Mancano ormai pochissimi giorni al via della FIFA World Cup 2026, il primo Mondiale della storia con 48 squadre partecipanti. Come sempre, i riflettori saranno puntati sulle grandi favorite come Brasile, Francia, Germania, Argentina e Spagna, ma ogni edizione della Coppa del Mondo regala sorprese capaci di cambiare il corso del torneo.

Negli ultimi decenni abbiamo visto squadre considerate outsider arrivare fino alle semifinali o addirittura alla finale. Basti pensare alla Croazia nel 2018 o al Marocco nel 2022. Anche nel 2026 non mancano le nazionali che potrebbero stupire appassionati e addetti ai lavori.

Olanda, la grande incompiuta che sogna il colpo grosso

Quando si parla di possibili sorprese, inserire l'Olanda può sembrare strano. Gli Oranje sono infatti una delle nazionali più prestigiose della storia del calcio mondiale. Eppure, negli ultimi anni sono spesso partiti un gradino sotto alle grandi favorite.

La selezione olandese continua a produrre talenti di altissimo livello e può contare su una tradizione calcistica che pochi Paesi al mondo possiedono. L'equilibrio tra esperienza e giovani emergenti rappresenta uno dei punti di forza della squadra.

L'Olanda ha già raggiunto tre finali mondiali senza mai riuscire a conquistare il trofeo. Proprio questa fame di vittoria potrebbe trasformarsi in un'arma in più durante il torneo.

Portogallo, qualità e profondità in ogni reparto

cristiano ronaldo

Tra le nazionali più attrezzate figura sicuramente il Portogallo. La squadra lusitana dispone di una rosa completa, ricca di giocatori tecnici e abituati ai massimi livelli internazionali.

Negli ultimi anni il movimento calcistico portoghese ha continuato a crescere, producendo talenti in quasi tutti i ruoli. Questo permette ai commissari tecnici di avere numerose alternative senza abbassare il livello complessivo della squadra.

Se il Portogallo riuscirà a trovare continuità e solidità difensiva, potrebbe diventare una delle principali candidate a raggiungere le fasi finali della competizione.

Giappone, la mina vagante del torneo

Tra le nazionali asiatiche, il Giappone appare quella con le maggiori possibilità di stupire. Negli ultimi anni i Samurai Blue hanno compiuto enormi passi avanti sia dal punto di vista tecnico che tattico.

Molti calciatori giapponesi militano ormai nei principali campionati europei, acquisendo esperienza e mentalità internazionale. Il risultato è una squadra organizzata, disciplinata e capace di giocare un calcio moderno.

Nei recenti tornei internazionali il Giappone ha dimostrato di poter competere alla pari con avversari molto più blasonati. Se dovesse trovare il giusto slancio, un approdo ai quarti di finale non sarebbe affatto impossibile.

Corea del Sud, tradizione e organizzazione

Anche la Corea del Sud merita attenzione. La nazionale asiatica possiede una lunga tradizione mondiale e ha già dimostrato in passato di poter sorprendere le grandi potenze del calcio.

La forza dei coreani risiede soprattutto nell'organizzazione collettiva, nella corsa e nella capacità di mantenere ritmi elevati per tutta la partita. Caratteristiche che, in un torneo lungo e intenso come il Mondiale, possono fare la differenza.

Pur partendo dietro alle favorite, la Corea del Sud potrebbe diventare un avversario molto scomodo nelle gare a eliminazione diretta.

Colombia, esperienza e talento per sognare

La Colombia è una delle nazionali più interessanti del panorama sudamericano. Nel corso degli anni ha alternato momenti difficili a periodi di grande competitività, riuscendo spesso a mettere in difficoltà squadre di altissimo livello.

Il calcio colombiano continua a produrre giocatori tecnici, creativi e dotati di grande personalità. Inoltre, la tradizione calcistica del Paese rappresenta un valore aggiunto nei momenti più delicati delle competizioni internazionali.

Se riuscirà a trovare continuità durante il torneo, la Colombia potrebbe diventare una delle sorprese più affascinanti di questa Coppa del Mondo.

Un Mondiale che promette spettacolo

La formula allargata a 48 squadre renderà il Mondiale 2026 ancora più imprevedibile. Con un numero maggiore di partecipanti e una fase a eliminazione diretta più lunga, le occasioni per assistere a risultati inattesi aumenteranno sensibilmente.

Olanda, Portogallo, Giappone, Corea del Sud e Colombia rappresentano alcune delle nazionali più interessanti da seguire. Alcune hanno il potenziale per arrivare fino in fondo, altre potrebbero trasformarsi nelle classiche outsider capaci di eliminare una favorita.

Una cosa è certa: quando inizia un Mondiale, i pronostici contano fino a un certo punto. E spesso sono proprio le sorprese a rendere la Coppa del Mondo il torneo più affascinante del pianeta.