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Dopo l'importante vittoria contro la Salernitana che avvicina i biancorossi al vertice della classifica, il successivo ostacolo è il Lecce, squadra che è sicuramente in lizza per il raggiungimento dei playoff. In occasione di questa trasferta abbiamo intervistato Alessio Amato, giornalista 31enne, salentino e redattore di Calciolecce.it e Corriere dello Sport, dove per quest'ultimo si occupa anche di altre squadre.

Alessio, quali sono gli obiettivi da raggiungere per il Lecce da qui fino a fine campionato?

Quando siamo ormai quasi alla metà del campionato, si potrebbe dire che classifica e andamento dei giallorossi sono in linea con gli obiettivi dichiarati dal club. I vertici societari hanno infatti dichiarato, la scorsa estate, che il nuovo progetto tecnico targato Corvino-Corini avrebbe avuto valenza triennale, con l'obiettivo di tornare consolidati in massima serie entro il 2023. Il condizionale è però d'obbligo perché, nonostante gli alibi di cui può godere Corini, come l'arrivo a poche settimane dall'inizio del campionato, infortuni, mercato complicato e la recente sua positività al Covid, il blasone del club ed i nomi che compongono la rosa dei salentini lasciano qualche rammarico per una graduatoria che sarebbe potuta essere più rosea.

Perchè dici così?

Mi riferisco soprattutto ad alcuni risultati arrivati dopo le quattro vittorie di fila che avevano lanciato il Lecce al primo post dopo l'1-2 in casa Chievo. Le prestazioni di un dicembre non memorabile hanno però, giustamente, fatto storcere il naso alla piazza, che ha fiducia in una squadra non perfetta ma forte ed in un tecnico abile, oltre che in una società solida ed ambiziosa. Questo Lecce ha fatto benino, ma può e deve fare di più.

Cosa ti aspetti dal Monza in questa stagione?

Vi era grande curiosità ad inizio stagione riguardo al Monza, club dai tanti nomi ma il cui assemblaggio degli stessi doveva essere tutto constatato. Ed infatti i brianzoli hanno, fino ad oggi, messo sul campo quelle che erano le mie previsioni personali. Ovvero si sono dimostrati una squadra non nel suo massimo rodaggio, che ha spesso faticato, ma che al contempo ha qualità e varietà dei singoli talmente importanti che il terzo posto attuale era quasi il minimo potesse ottenere. Può fare meglio sul piano del gioco, questo è fuori di dubbio, ma la sua forza la sta dimostrando sempre di più.

Quali squadre ti stanno stupendo o 'preoccupando'? Quali invece trovi al di sotto delle aspettative?

La Salernitana è una sorpresa, perché non è un complesso che mi entusiasmava a livello di nomi, soprattutto in una retroguardia che gli ha permesso, fino ad oggi, di essere decisamente solida. Stanno andando leggermente oltre le previsioni anche Chievo e soprattutto Venezia. Capitolo a parte per il Cittadella, che riesce a sorprendere praticamente ogni anno e che merita i complimenti più assoluti per il suo modo, pulito e giusto, di fare calcio. Le delusioni sono inevitabilmente Ascoli e Pescara, dalle quali mi aspettavo qualcosina in più, ma anche il Brescia è fino ad oggi andato al di sotto delle sue potenzialità dei tanti nomi in rosa.

Secondo te, avremo sorprese nel mercato di gennaio?

Nel mercato ci saranno, ovviamente, tanti movimenti, ed il Lecce stesso potrebbe essere tra i protagonisti visto che è prossimo a rinunciare ad elementi dai nomi altisonanti come Falco e Pettinari.

Sta iniziando a circolare il vaccino per il Covid-19. Quali vantaggi potrà portare per il mondo dello sport e del calcio in particolare?

Oltre ad avvicinare il rientro dei tifosi sugli spalti, che comunque non vedo granché possibile per la stagione in corso, non credo porterà novità particolari. Semplicemente perché il mondo del calcio giocato sta già vivendo una sostanziale tranquillità, anche in B pensavo sarebbe stato molto peggio, ed il vaccino permetterà solo di poterne eventualmente godere ancora di più, con meno allarmismi su possibili rinvii una volta che i calciatori saranno tutti vaccinati. La vera svolta potrà esserci per la società, con il calcio che ne godrà, come altri settori, le conseguenze.

Che partita ti aspetti di vedere domani?

Visto che la classifica è corta ed i punti pesano, anche se non si tratta certo di una finale anticipata, mi aspetto una gara apertissima, con il Lecce a cercare di fare la partita come da suo dna. Il Monza sarà certamente più attendista, pronta a sfruttare le tante crepe che si aprono in continuazione in una difesa, quella di Corini, che prende gol ininterrottamente dalla terza giornata.