Dopo mesi di stop, gli autovelox tornano sulle strade di Brugherio. Da lunedì 14 settembre 2026 riprenderanno ufficialmente i controlli elettronici della velocità attraverso le undici postazioni presenti sul territorio comunale.

Gli apparecchi erano stati progressivamente fermati a partire dalla fine di febbraio, quando il nodo tra approvazione e omologazione aveva aperto una fase di incertezza sulla validità delle sanzioni. Ora, secondo quanto comunicato dall'amministrazione, il nuovo quadro normativo consente di ripartire utilizzando esclusivamente strumenti omologati.

Un ritorno tutt'altro che secondario: nel solo 2025 i rilevatori elettronici avevano portato a circa 8mila multe.

Perché gli autovelox erano stati spenti

Al centro della vicenda c'era una questione che negli ultimi mesi ha interessato Comuni e automobilisti in tutta Italia.

Gli apparecchi installati a Brugherio risultavano approvati, ma il tema della loro omologazione aveva alimentato dubbi dopo diverse pronunce della giurisprudenza, fino alla Cassazione.

Il Comune aveva così scelto la strada della prudenza, sospendendo i controlli elettronici in attesa che la situazione venisse chiarita.

Adesso il piano coordinato dal Comando della Polizia locale potrà ripartire facendo ricorso, secondo quanto riferito dall'amministrazione, soltanto alle apparecchiature conformi e omologate secondo il nuovo quadro definito a livello ministeriale.

Il sindaco: “Non vogliamo fare cassa”

A spiegare la decisione è il sindaco di Brugherio Roberto Assi, che ricorda come la scelta di utilizzare questi strumenti risalga al 2022 e sia passata, in momenti differenti, sia dalla Giunta sia dal Consiglio comunale.

Per il primo cittadino, la sospensione dei mesi scorsi era stata dettata dalla necessità di attendere un chiarimento definitivo sulle omologazioni.

Ora, sostiene Assi, “le apparecchiature in dotazione al Comune risultano pienamente conformi e omologate”.

Il sindaco respinge soprattutto l'idea che l'obiettivo sia aumentare gli incassi derivanti dalle contravvenzioni. Secondo i dati richiamati dall'amministrazione, dal 2021 il numero delle sanzioni per violazioni del Codice della strada si sarebbe progressivamente ridotto, fino quasi a dimezzarsi rispetto al 2022.

Per il Comune, dunque, l'autovelox dovrebbe avere soprattutto una funzione di prevenzione e deterrenza.

Velocità, il problema segnalato dai cittadini

L'eccessiva velocità resta, secondo quanto riferito dall'amministrazione, una delle criticità maggiormente segnalate dai residenti, soprattutto lungo alcune delle arterie più trafficate di Brugherio.

Ed è su questo punto che il sindaco insiste: ridurre la velocità significa aumentare la sicurezza non soltanto degli automobilisti, ma soprattutto degli utenti più esposti.

Pedoni, ciclisti, bambini e anziani sono indicati dall'amministrazione come le categorie sulle quali possono ricadere maggiormente le conseguenze di comportamenti pericolosi nei centri abitati.

Da qui la decisione di riportare in strada i controlli elettronici una volta superati i dubbi che avevano portato alla sospensione.

Dove sono gli 11 autovelox

C'è anche il capitolo trasparenza.

Il Comune ha pubblicato sul proprio portale istituzionale la mappa degli undici box dissuasori e delle postazioni di controllo attive, in modo che automobilisti e residenti possano conoscere la loro posizione.

I proventi delle sanzioni derivanti dai controlli con autovelox, secondo quanto previsto dalla normativa richiamata dall'amministrazione, saranno destinati a interventi sulle strade per migliorare la sicurezza della circolazione e delle infrastrutture cittadine.

Il precedente: quella multa annullata a Brugherio

La questione dell'omologazione aveva già prodotto conseguenze molto concrete proprio a Brugherio.

Nel novembre 2024 il Giudice di pace di Monza aveva accolto il ricorso di un automobilista sanzionato in via Lodigiana. Al centro della decisione c'erano gli autovelox arancioni, che risultavano autorizzati ma non omologati.

L'automobilista non dovette quindi pagare la multa e ottenne anche il rimborso dei 43,50 euro sostenuti per presentare il ricorso.

Quella fase appartiene ora, almeno nelle intenzioni dell'amministrazione, al passato. Dal 14 settembre gli occhi elettronici torneranno ad accendersi sulle strade di Brugherio. E dopo mesi di pausa, per chi ha il piede pesante il consiglio è piuttosto semplice: guardare con maggiore attenzione il tachimetro.

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