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Negli ospedali della Brianza l’inizio di un nuovo anno coincide tradizionalmente con un momento carico di significato. Le sale parto diventano luoghi simbolici, capaci di raccontare non solo storie familiari ma anche il funzionamento di un sistema sanitario chiamato ogni giorno a garantire sicurezza, accoglienza e qualità delle cure.

Tra numeri, équipe multidisciplinari e percorsi assistenziali sempre più integrati, la nascita di un bambino rappresenta un indicatore importante dello stato di salute di un territorio. Un evento che coinvolge professionisti, strutture e comunità locali, e che permette di leggere in controluce l’organizzazione dei servizi.

Anche quest’anno l’attenzione si concentra sui presidi ospedalieri che operano nella provincia di Monza e Brianza, chiamati a gestire centinaia di parti con standard elevati e modelli assistenziali consolidati.

È in questo contesto che emergono i dati ufficiali relativi ai nuovi nati seguiti dall’ASST Brianza nei suoi principali ospedali.

Nuovi Nati

Nuovi nati ASST Brianza: i dati dell’Ospedale di Carate

Nel presidio di Carate Brianza, nel corso del 2025, sono nati 771 neonati, di cui 399 maschi e 372 femmine, con 7 gravidanze gemellari. Le donne straniere che hanno scelto di partorire nella struttura sono state 217, pari al 28% dei parti.

L’ultimo nato dell’anno è stato Orhan Hussain, venuto alla luce alle 19.32 del 31 dicembre, con un peso di 3890 grammi. I genitori, Arooj Amjad e Kamal Hussain, sono residenti a Carate Brianza. Il parto, avvenuto con taglio cesareo, è stato assistito dalla dott.ssa Natalia Russo, da Francesca Rana e dall’ostetrica Michelle Belardi.

La prima nata del nuovo anno si chiama Vittoria Zappa, nata alle 00.52 del 1° gennaio, con un peso di 3480 grammi. I genitori, Veronica Arrigoni e Fabio Zappa, risiedono a Lissone. Il parto naturale è stato seguito dall’ostetrica Cristina Carratù e dalla dott.ssa Chiara Procaccianti.

Il dott. Marco Manni, Direttore della Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia di Carate Brianza, ha sottolineato che:

“nel corso del 2025 sono iniziate a supporto dei nostri neonatologi a Carate le collaborazioni con i neonatologi delle Terapie Intensive Neonatali (TIN) dell’IRCCS San Gerardo di Monza e dell’Ospedale Macedonio Melloni di Milano (ASST Fatebenefratelli Sacco). Questo ha permesso di rendere la nascita nel nostro Presidio Ospedaliero un evento ancora più sicuro per le madri e i loro bambini”.

Lo stesso Manni ha aggiunto:

“Il nostro reparto si distingue per indicatori di qualità della cura perinatale ampiamente condivisi, basso ricorso al taglio cesareo (siamo al 18% (…) ampiamente al di sotto della media di regione Lombardia (25%) e delle indicazioni OMS (…) offerta di assistenza personalizzata in gravidanza (…) offerta di partoanalgesia (…) bassa percentuale di episiotomie (…)”.

Nascite ASST Brianza: Desio e Vimercate tra numeri e qualità

All’Ospedale di Desio, l’ultima nata del 2025 è Amelia, venuta alla luce alle 12.47 con un peso di 3060 grammi. I genitori, Valentina Alboni e Simone Grassi, risiedono a Meda.

Il primo nato del 2025 si chiama invece Nathan, nato alle 5.16 con un peso di 3,360 kg, figlio di Sara Basilico e Tommaso Leonardo Cattaneo, residenti a Ceriano Laghetto.

Nel complesso, nel 2025 a Desio si contano 979 nati, 975 parti, 4 gravidanze gemellari, con una percentuale di 41,5% di nati stranieri e un ricorso al taglio cesareo del 17,8%.

Il dott. Armando Pintucci, Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia di Desio, ha evidenziato come:

“tutta la nostra Unità Operativa (…) ha consentito di offrire a tutta la cittadinanza (…) un’accoglienza sempre più familiare (…) lavorando sempre all’insegna della vita”.

A Vimercate, nel 2025, sono nati 986 bambini, con due parti gemellari. L’ultima nascita dell’anno è stata Alessio Carlo, mentre la prima nata del 2026 si chiama Amelia, venuta alla luce il 1° gennaio con un peso di 3460 grammi.

La dott.ssa Loredana Giacomantonio, Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, ha dichiarato:

“gratitudine a tutta la mia equipe che ogni giorno lavora puntando alla qualità di assistenza (…) affinché le nostre mamme e i nostri papà possano sentirsi accolti e accompagnati con professionalità e calore”.