Brandon McNulty è andato molto vicino a rompere la “maledizione” del campione del mondo alla Coppa Agostoni-Giro delle Brianze (nessun iridato ha mai vinto a Lissone), ma per mezza ruota a fare festa è stato il francese Paul Lapeira. 

Il portacolori della Decathlon CMA CGM è stato il più veloce nella gara di ciclismo lombarda sul traguardo di Via Matteotti, dove ha regolato un gruppetto di 6 atleti col quale si era avvantaggiato sul circuito del Lissolo. Al secondo posto, per l’appunto, si è piazzato l’americano in maglia arcobaleno, mentre al 3° posto ha chiuso Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step).

LA CORSA - L’inizio è vivace ed è chiaro fin dai primi chilometri che andare in fuga sarà impresa non da poco. Per 50 km di procede a scatti e controscatti, e la situazione si fa ancora più confusa una volta entrati sul circuito del Lissolo da ripetere 4 volte, con le salite di Sirtori, Colle Brianza e, appunto, un Lissolo gremito di tifosi.

I big non aspettano, e fin dal primo giro cominciano a mettere la testa fuori. Anche il campione del mondo Brandon McNulty decide di muoversi in prima persona, ed è proprio grazie ad una sua azione che, sul terzo transito dal Colle Brianza, a poco meno di 80 km dall’arrivo, vanno via in 8: Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG), Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Mauro Schmid (Jayco AlUla), Lorenzo Fortunato (XDS Astana), Sam Maisonobe (Cofidis) e Mattia Bais (Polti VisitMalta).

Il gap sale rapidamente sopra il minuto, con gli 8 che poi rimangono 6, visto che Bais perde presto contatto e poi anche Busatto, sull’ultimo transito al Lissolo. Dietro la reazione di Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) è tardiva: il britannico ci prova, guadagna terreno, ma non trova poi l’abbrivio per completare la rimonta.

Usciti dal circuito i 6 battistrada trovano l’accordo per tirare fino all’arrivo. Non c’è spazio per anticipare e la 79ª Coppa Agostoni si gioca in una volata ristretta: lo sprint è serratissimo, ma il colpo di reni vincente è di Lapeira, che diventa il secondo francese di sempre - dopo Laurent Jalabert nel 2002 - vincere la classica brianzola. A Lissone, intanto, non è ancora tempo per la vittoria del campione del mondo.

ORDINE D’ARRIVO

1) Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM Team) 3:51:24
2) Brandon McNulty (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
3) Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) s.t.
4) Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) s.t.
5) Sam Maisonobe (Cofidis) s.t.
6) Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) s.t.
7) Nicola Conci (XDS Astana Team) +0:54
8) Simone Velasco (XDS Astana Team) +1:05
9) Emiel Verstrynge (Alpecin - Premier Tech) s.t.
10) Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) s.t.

 

COPPA AGOSTONI 2026, LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

 

Paul Lapeira: “È bello pensare che a casa avrò una foto in cui batto il campione del mondo. Ho impostato la corsa stando sempre davanti, perché in un percorso così è molto facile perdere l’attimo e rimanere fuori dall’azione buona. Poi mi stava bene arrivare in volata, perché avevo fiducia nel mio sprint, anche se è stata veramente serrata. È vero, è solamente la mia seconda vittoria stagionale, ma sono contento di come sono andato quest’anno, perché ho comunque centrato due vittorie. E vincere non è mai facile”.

 

Brandon McNulty: “Mi sto ancora abituando ad avere addosso la maglia arcobaleno, ma è ovviamente una sensazione bellissima, speciale. Quando sono in corsa non ci penso molto, ma in effetti noto un maggiore rispetto, diversi atleti sono venuti a salutarmi e a farmi i complimenti. Oggi ho sentito un po’ la fatica degli ultimi giorni, ma posso ritenermi soddisfatto di quello che ho fatto, l’importante era essere lì a giocarmi la vittoria. Il mio programma non è cambiato con la vittoria del Mondiale, non vedo l’ora di correre Il Lombardia, ci sarà anche Isaac Del Toro e possiamo puntare a un bel risultato”.

 

Andrea Raccagni Noviero: “È una gara che mi si addice, anche l’anno scorso ero andato forte. Siamo andati a tutta fino alla fine del circuito e poi l’abbiamo gestito bene. Sapevo che Lapeira aveva qualcosa più di me in volata, ma ho provato comunque a giocarmela. Non ci sono andato lontano. Non sono contento al 100% perché la vittoria era veramente vicina, ma ho avuto comunque la conferma del mio buon livello raggiunto. Con un po’ più di consapevolezza e cattiveria sono convinto di poter presto vincere la mia prima corsa da professionista”.

 

Alessandro Rolandi (Presidente SC Mobili Lissone): “È stata una bella edizione della Coppa Agostoni, non solo per la splendida giornata di sole che è venuta fuori. Avere al via il campione del mondo, ma anche tanti altri grandi campioni come Tom Pidcock, è motivo d’orgoglio per tutta la SC Mobili Lissone. Ci tengo a ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, gli sponsor, le Istituzioni e tutti i volontari. Ci vediamo il prossimo anno!”.

Podio
Foto Sprint Cycling Agency

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