domenica, Dicembre 4, 2022
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Le pagelle di Milan – Monza 4-1: Barberis e Finotto i migliori, ottimo l’ingresso di Machin.

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Lamanna 6: compie un buon intervento nella prima frazione, ma nulla può fare in occasione delle reti di Calabria e Maldini. Per il resto è poco impegnato (dal 45′ di Gregorio 6: vale il medesimo discorso fatto per Lamanna, nel senso che non viene impegnato in parate dal coefficiente di difficoltà particolarmente elevato. Peccato per il micidiale uno-due rossonero che, a pochi secondi dal termine, chiude la partita. Anche in tali occasioni non avrebbe comunque potuto fare nulla).

Lepore 6: la condizione fisica della squadra non è ancora delle migliori, e ciò incide in particolar modo sui giocatori più atletici come lui. Bene in fase propositiva, ma da rivedere in fase di copertura. Le attenuanti sono più di una, in primis che di fronte si è trovato un certo Theo Hernandez (dal 45′ Donati 6: è uno dei grandi acquisti della stagione e le aspettative sono altissime. Anche lui risulta, a tratti, leggermente impreciso, ma la prestazione è comunque buona. Andrà certamente crescendo al migliorare della condizione fisica).

Bellusci 6.5: è uno dei migliori del reparto difensivo biancorosso. Al suo cospetto c’è un certo Zlatan Ibrahimovic, che non è esattamente l’attaccante più semplice da marcare, tanto che in diverse occasioni riesce a liberarsi dalla marcatura per andare al tiro. Nonostante ciò, sembra che l’ex Palermo sia sempre più il leader di questa difesa e gioca con grande sicurezza (dal 62′ Scaglia 6: non è facile subentrare in partite di questo tipo, ma il suo lavoro lo fa sempre. Poter gestire una difesa di questo livello, per Brocchi, sarà allo stesso tempo difficile ma particolarmente sfidante).

Paletta 6.5: meglio in fase di impostazione che in fase difensiva, bisogna dirlo, ma anche per lui vale il discorso della condizione fisica ancora non ottimale. Che assist per Finotto!


Sampirisi 6: per lui il problema della condizione fisica non sembra essere così evidente, tanto che la corsa appare fluida e non si ferma nemmeno per un secondo. Fatica leggermente in proiezione offensiva, essendo spesso obbligato a rientrare per provare il cross con il piede preferito (dal 71′ Anastasio 6.5: molto bene il suo ingresso, che garantisce maggior vivacità sulla corsia di sinistra. Cerca la rete con una delle sue conclusioni dalla distanza, ma la palla finisce di poco alta).


Armellino 6.5: un vero combattente in mezzo al campo, non molla un pallone. Molto bene anche in fase propositiva (dal 71′ Rigoni 6.5: ottimo il suo ingresso, che permette alla squadra di recuperare diversi palloni e dare il via a interessanti ripartenze).


Barberis 7: è lui la grande sorpresa di giornata, in quanto nuovo arrivato. Dopo pochi minuti si è già impossessato delle chiavi del centrocampo biancorosso, sfoggiando un’eccellente visione di gioco e buone capacità in fase di interdizione (dal 62′ Fossati 6: quest’anno la concorrenza sarà molta, ma quando entra dimostra di che pasta è fatto. Gestisce con ordine e precisione i palloni che passano dalle sue parti).

D’Errico 6.5: come in Serie C e D riesce a fare la differenza in mezzo al campo. La sua agilità e la sua rapidità gli permettono di mettere in difficoltà la difesa avversaria, in particolar modo Calabria che fatica a contenerlo. Se queste sono le premesse, Brocchi potrà contare su un’eccellente mezz’ala, che anche in B potrà davvero avere una marcia in più (dal 62′ Barillà 6: il lavoro sporco è la sua specialità, e lo fa in maniera impeccabile. Si vede poco, invece, in fase offensiva).


Chiricò 6: la sua vivacità crea apprensione alla difesa rossonera, in particolar modo nel primo quarto di gara. Con il trascorrere dei minuti va spegnendosi (dal 45′ Machin 6.5: sembra tutto un altro giocatore rispetto a quello che si è potuto ammirare nelle (poche) partite di gennaio. Tecnica, velocità e ottima visione di gioco caratterizzano la sua prestazione, rendendolo una delle note più liete della partita).


Finotto 7: tra un acquisto ed un altro ci si potrebbe dimenticare della sua presenza e lui, per fugare ogni dubbio, la mette dentro anche a San Siro. Spazia su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento, e si fa trovare pronto quando Paletta lancia lungo, superando con un sombrero il portiere rossonero, per poi depositare la palla in rete (dal 62′ Gliozzi 6: si vede che ha voglia di segnare e fare bene, e questo è dimostrato dalla grinta che mette in ogni giocata. E’ protagonista di qualche buono spunto).


Maric 6: prima in biancorosso per il neo acquisto croato, che mette in luce le sue doti principali. Nonostante la sua stazza fisica è comunque dotato di un piede delicato, nonchè di una più che discreta velocità. Fa a spallate con la difesa milanista per più di un’ora, liberando spazi per le mezz’ali e i terzini (dal 71′ Mosti 6.5: molto interessante anche il suo ingresso, che mette in difficoltà la squadra di Pioli. La sua dinamicità crea problemi alla difesa rossonera che, a tratti, fatica a contenerlo).

All. Brocchi 6.5: è vero che si tratta solamente di un’amichevole pre campionato, ma la squadra sembra già essere in una discreta condizione fisica e pare giocare un ottimo calcio. I meccanismi di gioco sembrano già assimilati, e la squadra riesce a tenere testa al Milan per quasi novanta minuti. Le premesse sono eccellenti.

Arbitro sig. Sozza 5.5: pur trattandosi di un’amichevole ci sono una serie di episodi dubbi, in particolare un possibile rigore non fischiato su Chiricò.

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Riccardo Cervi
Riccardo Cervi
Riccardo Cervi nasce a Monza l’11 luglio del 1997. Segue il calcio sin da piccolo, si appassiona da subito ai colori biancorossi grazie al nonno, grande tifoso del Monza. Da bambino, questa sua passione si amalgama con quella per la Juventus, ma con il trascorrere del tempo l’amore per la propria città prende il sopravvento. Dopo aver giocato diversi anni a calcio, decide di collaborare attivamente alla causa biancorossa, entrando nella redazione di Monza-News. Questo avviene nei primi giorni del 2015. All’interno della redazione si occupa inizialmente di una rubrica dal titolo “C’eravamo tanto amati”, dedicata agli ex calciatori biancorossi. In seguito, è responsabile della presentazione delle squadre avversarie, per la rubrica “Conosciamo il prossimo avversario”. Infine, con il trascorrere degli anni, gli viene affidato il delicato ruolo di “pagellista” per le partite dei biancorossi. Al di fuori dell’orbita biancorossa, invece, è laureato in Economia Aziendale e Management, e proseguirà i suoi studi nei prossimi anni.

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