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Dopo aver goduto di qualche giorno di sole e temperature miti, Monza e la Brianza si preparano a fare i conti con il maltempo. Il cielo si è coperto di nuvole e le prime gocce di pioggia hanno iniziato a cadere sul territorio. La situazione non migliorerà nei prossimi giorni, anzi, si prevedono precipitazioni diffuse e abbondanti, accompagnate da un calo delle temperature e da venti forti. La protezione civile della Regione Lombardia ha emesso un'allerta gialla per il rischio idrogeologico e idraulico.

L'arrivo della perturbazione atlantica: piogge, temporali e neve in montagna

La causa di questo cambiamento repentino delle condizioni atmosferiche è l'ingresso di una perturbazione atlantica che sta interessando il Nord Italia e che si estenderà anche al Centro e al Sud nel fine settimana. Lo spiega Carlo Migliore di 3bMeteo: "Si tratta di quella lunga fase atlantica di cui stiamo parlando da giorni e che ci accompagnerà per tutto il weekend e poi a seguire anche verso la fine del mese e l'inizio di marzo. Nell'immediato i fenomeni sono ancora modesti ma si intensificheranno entro sera e nella giornata di venerdì si estenderanno anche alle regioni centrali. Sabato toccherà al Sud ma una nuova perturbazione entrerà sul Mediterraneo di gran carriera e andrà a stimolare anche una ciclogenesi mediterranea. Tutta l'evoluzione sarà accompagnata da piogge, temporali, neve in montagna, venti forti e un graduale calo delle temperature a iniziare dalle regioni del Nord".

Monza e Brianza sotto l'acqua: le indicazioni della protezione civile

Monza pioggia

La perturbazione atlantica avrà effetti significativi anche su Monza e Brianza, dove si attendono piogge da moderate a forti, soprattutto sui rilievi e sulla fascia prealpina. Lo comunica la protezione civile comunale di Monza sulla sua pagina facebook: "L’approfondimento di una depressione Nordatlantica verso il Mediterraneo spinge un flusso Sud occidentale instabile ed in intensificazione verso l’arco Alpino. Precipitazioni diffuse su rilievi e pianura occidentale, in intensificazione nel corso del pomeriggio di oggi 22 febbraio e forti dalla serata. Quota neve attesa tra 1200 e 1600 metri. Venti in rinforzo da Sud, in particolare sull’Appennino oltre 600 metri e sulle cime Alpine e Prealpine inizialmente oltre 1500 metri, dalle 21:00 anche a quote inferiori (800 metri); in pianura vento in rinforzo da Est in serata. Il transito nelle ore notturne e nella mattina di domani 23/02 della fase più intensa della perturbazione porta precipitazioni da moderate a forti sui rilievi Alpini e Prealpini e da deboli a moderate altrove, più insistenti sulla fascia Prealpina centro-orientale ed in spostamento verso Est nel corso della mattina. Da metà giornata previste precipitazioni più irregolari anche a carattere di rovescio o temporale (con bassa probabilità di fenomeni intensi) con quantitativi areali più deboli, più probabili sull’alta pianura e sui rilievi settentrionali. Quota neve in abbassamento tra 1200 e 1400 metri, con possibili deboli nevicate di neve bagnata anche a quote inferiori in corrispondenza delle precipitazioni più intense nelle valli nel corso della notte e dal pomeriggio in corrispondenza dei rovesci. Ventilazione in attenuazione dal pomeriggio. La fase precipitativa più intensa è attesa tra le 18:00 di oggi 22/02 e le 06:00 di domani 23/02; tra le ore 18.00 di oggi e le 18.00 di domani sono possibili cumulate fino a 90mm in particolare sui settori prealpini. Il Centro Funzionale rivaluterà nella mattina di domani 23/02, sulla base dei nuovi scenari previsionali, l’aggiornamento dei codici colore di allerta".

Come affrontare il maltempo: i consigli per la cittadinanza

In vista del peggioramento delle condizioni meteo, è bene seguire alcuni accorgimenti per evitare disagi e rischi. Ecco alcuni consigli per la cittadinanza:

- Evitare di uscire di casa se non strettamente necessario, soprattutto durante le ore di maggiore intensità delle precipitazioni.
- Prestare attenzione alla viabilità e alla segnaletica stradale, evitando di percorrere strade allagate o interrotte da frane o alberi caduti.
- Non avvicinarsi a corsi d'acqua, canali o fossati, che potrebbero esondare o tracimare.
- Non sostare sotto ponti, cavalcavia, alberi o strutture che potrebbero crollare o essere danneggiate dal vento.
- Seguire le indicazioni delle autorità e dei mezzi di informazione, tenendosi aggiornati sull'evolversi della situazione.

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