Virtus Entella-Monza: storia, numeri ed ex. Cinque (e più) curiosità prima del match
Tutto quello che c'è da sapere sulla squadra ligure
Il calcio italiano vive anche lontano dai grandi palcoscenici, in stadi raccolti e in città dove la squadra rappresenta un pezzo d’identità collettiva. La Virtus Entella è uno di questi esempi: una realtà capace di attraversare epoche, categorie e difficoltà senza perdere il proprio legame con il territorio.
In vista della sfida contro il Monza, vale la pena guardare oltre i novanta minuti e soffermarsi su storia, numeri e dettagli che raccontano chi sono i biancocelesti liguri.
Curiosità che aiutano a leggere il match con uno sguardo diverso, tra passato e presente, simboli storici e incroci di mercato.
Un viaggio che parte da lontano e arriva fino agli ex che oggi o ieri hanno legato le due società.

Virtus Entella: storia, identità e numeri del club ligure
La Virtus Entella nasce nel 1914 a Chiavari e prende il nome dal fiume Entella, che attraversa il territorio tra Chiavari e Lavagna. I colori sociali, bianco e celeste, accompagnano il club fin dalle origini e sono diventati un tratto distintivo riconoscibile nel panorama del calcio italiano.
Nel corso della sua lunga storia, la società ha vissuto momenti complessi, arrivando anche a due rifondazioni (nel 1982 e nel 2002), senza però perdere continuità sportiva e radicamento locale. Un dato significativo racconta la solidità del percorso: la Virtus Entella è tra le prime cento squadre italiane per tradizione sportiva, avendo partecipato a decine di campionati su base nazionale.
Il punto più alto resta la promozione in Serie B nel 2014, una scalata costruita passo dopo passo e diventata un riferimento per molte realtà provinciali.
Virtus Entella: record, bandiere e fedeltà biancoceleste
Tra le curiosità più significative spiccano i nomi che hanno segnato la storia del club. Il primato di presenze appartiene a Ermes Nadalin, autentica bandiera con 388 partite ufficiali disputate in maglia biancoceleste.
Altro simbolo è il portiere Andrea Paroni, arrivato all’Entella nel 2008 e protagonista della crescita del club dalla Serie D fino alla Serie B, sempre con la stessa maglia.
Nel 2024 la società ha celebrato i 110 anni di storia, un anniversario festeggiato a Chiavari con eventi e iniziative che hanno riunito tifosi ed ex giocatori. Il tutto nello stadio comunale, impianto da circa 5.500 posti, noto per l’atmosfera compatta e familiare che spesso rappresenta un fattore nelle gare casalinghe.
Virtus Entella e Monza: gli ex in comune da conoscere
La partita contro il Monza porta con sé anche alcuni incroci di mercato interessanti. Uno degli ex più rappresentativi è Gastón Ramírez, che ha vestito la maglia del Monza nella stagione 2021-2022 prima di approdare alla Virtus Entella nell’ottobre 2022, diventando un riferimento tecnico dei liguri.
Tra gli ex recenti rientra anche Antonis Siatounis, centrocampista greco che ha vestito la maglia del Monza e successivamente quella dell’Entella, creando un ulteriore filo diretto tra le due società.
Anche se il nome più importante da segnalare è Dany Mota: l’attaccante portoghese ha conosciuto una fase importante della sua crescita proprio con la Virtus Entella, prima di legarsi in modo stabile al Monza, dove è diventato ancora oggi una pedina chiave del reparto offensivo.




