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Onestamente, in pochi ci saremmo aspettati una sconfitta così pesante nell’ultima giornata di campionato contro la Roma. L’1-4 subito al Brianteo è stato uno schiaffo troppo pesante considerando i numeri della gara: 49% di possesso palla con il 90% di precisione; 16 tiri totali, di cui 5 nello specchio, contro i 12 totali della Roma; una gestione della gara equilibrata e attenta.

Eppure, i giallorossi sono riusciti a interrompere il filotto di cinque risultati utili consecutivi accumulati prima della ventisettesima di campionato. Il prossimo match con il Genoa, in programma sabato 9 marzo alle ore 20:45, ci saprà dire con maggiore certezza se si sia trattato solo di uno svarione momentaneo o dell’anticipo di una crisi generale. 

Tra l’altro, quello col Genoa diventa un match importante per il prosieguo del campionato perché il Grifone dista solamente tre punti e, vincendo in casa, potrebbe effettuare l’aggancio ed anche il sorpasso in classifica.

La gara di andata è terminata con il perentorio 1-0 arrivato al minuto 83 dopo una partita faticosa e giocata perlopiù a centrocampo, con poche occasioni da gol da ambo le parti e sbloccata solo grazie al micidiale contropiede iniziato e concluso magistralmente da Dany Mota. Quella di ritorno si preannuncia una gara simile, caratterizzata da poche emozioni e tanta grinta.

I bookmakers analizzati da scommesseseriea.eu vedono i padroni di casa come favoriti e bancano il segno 1 sul mercato 1x2 Finale a 2.15 contro il 3.65 per gli ospiti. È indicativa la quota a 1.53 per il mercato Under 2.5, a conferma del nostro pronostico riguardo le poche realizzazioni. 

Interessante, invece, lo scenario in caso di vittoria da parte della squadra di Palladino, poiché si arriverebbe a quota 39 punti potendo superare potenzialmente il Torino e agganciare la Lazio al nono posto.

I biancorossi stazionano stabilmente a metà classifica, ma sono poche le probabilità di raggiungere un posto in Europa secondo gli esperti di pronostici di scommetteronline.info: la quota per il piazzamento tra le prime quattro è effettivamente molto alta (1.000 volte la posta), ma ricordiamo che dall’anno prossimo cambieranno i format delle competizioni europee, e la lista delle partecipanti potrebbe allungarsi fino a 11 squadre nel 2024/25.

È difficile, certo, ma non impossibile. La combinazione prevede che le prime quattro partecipino alla Champions League più una quinta nel caso in cui l’Italia dovesse risultare tra le due migliori Federazioni del ranking Uefa. Addirittura, se il Napoli dovesse riuscire a vincere l’attuale competizione, ma poi restare fuori dalle prime quattro in campionato, avrebbe diritto a partecipare alla prossima edizione, diventando così la sesta squadra italiana in Champions. 

Con una probabilità ancora più bassa, se una delle attuali partecipanti all’Europa League riuscisse a vincere il trofeo e, come per il Napoli, non dovesse riuscire ad arrivare tra le prime quattro del campionato, avrebbe a sua volta il diritto a partecipare alla Champions League 2024/25, diventando così la settima italiana qualificata. 

A cascata, questo discorso amplierebbe le possibilità di partecipazione alle altre competizioni europee, con due qualificate all’Europa League più la vincente della Conference, lasciando così la possibilità all’undicesima classificata della Serie A di giocare in Europa. Scenari impossibili? Probabile. Ma sognare non costa nulla e in quest’ottica diventa fondamentale arrivare più in alto possibile nell’attuale campionato.

Per il Monza si prospetta un finale di stagione impegnativo: dopo il Genoa sarà la volta del Cagliari in casa, quindi del Torino in trasferta, per lo scontro diretto più difficile, quindi il Napoli in casa, poi il Bologna e successivamente l’Atalanta prima di affrontare, nell’ordine, Lecce, Lazio, Fiorentina, Frosinone e Juventus. Undici partite da giocare come fossero undici finali per provare a ottenere quanti più punti possibili e sperare nel sogno europeo.

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