Il Cittadino a rischio fallimento. Ma spunta chi può salvarlo: ecco chi è e quanto investirebbe
Dopo i guai giudiziari e la richiesta di fallimento, arriva un’offerta che può cambiare il destino dello storico giornale brianzolo.
Il destino di una storica testata locale può cambiare nel giro di pochi mesi. Quando un giornale attraversa una fase di forte difficoltà economica, in gioco non c’è soltanto un marchio, ma un presidio di informazione radicato nel territorio.
In Brianza, la vicenda che ruota attorno a uno dei bisettimanali più longevi ha acceso l’attenzione di lettori, dipendenti e istituzioni. Sullo sfondo, una procedura giudiziaria complessa e un intreccio di indagini che hanno inciso sugli equilibri societari.
Ora, mentre il tribunale valuta i prossimi passaggi, si apre uno spiraglio che potrebbe riscrivere il futuro della testata.

Offerta acquisto Editoriale Il Cittadino di Monza: 560mila euro sul tavolo
C’è un’offerta formale per rilevare l’Editoriale Il Cittadino di Monza, società che pubblica lo storico bisettimanale brianzolo oggi a rischio fallimento. A metterla nero su bianco - secondo quanto riportano i colleghi de Il Giorno - è il manager campano Ciro Di Meglio, attraverso la Fortezza Capital Holding srl, con una proposta da 560mila euro.
L’iniziativa si inserisce nella procedura avviata dopo la richiesta di concordato preventivo presentata dall’imprenditore Davide Erba, 45 anni di Biassono, ex patron del Seregno Calcio, da tempo residente a Dubai. Per Erba, la Procura di Monza ha chiesto il fallimento della società editoriale.
Il collegio dei magistrati presieduto da Caterina Giovanetti ha disposto la pubblicazione di un invito a offrire per l’acquisto del ramo d’azienda del Cittadino al prezzo concordato, invitando eventuali interessati a presentare manifestazioni di interesse, a condizioni pari o migliorative, entro il 15 aprile.
La proposta di Fortezza Capital Holding srl prevede l’impegno a rilevare l’attività editoriale “accollandosi tutte le passività verso i dipendenti”, per un importo che sfiora il mezzo milione di euro, con esclusione dei debiti verso fornitori, banche e del passivo tributario e contributivo. In caso di liquidazione giudiziale, la società si è detta pronta a intervenire comunque con un’offerta da 150mila euro. “È la garanzia che la società editoriale e il centenario giornale rimarranno in vita”, ha commentato l’avvocato Gianluca Minniti, tra i legali che seguono la procedura.
Chi è Ciro Di Meglio tra telecomunicazioni e turnaround
Ciro Di Meglio, nato a Napoli nel 1975, vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni e delle vendite. Attraverso Fortezza Capital Holding srl è attivo in operazioni di rilancio e ristrutturazione di aziende in crisi.
Negli ultimi mesi il gruppo ha acquisito partecipazioni rilevanti in realtà come EEMS, Giglio Group e Netweek, altro gruppo editoriale di cui è stato rilevato il 20% del capitale sociale, presentando piani di rilancio o sostenendo percorsi di uscita da situazioni debitorie.
Accanto a lui figura anche Luca Carleo, ex chef milanese noto per aver vinto la prima puntata di 4 Ristoranti condotto da Alessandro Borghese nel 2015, oggi attivo nel mondo degli affari.



