x

x

La vicenda dello sfregio al Ponte dei Leoni continua ad animare il dibattito politico a Monza. Dopo l’atto vandalico avvenuto a Capodanno, a intervenire pubblicamente è stato il sindaco di Monza Paolo Pilotto, con un lungo post in cui ha ricostruito indagini, perquisizioni, videosorveglianza e restauro. Una presa di posizione che ha però acceso la replica di Martina Sassoli, esponente di Noi Moderati, che ha criticato duramente il tono utilizzato dal primo cittadino.


Sfregio Ponte dei Leoni Monza, la ricostruzione del sindaco Paolo Pilotto

Nel suo intervento, il sindaco di Monza Paolo Pilotto ha voluto chiarire punto per punto quanto avvenuto dopo lo sfregio al Ponte dei Leoni, sottolineando come Polizia Locale, Digos e Procura per i minorenni si siano mosse fin da subito in maniera coordinata.

Il Comune di Monza, ha spiegato il sindaco, dispone oggi di 340 telecamere, contro le 90 presenti all’inizio del mandato. Un sistema di videosorveglianza che ha permesso di ricostruire i movimenti delle persone coinvolte e di arrivare, all’alba del 9 gennaio, alle prime perquisizioni, con sequestri e ascolti.

Secondo quanto riferito, la Magistratura valuterà ora le posizioni degli indagati, mentre parallelamente il Comune ha avviato il confronto con la Sovrintendenza per il restauro della statua danneggiata, affidandosi a una impresa specializzata. Un passaggio che il sindaco di Monza ha definito fondamentale per tutelare uno dei simboli storici della città.


Polemica politica Monza, la dura replica di Martina Sassoli Noi Moderati

Alle parole del sindaco Paolo Pilotto ha risposto con toni molto critici Martina Sassoli, rappresentante di Noi Moderati, che ha messo in discussione non tanto i fatti quanto lo stile comunicativo adottato.

Secondo Martina Sassoli, un Sindaco non dovrebbe parlare “dall’alto di una cattedra”, ma “dentro una comunità”. Nel suo intervento, l’esponente di Noi Moderati accusa il primo cittadino di usare un linguaggio paternalistico, più da professore che da rappresentante della città.

La critica è netta: il Sindaco, sostiene Sassoli, deve rappresentare, non spiegare, deve servire, non ammaestrare, e soprattutto deve rispondere ai cittadini, non trattarli come studenti. Una presa di posizione che alimenta ulteriormente la polemica politica a Monza attorno allo sfregio del Ponte dei Leoni

Caso Ponte dei Leoni Monza, l’intervento di Giada Turato ex assessore

Nel dibattito sul caso Ponte dei Leoni a Monza si inseriscono anche le parole di Giada Turato, ex assessore della giunta Pilotto, allontanata dall’esecutivo comunale alcuni mesi fa. In un intervento pubblico, Giada Turato denuncia quella che definisce una vera e propria strumentalizzazione politica dello sfregio al Ponte dei Leoni, accusando esponenti politici ed europarlamentari senza legami con Monza di utilizzare l’episodio come set di propaganda.

Secondo Giada Turato, la politica a Monza e in Brianza meriterebbe ben altro rispetto a una passerella elettorale fatta di slogan allarmisti e polemiche sulla sicurezza urbana. L’ex assessore richiama l’attenzione su temi concreti e strutturali come infrastrutture e trasporti, investimenti reali sulla sicurezza, e la valorizzazione del Parco e della Villa Reale, sottolineando come i problemi del territorio si affrontino con presenza costante, pianificazione e lavoro quotidiano, non con quello che definisce sciacallaggio mediatico a chilometro zero.


La vicenda resta aperta, tra indagini in corso, restauro del monumento e uno scontro politico che riflette tensioni più profonde nel rapporto tra istituzioni e cittadini. Per tutti gli aggiornamenti su Monza, la Brianza e la politica locale, continua a seguire Monza-News e la pagina Facebook di Monza-News.