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La Lombardia si prepara ad accogliere un appuntamento destinato a lasciare il segno. Il prossimo 20 giugno, Papa Leone XIV sarà a Pavia per una visita dal profondo significato spirituale e simbolico. Un ritorno carico di emozione, che riporta il Pontefice nella città che custodisce le spoglie di Sant'Agostino, figura centrale nel suo cammino morale e ideale.

L’annuncio ha subito acceso l’entusiasmo della comunità cattolica e delle istituzioni locali. Un evento che riporta Pavia al centro della scena religiosa nazionale e che promette di richiamare fedeli da tutta la Lombardia e non solo.


Papa Leone XIV Pavia: l’omaggio a Sant’Agostino

A sottolineare il valore della visita è stato il senatore Gian Marco Centinaio:

“Si tratta di un omaggio straordinario che il Pontefice vuole rendere alla città che conserva le spoglie di Sant’Agostino, suo riferimento morale e ideale”.

Parole che spiegano il senso profondo della presenza del Papa a Pavia. Non una semplice visita istituzionale, ma un gesto carico di significato spirituale. La città ospita infatti la tomba del Santo nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, luogo simbolo per i fedeli e meta di pellegrinaggi.

Il legame tra Papa Leone XIV e Sant’Agostino è noto: il Santo rappresenta un punto di riferimento teologico e umano per il Pontefice.


Il ritorno di Robert Francis Prevost in Lombardia

Non è la prima volta che Robert Francis Prevost visita Pavia. Due anni fa, quando era ancora cardinale, arrivò in città in occasione del ritorno delle spoglie del Santo nell’Arca restaurata. In quell’occasione disse di venire “da pellegrino”.

Ora tornerà da Papa.

“L’ultima volta che Robert Francis Prevost è stato in città da cardinale, due anni fa per il ritorno delle spoglie del Santo nell’Arca appena restaurata, disse di venire in visita ‘da pellegrino’. Tra pochi mesi tornerà da Pontefice e sarà un onore immenso per tutta la comunità cattolica cittadina poterlo ospitare nuovamente nella ‘sua’ Pavia”.

Un ritorno che assume un valore ancora più forte per tutta la comunità pavese. Il 20 giugno sarà una data destinata a entrare nella storia della città e della Lombardia.