Metropolitana M5
Metropolitana M5

La mobilità urbana è uno dei temi più discussi nelle città dell’area metropolitana milanese. Negli ultimi anni i progetti di trasporto pubblico stanno ridisegnando non solo i collegamenti tra i centri urbani, ma anche l’aspetto degli spazi pubblici e dei quartieri.

Nuove infrastrutture significano infatti interventi che coinvolgono piazze, aree verdi, parcheggi e collegamenti con le stazioni ferroviarie. Ogni nuova linea porta con sé trasformazioni che riguardano la quotidianità di residenti, pendolari e studenti.

Anche Monza si prepara a un cambiamento significativo sotto questo punto di vista, con un progetto che avrà un impatto diretto sulla mobilità e sull’organizzazione degli spazi urbani.

Il tema è diventato oggetto di confronto tra cittadini, amministrazione e tecnici, soprattutto per quanto riguarda l’assetto delle fermate e il nodo dei parcheggi.

metro monza

Metropolitana M5 Monza: le fermate e le trasformazioni nei quartieri

Secondo quanto riportato dai colleghi de Il Cittadino, il prolungamento della Metropolitana M5 da Milano Bignami a Monza prevede la realizzazione di undici stazioni lungo 13,1 chilometri, attraversando anche i territori di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

Il progetto comporterà diversi interventi visibili anche in superficie nei quartieri attraversati dalla linea. In un tratto tra Cinisello e Monza la metropolitana emergerà all’aperto per superare la tangenziale nord A52, prima di rientrare in galleria nei pressi della stazione di viale Campania.

In questa zona, così come nella successiva fermata di via Marsala, sono previste nuove piazze verdi, alberature e velostazioni dedicate alla mobilità ciclabile.

Importanti cambiamenti riguarderanno anche l’area della stazione ferroviaria di Monza. Qui verrà realizzata una nuova piazza con verde e panchine, mentre su corso Milano è prevista una castellana stradale per rallentare il traffico. Il progetto elimina l’attuale distributore di carburante ma mantiene i giardini della stazione, tutelati dalla Sovrintendenza.

Come spiegato al quotidiano locale dall’assessora alla mobilità Irene Zappalà:

Il nodo della stazione è l’argomento di un tavolo di lavoro tra il nostro Comune, Metropolitana Milanese e Rfi. Nel progetto di Metropolitana Milanese non è previsto un collegamento sotterraneo tra stazione ferroviaria e stazione della metropolitana ma una parete sfondabile per poter intervenire in seguito al fine di realizzare un canale che unisca i due settori. Di questo stiamo interloquendo anche con la Regione. Riguardo la superficie, è fondamentale che i due piazzali attraversati da corso Milano si “parlino” tra loro e che vengano riqualificati e messi in sicurezza per i pedoni.

Nel centro cittadino, la fermata Trento e Trieste porterà a un ampliamento delle aree pedonali con la riduzione dei parcheggi tra largo IV Novembre e piazza Carducci, mentre i parcheggi del Parco saranno mantenuti.

Metropolitana M5 Monza e parcheggi: la strategia del Comune

Il tema dei parcheggi vicino alle fermate della Metropolitana M5 è tra quelli più discussi dai cittadini. Il progetto delle stazioni monzesi è stato illustrato anche durante un’assemblea pubblica al centro civico di San Rocco, dove sono emerse alcune perplessità legate alla sosta delle auto.

L’assessora Irene Zappalà ha chiarito l’impostazione seguita dall’amministrazione comunale:

I parcheggi sono previsti dai progetti di Metropolitana Milanese in misura importante nelle zone di interscambio come Polo istituzionale e Monza Bettola per favorire, appunto, uno scambio tra il veicolo privato e il mezzo pubblico, ma come comune abbiamo dato delle precise indicazioni per le fermate urbane per evitare che queste si trasformino in poli attrattivi per chi viene da fuori. Le stazioni cittadine sono pensate a servizio dei quartieri. Per questo verranno curate le sistemazioni superficiali per migliorare lo spazio pubblico.

La scelta punta quindi a concentrare gli spazi per la sosta nelle aree di interscambio, come Monza Bettola – dove la M5 incrocerà la linea M1 – e nella zona del Polo istituzionale.

Secondo l’assessora, realizzare parcheggi accanto a tutte le fermate rischierebbe di produrre l’effetto opposto rispetto agli obiettivi della metropolitana:

Invece di decongestionare il traffico con i treni sotterranei andremmo ad attirare ulteriori veicoli con persone in arrivo a Monza appositamente per prendere la metropolitana.

Lo stesso principio è stato applicato anche alla fermata Monza Est, pensata come servizio per i residenti del quartiere e non come punto di attrazione per automobilisti provenienti dall’esterno.

Metropolitana M5 Monza: tutte le fermate previste in città

Il progetto prevede diverse fermate distribuite nei punti strategici della città.

Tra le principali:

  • Viale Campania: prima fermata monzese, nell’area dell’ex Philips, con verde, velostazione e ingresso kiss&ride.
  • Stazione ferroviaria di Monza: nuova piazza con servizi e spazi verdi sopra i giardini di corso Milano.
  • Trento e Trieste: fermata nel cuore del centro storico, accanto al municipio, con ampliamento delle aree pedonali.
  • Parco Villa Reale: stazione collocata alle spalle del Serrone, sopra il parcheggio di Porta Monza.
  • Ospedale San Gerardo: riduzione dei parcheggi in superficie compensata dal progetto di parcheggio sotterraneo.
  • Polo istituzionale: fermata strategica vicino alla Provincia, con sistema di parcheggi in fase di studio.

Completa l’infrastruttura il deposito del Casignolo, al confine con Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, struttura fondamentale che ha reso possibile l’approvazione dell’intero prolungamento.