Ha quasi due secoli di storia: ora la patata di Oreno conquista il marchio De.Co
La patata di Oreno diventa il primo prodotto De.Co. di Vimercate: approvati disciplinare e logo identificativo.
La patata di Oreno conquista il primo marchio De.Co. della storia di Vimercate. La giunta comunale ha approvato il disciplinare di produzione e il logo che identificherà la celebre varietà a pasta bianca, aprendo contemporaneamente il nuovo Registro dei prodotti tipici cittadini.
Il riconoscimento arriva alla vigilia della 31esima Sagra della Patata, in programma a settembre, e rappresenta un nuovo passaggio nella tutela di un prodotto legato da quasi due secoli alla storia agricola di Oreno.
Non cambia soltanto il modo di raccontarlo. Il disciplinare stabilisce infatti criteri che riguardano la coltivazione, la raccolta e il confezionamento, fino alle informazioni che dovranno comparire sull’etichetta.
La patata di Oreno è la prima De.Co. di Vimercate
De.Co. significa Denominazione Comunale e, nel caso di Vimercate, la patata di Oreno sarà il primo prodotto a ottenere questo riconoscimento.
Con l’approvazione della giunta prende quindi forma anche il Registro dei prodotti tipici cittadini, inaugurato proprio da uno degli alimenti più strettamente associati alla frazione.
La decisione arriva dopo un percorso costruito insieme al Parco agricolo nord est, che ha partecipato al confronto con gli agricoltori e alla definizione delle regole previste dal disciplinare.

L’obiettivo dichiarato è proteggere e valorizzare un prodotto che nel tempo è diventato parte dell’identità di Oreno e, più in generale, di Vimercate.
Il nuovo logo servirà invece a rendere immediatamente riconoscibile la patata che rispetta le condizioni stabilite.
Dal terreno all’etichetta: cosa prevede il disciplinare
Il riconoscimento non si limita quindi a un nome da applicare sulle confezioni.
Il disciplinare di produzione interviene su diversi passaggi: dalla scelta dei terreni alle tecniche utilizzate per la coltivazione, fino alla raccolta e al successivo confezionamento.
Sono previste anche indicazioni precise per l’etichettatura.
Secondo quanto riportato nel materiale, sulle confezioni dovranno essere indicati il produttore, il lotto e la dicitura De.Co.
A seguire l’iter è stata una commissione municipale formata da amministratori, storici, agronomi ed esperti del settore.
Il passaggio è significativo soprattutto perché lega il riconoscimento alla produzione effettiva e alle modalità con cui la patata viene portata dal campo fino al consumatore.
Una storia iniziata nell’Ottocento nelle campagne di Oreno
Dietro il marchio c’è però una storia molto più lunga.
La coltivazione della patata a pasta bianca viene fatta risalire all’Ottocento, quando l’abate Antonio Muller la introdusse nelle campagne di Oreno.
Da allora il prodotto entrò progressivamente nella vita delle famiglie contadine, assumendo un ruolo nell’economia agricola locale e diventando una presenza caratteristica della zona.
Con il passare delle generazioni quella coltivazione è riuscita a sopravvivere alla trasformazione del territorio, passando da alimento della tradizione rurale a prodotto simbolo del borgo.
Un primo riconoscimento era già arrivato nel 2009, quando la patata di Oreno aveva ottenuto dalla Regione quello di Prodotto agroalimentare tradizionale, Pat.
La Denominazione Comunale aggiunge ora un nuovo tassello, questa volta direttamente legato a Vimercate.
La Sagra della Patata e un simbolo che va oltre la tavola
La scelta della giunta arriva a poche settimane da uno degli appuntamenti che più hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra Oreno e il suo prodotto: la Sagra della Patata, che nel 2026 raggiungerà la 31esima edizione.
Negli anni la manifestazione ha trasformato la patata in qualcosa che va oltre il semplice prodotto agricolo.
È diventata un elemento attraverso il quale raccontare la frazione, le sue corti, la tradizione contadina e una parte della memoria locale.
Il marchio De.Co. prova adesso a mettere ordine e regole intorno a questa eredità, collegando la storia alle modalità con cui il prodotto viene coltivato e commercializzato oggi.
Per Vimercate è anche l’inizio di un percorso nuovo: la patata di Oreno sarà infatti il primo nome inserito nel Registro dei prodotti tipici cittadini.
Dopo quasi due secoli nei campi e decenni di feste e celebrazioni, la “regina” di Oreno entra così ufficialmente anche nel patrimonio identificato dal Comune.
Una storia partita dalla terra che continua, questa volta, con un logo e un disciplinare.
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