domenica, Ottobre 2, 2022
HomeNotizieNewsIl ciliegio-monumento di Besana in Brianza è l’emblema vivente del bello 

Il ciliegio-monumento di Besana in Brianza è l’emblema vivente del bello 

- Advertisement -

Nella scelta delle mete per i viaggi turistici, o anche banalmente per una semplice gita nel weekend, il ruolo dell’estetica sta acquisendo un peso sempre più considerevole, perfino decisivo. Chi viaggia per turismo è infatti animato dal desiderio di visitare luoghi carichi di bellezza, delle vere e proprie oasi di piacere in cui abbandonarsi alla contemplazione estatica di un monumento, di un’opera d’arte, o anche soltanto di un paesaggio naturale particolarmente attraente. Dopo i lunghi mesi trascorsi forzatamente tra le mura domestiche, a causa del Covid-19, le persone stanno infatti sperimentando un fortissimo desiderio di provare emozioni intense, estremamente forti, anche grazie alla forza estetica racchiusa nella bellezza esteriore dei luoghi che intendono visitare. 

Un monumento a tutti gli effetti

Nel corso degli anni, anche la provincia di Monza ha iniziato a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel settore del turismo estetico dell’Italia settentrionale: questo successo è dovuto in buona parte a uno straordinario albero-monumento situato nel Comune di Besana in Brianza, ad appena pochi minuti di macchina da Seregno e da altri centri monzesi di minore importanza. Si tratta del ciliegio selvatico più grande d’Italia, un albero monumentale alto 24 metri e dotato di una conferenza di 500 cm, con circa 200 anni di età. Nel 2020, il Ministero delle Politiche Agricole ha inserito il ciliegio di Besana in Brianza nel prestigioso elenco degli alberi monumentali del Belpaese (più di 2400 in tutto), trasformandolo a tutti gli effetti in un vero e proprio monumento. Una talea del ciliegio monzese, inoltre, è stata piantata in un’area speciale del Giardino dei Patriarchi dell’Unità d’Italia, a Roma, all’interno di Villa Quintili, dove rappresenta la regione Lombardia insieme ad altri alberi monumentali provenienti da ogni parte d’Italia. 

Ogni anno, tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, migliaia di persone si recano in pellegrinaggio per ammirarne la fioritura, proprio come accade in Giappone, dove la contemplazione dei ciliegi in fiore è una tradizione con più di mille anni di storia (e con un nome tutto suo: hanami). Secondo gli esperti, il ciliegio sarebbe stato piantato più di un secolo fa nelle immediate adiacenze della Cascina Casanesca, situata a poche centinaia di metri dal luogo – immerso nei campi – in cui sorge l’albero monumentale. I residenti del luogo lo hanno battezzato “Il nostro magico ciliegio”, e nella zona del monzese, da diversi anni, è diventato l’emblema di un certo tipo di turismo, ossia quello che ruota attorno alla bellezza e alle qualità estetiche di un oggetto da contemplare a bocca aperta. 

Una bellezza da conquistare

Per ammirare tanta bellezza, tuttavia, è necessario compiere qualche sforzo logistico: puntando il navigatore sull’attrazione “ciliegio secolare”, a Besana in Brianza, si rischia concretamente di finire nel posto sbagliato. Il punto di riferimento più vicino per raggiungere il ciliegio è via Cremonina 28 a Besana Brianza, una strada situata nella frazione di Vergo Zoccorino, al confine con il Comune di Briosco. Questa via si può raggiungere dal vicino centro di Carate Brianza, o anche dalla strada statale 36 (ss36), uscendo successivamente a Briosco. 

Una volta parcheggiata l’auto, il resto del sentiero fino al ciliegio è da percorrere a piedi. Lungo un sentiero sterrato, tra suggestivi campi coltivati – e in mezzo a un nutrito flusso di visitatori, che nei mesi della fioritura è quasi sempre molto intenso -, vi troverete davanti il ciliegio-monumento in tutta la sua maestà, alto e svettante nel cielo, pronto per essere contemplato e fotografato. 

Ma il raggio d’azione della potenza estetica non si limita al settore del turismo: alcune delle migliori piattaforme di casinò online e di slot, ad esempio, hanno costruito la loro proposta di divertimento attorno alla bellezza estetica dell’interfaccia, ma anche alle qualità visive dei singoli giochi. Anche per le slot gratuite, estremamente utili per divertirsi senza perdere un solo euro, l’aspetto estetico è estremamente curato in ogni dettaglio, con l’obiettivo di offrire a ogni giocatore una profonda immersione in una dimensione di divertimento e di bellezza senza pari. 

In ogni genere di esperienza, sia essa turistica o di divertimento, le persone amano assaporare la bellezza autentica, crogiolandosi in essa senza pensare a nulla, in completo relax. Al giorno d’oggi, l’esperienza d’uso – o di consumo – di un determinato prodotto non può assolutamente prescindere da quel particolare genere di coolness legata all’estetica, all’impatto visivo, alla potenza dell’immagine. Rinunciare alla bellezza, in ogni istante della quotidianità, è ormai divenuto impossibile. 

https://www.stefanop64.sg-host.com//monza-calcio/serie-b-parma-altro-caso-covid-tra-i-ducali/ 

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_13/besana-brianza-il-ciliegio-fiore-piu-bello-d-italia-arriva-scorta-carabinieri-f29b2ae8-7d8b-11ea-bfaa-e40a2751f63b.shtml

ACQUISTA IL LIBRO SULLA STORIA DEL MONZA A PREZZO SCONTATO: CLICCA QUI

CALCIOMERCATO, TUTTE LE NOTIZIE: CLICCA QUI

CONDIVI L'ARTICOLO SUI SOCIAL

CERCA NEL SITO

ULTIMI ARTICOLI:

MONZA CALCIO