamento di circa 13,4 chilometri tra l’area di Vimercate e quella di Agrate Brianza, con connessione alla rete autostradale esistente.
Il tracciato dovrebbe attraversare anche il Parco Agricolo Nord Est (PANE), uno dei principali polmoni verdi della zona, motivo per cui diversi amministratori locali e cittadini hanno espresso preoccupazione per l’impatto ambientale dell’opera.
Il percorso partirebbe dall’interconnessione con la Tangenziale Est di Milano a nord di Vimercate, per poi dirigersi verso est, attraversare il fiume Molgora e piegare successivamente verso sud tra Omate e Cavenago, fino all’innesto tra A4 e Tangenziale Est esterna tra Agrate e Caponago.
Il progetto prevede inoltre un solo svincolo tra Bellusco e Vimercate.



