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Dura due partite ( la rimonta di Bologna e l'odierno successo ) l'esperienza di Paolo Montero alla guida della sua Juventus, presa in mano dopo il furioso epilogo firmato da Max Allegri al termine della Coppa Italia : questo il suo commento a Dazn ..

Paolo Montero e il giudizio su Federico Chiesa

Chiesa e Alex Sandro firmano la vittoria sul Monza e la Juventus acciuffa il podio del torneo : “ Emozionante entrare alla Continassa, ho cercato di lavorare con l'orgoglio di chi è tifoso della Juventus, non sono uno che parla granché. Ho scelto i giocatori che stavano meglio, Chiesa può giocare sia a destra, come faceva a Firenze, sia a sinistra, come ha fatto in Nazionale : ha avuto un buon approccio, si sta preparando bene all'Europeo e se ha ritmo, può fare la differenza nell'uno contro uno anche entrando nel campo. Lui e Yildiz possono puntare e creare problemi agli avversari. Chi sarà l'allenatore della Juventus? Non lo so ”

Paolo Montero e il giudizio su Nicolò Fagioli

Paolo Montero si sofferma infine su un ragazzo che il calcio italiano ha ritrovato e che potrebbe ricevere la convocazione per la Germania : “ Fagioli può giostrare da regista e da mezzala, ha un buon palleggio e sa leggere dove posizionarsi in campo e cercare i compagni : è fondamentale per un calciatore la posizione in cui riceve la palla ” 

 

Max Allegri lascia la Juventus con un trofeo e tensione a palate

Il tecnico uruguaiano Montero ha integrato poi in conferenza stampa

Mi porto un grande gruppo. Io ho avuto la fortuna di conoscere grandi uomini che hanno voglia di lavorare e migliorarsi. Fagioli è tornato molto bene ed è un giocatore che sa sempre come posizionarsi in campo e dare una mano alla squadra. Per fortuna é stato convocato da Spalletti. Può diventare un pilastro della Juventus perchè ha la personalità per farlo".


Non posso dare troppi giudizi, perchè sono stato tre giorni con loro. Posso dire che è una squadra forte. La Juventus ha raggiunto questi obiettivi e non tutti gli anni si può vincere. Questa squadra è attaccata alla maglio e questo mi ha reso felice e mi porterò questi ragazzi nel cuore.


Quello che abbiamo vissuto a Bologna per me è naturale. Alla fine abbiamo pareggiato, ma potevamo vincere. Dopo le grandi partite c'è un calo ed è normale capita a tutte le grandi squadre.