Due querce considerate fortemente instabili e con un fattore di sicurezza al ribaltamento “estremamente insufficiente” potranno essere abbattute a Monza. Il Comune ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica per l’intervento in via Grigna 2, prevedendo però la sostituzione compensativa degli alberi rimossi.

La richiesta era stata presentata il 4 febbraio da Tommaso Dapri con carattere d’urgenza. L’area interessata è sottoposta a tutela paesaggistica e rientra tra i giardini di pregio tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Una quercia rossa e una farnia considerate a rischio

L’autorizzazione riguarda nel dettaglio un esemplare di Quercus rubra, la quercia rossa americana, e un Quercus robur, comunemente conosciuto come farnia.

Nel provvedimento comunale viene indicato che entrambi presentano un fattore di sicurezza al ribaltamento estremamente insufficiente, circostanza alla base della richiesta di abbattimento urgente. Il via libera non comporterà però una semplice eliminazione delle piante: il progetto prevede infatti una sostituzione compensativa.

L’area è sottoposta a tutela paesaggistica

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L’intervento ha richiesto una procedura specifica perché il terreno di via Grigna 2 ricade in un’area sottoposta a tutela paesaggistica.

Il Comune ha inquadrato i lavori tra gli interventi di lieve entità soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, applicando la voce B.22 dell’allegato B al Dpr 31 del 2017.

La Commissione per il Paesaggio aveva già espresso parere favorevole nella seduta del 23 febbraio, proprio tenendo conto delle sostituzioni previste dopo l’abbattimento: «La Commissione per il Paesaggio considerate le sostituzioni compensative agli abbattimenti esprime parere favorevole».

La Soprintendenza non ha espresso il parere entro i termini

Il giorno successivo, il 24 febbraio, la documentazione era stata trasmessa alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Monza e Brianza per l’acquisizione del parere previsto dalla procedura.

Il termine di 20 giorni è scaduto il 17 marzo 2026 senza che la Soprintendenza rilasciasse il proprio parere. Il Comune ha quindi proceduto sulla base delle disposizioni previste per il procedimento semplificato.

Il via libera del Comune e l’obbligo di sostituire gli alberi

L’autorizzazione definitiva porta la data del 20 marzo 2026 ed è firmata dalla dirigente del Settore Governo del Territorio, architetta Nadia Bombardieri.

Il provvedimento riguarda esclusivamente gli aspetti paesaggistici e non sostituisce eventuali ulteriori autorizzazioni necessarie sotto altri profili. La sua validità è di cinque anni, mentre eventuali modifiche rispetto al progetto approvato dovranno essere sottoposte a una nuova valutazione quando previsto dalla normativa.

Per i due alberi di via Grigna, quindi, l’abbattimento potrà essere effettuato, ma con un punto fermo indicato già dalla Commissione e recepito dal Comune: le querce eliminate dovranno essere compensate con nuove piantumazioni.