Carnate, sequestrano e picchiano un 62enne: come sono maturati due arresti per tentato omicidio
Un 62enne è stato aggredito e caricato nel bagagliaio di un’auto a Carnate. I Carabinieri hanno arrestato due uomini per tentato omicidio e sequestro di persona.
Un uomo di 62 anni, residente a Carnate e di nazionalità ucraina, è stato trovato gravemente ferito nella serata di lunedì 24 agosto nei pressi della stazione ferroviaria del paese, dopo essere stato aggredito, caricato nel bagagliaio di un’auto e trasportato contro la sua volontà. Per i fatti, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza due uomini, un 29enne residente a Bernareggio e un 40enne residente a Carnate, entrambi di nazionalità moldava, con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona in concorso.
L’intervento è scattato intorno alle 21.30, dopo alcune segnalazioni giunte alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Monza. Decisive sono state le testimonianze dei cittadini presenti in piazza Pio XII a Carnate, che hanno permesso ai militari di ricostruire rapidamente quanto accaduto e di avviare le ricerche del veicolo utilizzato dagli aggressori.

L’aggressione a Carnate e il ritrovamento della vittima
Secondo quanto riferito dall’Arma, alcuni testimoni hanno assistito alla violenta aggressione di un uomo da parte di tre persone. La vittima sarebbe stata colpita brutalmente fino a perdere conoscenza e poi caricata di peso nel bagagliaio di un’autovettura.
Mentre uno dei tre uomini si sarebbe allontanato a piedi, gli altri due avrebbero lasciato la zona a bordo dell’auto. I Carabinieri della Stazione di Bernareggio, supportati dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vimercate, hanno avviato immediatamente le ricerche e, in breve tempo, hanno rintracciato il veicolo nel parcheggio della stazione ferroviaria di Carnate.
Poco distante dall’auto, i militari hanno trovato il 62enne incosciente e gravemente ferito. Accanto a lui vi erano i due uomini successivamente arrestati, che secondo quanto comunicato dai Carabinieri si trovavano in un evidente stato di alterazione, verosimilmente legato all’abuso di alcol.
Le indagini dei Carabinieri e il ricovero al San Gerardo di Monza
Gli accertamenti svolti sul posto hanno consentito di ricostruire una prima dinamica dei fatti. Secondo i Carabinieri, l’aggressione sarebbe maturata nell’ambito di un dissidio privato, le cui cause sono ancora in fase di approfondimento.
All’interno dell’autovettura utilizzata per il trasporto della vittima sarebbero state trovate tracce ritenute compatibili con quanto ricostruito dagli investigatori, elementi che hanno contribuito a rafforzare il quadro indiziario nei confronti dei due fermati.
Il 62enne è stato soccorso dal personale sanitario e trasferito in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza. I due arrestati sono stati invece condotti alla Casa circondariale di Monza, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza. L’autovettura utilizzata è stata sottoposta a sequestro.
Come previsto dalla legge, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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