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Questa settimana tra gli ex protagonisti di giornata non troviamo, come capita spesso, attaccanti o fantasisti ma dei difensori anche se, ad onor del vero, più portati a spingere che a difendere come Franco Lepore e Michele Franco, autori di due prodezze su calcio piazzato.

SERIE B

Cominciamo la nostra rassegna sulle prestazioni dei nostri ex della B da Lecce dove, al " Via del Mare", è andata in scena una partita piacevole tra i salentini ed il Cosenza che ha visto i giallorossi imporsi per 3-1. La gara sembrava essersi messa sui binari giusti per il Cosenza che si era portato in vantaggio grazie alla quarta rete stagionale di Ettore Gliozzi, andato a segno anche nella partita d’andata. Il nostro ex attaccante, schierato a sorpresa dal primo minuto, è stato il migliore in campo tra le fila del Cosenza grazie ad una prova ricca di corsa e grinta impreziosita, oltre che dal gol di testa, anche da due splendidi colpi di tacco.

Passo falso anche per l’Ascoli che, contro la Salernitana, ha inanellato la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Reggio Emilia, dove però i bianconeri non avevano demeritato. Durante la prima frazione di gioco prestazione molto negativa per Mirko Eramo che avrebbe dovuto garantire quantità e qualità, ma è incappato in un pomeriggio storto sotto ogni aspetto. Ad inizio della ripresa Eramo non è rientrato in campo ed al suo posto è stato inserito Nicola Mosti che ha fatto molto meglio del compagno, tutte le azioni più pericolose dell'Ascoli sono infatti partite dai suoi piedi e di fatto si è prenotato una maglia da titolare contro il Pordenone.

La Reggina invece continua nel suo momento positivo allungando così a sei le partite senza sconfitte. Tra le fila del club calabrese Enrico Guarna, dopo alcune prestazioni non certo entusiasmanti e con l’arrivo di Nicolas, ora è stato declassato al ruolo il terzo portiere.

Continua anche il momento d’oro della Reggiana che contro il Cittadella ha centrato il quarto successo consecutivo. La partita, che si è chiusa con un rotondo 3-0, ha visto Igor Radrezza tra i grandi protagonisti sfiorando il gran gol dalla distanza nella prima frazione per poi servire l’assist per la rete del 2-0.
Si è concluso con un pareggio a reti bianche l'anticipo del venerdì tra il Frosinone ed il Pescara che consente agli abruzzesi di guadagnare il primo punto sotto la gestione di Gianluca Grassadonia. Tra i biancocelesti Josè Machìn ha fatto il ingresso in campo al 74’ dando un po’ di intraprendenza a livello offensivo nella fase finale del match.

SERIE C

Dopo le partite saltate per un focolaio di COVID pareggio beffa per la Pro Sesto che, dopo essere passata per due volte in vantaggio, è stata raggiunta nei minuti di recupero dalla Pistoiese. Nell'undici di partenza erano presenti quattro ex biancorossi: Denis Caverzasi al centro della difesa, Michele Franco largo sulla sinistra e la coppia composta da Alessandro Di Munno e Federico Marchesi nella linea mediana e tra i migliori in campo troviamo anche Franco. Il nostro ex terzino ha spinto tantissimo sulla sua fascia di competenza trovando anche la rete che ha sbloccato il risultato grazie ad un calcio di punizione dal limite e andando poi vicino alla doppietta con una bella conclusione terminata a lato di qualche centimetro. Sulla prestazione di Franco c’è però una macchia, visto che ha sprecato un calcio di rigore mandando il pallone sopra alla traversa. In settimana la Pro Sesto ha schierato lo stesso undici di partenza anche nel recupero di campionato che ha visto l’Olbia vincere a mani basse, rifilando una manita a Di Munno e compagni.

Storica vittoria per il Lecco che dopo 41 anni ha violato il “Garilli” superando il Piacenza di mister Scazzola per 1-0. Tra i blucelesti ottima la prova offerta dal duo composto dal Simone Iocolano, presente in quasi tutte le occasioni della squadra lariana, e Filippo Lora che ha anche il merito di aver evitato un gol deviando, con la schiena, una conclusione a botta sicura e poi essere andato vicino al gol con un bella conclusione col pallone stampatosi sulla traversa.

Grazie ad una prodezza di Checco Lepore sul finale di partita la Triestina è risuscita ad evitare la sconfitta contro la Virtus Verona prolungando così il momento positivo, ora giunto a sei partite. Gli alabardati erano sotto per 2-1 quando, proprio al novantesimo, l’arbitro ha fischiato una punizione dal limite dell’area; sul punto di battuta si è presentato il nostro ex che, con un conclusione a giro leggermente deviata dalla barriera, è tornato al gol dopo più di un anno infatti la sua ultima rete risaliva ad Ottobre 2019 quando ci regalò i tre punti contro l’Albinoleffe.

Dopo un ex decisivo passiamo ora allo “Stadio dei Marmi” dove troviamo una delle delusioni di giornata. La Carrarese è incappata nella quarta sconfitta casalinga consecutiva venendo superata dal Novara; tra i padroni di casa Luca Giudici è stato mandato in campo nella ripresa per cercare di dare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva ma, sia a sinistra che a destra, non ha dato quel contributo che ci si aspettava.

Momento negativo anche per la Vis Pesaro che ha collezionato la terza sconfitta consecutiva inchinandosi ad Perugia solido e pratico. Ettore Marchi, oltre che per la sconfitta, può rammaricarsi anche per l'ammonizione ricevuta che gli costerà squalificherà in vista della trasferta di Gubbio. Nelle fila del Perugia Stefano Negro, dopo quattro mesi dopo l’ultima da titolare, è stato schierato dal primo minuto disputato una prestazione sufficiente. In settimana la Vis Pesaro ha poi comunicato che il nostro ex difensore Lorenzo Adorni ha risolto consensualmente il proprio contratto con i biancorossi. Una fine già scritta e solamente anticipata di qualche mese, visto che a giugno sarebbe ufficialmente scaduto il suo contratto. Per lui 0 presenze quest’anno e solo 6 in maglia Vis accumulate nella prima parte della passata stagione, prima del prestito all'Imolese.

Si è concluso con un pareggio il big match del Girone B con il Padova che ha fermato al Druso di Bolzano il Sudtirol, un pari che non accontenta nessuno ma che consente ai biancoscudati di restare primi in classifica. Tra le fila del club patavino Cosimo Chiricò sembrava essere in giornata no ma alla fine è riuscito comunque a metterci lo zampino servendo l’assist per la rete del definitivo 1-1.

Nel girone C ancora un passo falso per Palermo che non è riuscito a trovare una continuità di risultati venendo sconfitto allo Stadio Renzo Barbera dal Catanzaro. Tra i rosanero male Ivan Marconi che, oltre a non trasmettere sicurezza al reparto, ha sbagliato l’intervento che ha innescato il contropiede dell’1-0. Sotto la sufficienza anche Andrea Palazzi che, oltre ad un giallo evitabile che gli farà saltare la partita di sabato con la Viterbese, si è fatto superare dal pallone nell'azione che portato alla seconda rete degli avversari.  

SERIE D

Nel girone A al Legnano è tornato alla vittoria tra le mura amiche grazie al 3-2 rifilato al Chieri. Dopo una prima frazione chiusa sul 3-0 per la squadra guidata dell’ex Monza Marco Sgró, nella ripresa c’è stata la parziale rimonta del Chieri anche grazie ad un calcio di rigore realizzato da Riccardo Ravasi.

Anche un altro ex è andato a segno dal dischetto senza però ad evitare la sconfitta della sua squadra, stiamo parlando di Luca Santonocito (Arconatese) in gol contro l’Unione Sanremo.

E’ terminata con un emozionante 2-2 la partita tra Varese e PDHAE, squadra guidata da Roberto Cretaz e rivelazione della prima parte di campionato. I biancorossi hanno sbloccato il risultato grazie ad Hervè Otelè che, con destro potente, ha battuto il portiere. L’ex biancorosso è stato protagonista anche nell'azione del raddoppio con un cross basso che ha permesso ad Ebagua di trovare il gol.

Nel girone E il Siena è tornato con un’amara sconfitta dalla trasferta di Ostia. È finita infatti 3-1 la gara che ha visto i bianconeri trovare la rete della bandiera con Marco Guidone che, dopo aver controllato il pallone di sinistro, ha mandato la palla in fondo al sacco di destro realizzando così la sua settima rete stagionale.

ESTERO

Concludiamo dando un occhiata oltre confine dove Antonio Marin ha collezionato la sua seconda presenza nella Lokomotiva Zagreb. Il giovane esterno ha fatto il suo ingresso in campo al 76’ in sostituzione di Maric, un omonimo del nostro attaccante.  Nei minuti in cui ha giocato non è riuscito a fare molto anche perché la partita era già virtualmente conclusa visto il 3-0 per gli avversari.