Quant'è complicato essere una neo - promossa ?

Quant'è complicato prendersi un respiro e sbucare nel sotto - passsaggio a San Siro ?

Quant'è complicato iniziare le ostilità con parecchi tasselli da aggiungere al tuo mosaico ?

Con tali sentimenti ha affrontato l'anticipo meneghino il tecnico croato, voglioso di rivalsa dopo una manciata di esperienze da dimenticare: “I ragazzini hanno fatto bene, ci mancavano giocatori e siamo stati sfortunati nel subire due gol con pochi tiri verso la porta. Peccato non avere sfruttato situazioni in cui potevamo fare meglio, ma avere visto questa mentalità nel nostro primo tempo è la riprova di aver lavorato bene da inizio di ritiro. Sono orgoglioso, ci vuole ora gente tosta che ci guidi: la squadra va completata davanti e dietro, c'è gente interessante che può salire -ancora- di livello, ma occorrono qualità ed esperienza. Altrimenti non possiamo battagliare per la Serie A”

Secondi 45' di gioco amari per Juric

Queste le dichiarazioni in Conferenza Stampa del tecnico di Spalato

“Cutrone in panchina per una scelta puramente tattica e abbiamo fatto bene. Lucchesi ? Ha fatto bene, ma è da costruire. Mi aspetto tanto dal mercato, non avevamo tre pedine a metà campo. Mout ? Non lo conoscevo e ha capito -in breve- cosa fare, i suoi passi sono stati da gigante. Pizzignacco ? A questo livello conta il dettaglio, oggi diciamo che non ha avuto grande fortuna. Mangas  ? E' un quinto che ha intensità, ha giocato là per emergenza”