Varela
Varela

Il Monza guarda al presente, ma prova anche a costruire il proprio futuro. L’acquisto a titolo definitivo di Gustavo Varela dal Benfica rientra proprio in questa seconda prospettiva: il club biancorosso ha deciso di investire su un centravanti ancora all’inizio della carriera, dotato di qualità interessanti ma chiamato a completare il proprio percorso di crescita.

Varela non arriva a Monza con l’etichetta del titolare indiscusso o del bomber già affermato. È una scommessa tecnica sulla quale lavorare, con l’obiettivo di trasformare il potenziale mostrato in Portogallo in un rendimento più continuo.

Gustavo Varela, dal Benfica alla crescita con il Gil Vicente

La stagione che ha convinto il Monza a puntare su Gustavo Varela è quella disputata in prestito al Gil Vicente, nel massimo campionato portoghese.

Durante la prima parte dell’annata il centravanti ha trovato poco spazio. La partenza di Pablo Felipe gli ha però permesso di guadagnare posizioni nelle gerarchie offensive, fino a conquistare una maglia da titolare e diventare un riferimento dell’attacco.

Un passaggio importante per un calciatore giovane, che ha potuto accumulare minuti ed esperienza in un campionato competitivo. Il Monza ha intravisto in questa crescita le basi sulle quali costruire un investimento a medio-lungo termine.

Nella sua carriera c’è anche un episodio decisamente particolare: Varela si è trovato ad affrontare in campo il padre Fernando Varela, ex difensore centrale con 51 presenze nella nazionale di Capo Verde.

Come gioca Gustavo Varela: pericoloso negli ultimi sedici metri

Varela è un centravanti che esprime le proprie qualità migliori dentro l’area di rigore. Ama ricevere vicino alla porta, sa proteggere il pallone spalle alla porta ed è particolarmente pericoloso quando può attaccare i cross provenienti dalle corsie laterali.

Tra le sue caratteristiche più interessanti ci sono le conclusioni al volo e la capacità di coordinarsi rapidamente negli ultimi metri. Anche i numeri raccontano un attaccante abituato a frequentare l’area avversaria: nell’ultima stagione ha registrato 4,73 tocchi in area di rigore a partita.

Il dato di 0,36 gol a fronte di 0,44 expected goals mostra però anche un margine di miglioramento nella finalizzazione. Varela riesce ad arrivare in zone favorevoli, ma dovrà diventare più preciso e continuo nel trasformare le occasioni costruite.

I limiti sui quali dovrà lavorare

Il nuovo attaccante del Monza è ancora un giocatore in formazione. Quando si allontana dall’area partecipa poco alla costruzione della manovra, tenta pochi dribbling e crea un numero limitato di occasioni per i compagni.

Un altro aspetto da migliorare riguarda i duelli aerei. Nonostante un’altezza di 1,85 metri e una discreta capacità di colpire di testa in fase conclusiva, nell’ultima stagione Varela ha vinto il 39,6% dei contrasti aerei.

Il dato potrebbe essere stato condizionato anche dal sistema di gioco del Gil Vicente, che spesso lo costringeva a contendersi palloni lunghi contro più difensori. Resta comunque un fondamentale sul quale il centravanti dovrà lavorare per diventare più efficace anche lontano dalla porta.

Sarà quindi importante distinguere la sua capacità di concludere di testa, soprattutto sui cross, dal rendimento nei duelli aerei in mezzo al campo: due situazioni differenti, nelle quali Varela ha mostrato risultati altrettanto differenti.

Cosa può dare Gustavo Varela al Monza

Il Monza non ha acquistato un centravanti già completo, ma un attaccante da accompagnare nella crescita. Per valorizzarlo sarà fondamentale portarlo con continuità negli ultimi sedici metri, evitando di lasciarlo isolato a contendere palloni lunghi contro l’intera difesa avversaria.

Varela dovrà migliorare nella partecipazione alla manovra, nei duelli aerei e soprattutto nella concretezza sotto porta. In cambio offre presenza in area, capacità di attaccare i cross e qualità tecniche sulle conclusioni ravvicinate.

Il potenziale esiste, ma sarà il campo a stabilire quanto rapidamente potrà trasformarsi in una vera alternativa per l’attacco biancorosso. Il Monza ha scelto di investire sul suo futuro: adesso toccherà a Varela dimostrare di poter diventare qualcosa di più di una semplice scommessa.

Articolo scritto in collaborazione con Wikiscout