Infortuni sul lavoro, cadute dall’alto, cantieri che diventano teatro di emergenze improvvise. È una dinamica che si ripete con inquietante frequenza e che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto nelle attività di montaggio e installazione.

Ogni intervento in quota comporta rischi evidenti, che richiedono procedure rigorose e controlli puntuali. Quando qualcosa va storto, le conseguenze possono essere immediate e gravi, coinvolgendo non solo i lavoratori ma anche l’intera macchina dei soccorsi.

Nel primo pomeriggio, in un’area produttiva della Brianza, l’allarme è scattato in pochi minuti, trasformando una normale giornata lavorativa in una corsa contro il tempo.

Dopo le prime fasi concitate, sono partiti i rilievi per chiarire quanto accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Soccorsi

Incidente sul lavoro ad Arcore: caduta da cinque metri

Un grave incidente sul lavoro ad Arcore si è verificato nel primo pomeriggio di martedì 13 gennaio, all’interno di un’azienda di via Belvedere 42. Due operai, di 49 e 25 anni, sono rimasti feriti dopo essere precipitati da un’altezza di circa cinque metri mentre erano impegnati nel montaggio di una tenda.

L’impatto al suolo è stato violento. Ad avere la peggio è stato il lavoratore più anziano, che ha riportato traumi alla schiena e a una gamba. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: è stato soccorso in codice rosso e trasferito con elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano.

Il collega 25enne ha invece riportato un trauma a un arto inferiore ed è stato accompagnato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza.

Soccorsi e rilievi: area sotto sequestro ad Arcore

Sul luogo dell’incidente sul lavoro ad Arcore sono intervenuti l’elisoccorso, l’automedica, due ambulanze, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i tecnici di ATS. I soccorsi sono stati allertati da alcuni testimoni presenti nell’area.

Dopo le operazioni sanitarie, è scattata la fase degli accertamenti. A Polizia Locale e ATS spetta il compito di ricostruire cause e dinamica della caduta, verificando anche il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

L’area interessata dall’incidente e la tenda che i due operai stavano montando sono state poste sotto sequestro, in attesa delle conclusioni delle indagini.