Incendio doloso in una profumeria brianzola: il drammatico racconto della titolare
Un’incursione notturna nella profumeria Amandine di Brugherio. La titolare racconta l’accaduto e mostra le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Un uomo incappucciato avrebbe tentato di sfondare le vetrine, per poi forzare la porta d’ingresso e appiccare il fuoco all’interno del negozio. È il racconto della titolare di Amandine Perfumes, profumeria di via Ghirlanda a Brugherio, che ha pubblicato sui social un video delle telecamere di sorveglianza per mostrare quanto accaduto durante la notte.
Secondo la ricostruzione della commerciante, la persona entrata nel negozio avrebbe acceso diversi focolai, buttato a terra i profumi e danneggiato ciò che si trovava all’interno. Il sistema d’allarme è scattato, permettendo di richiamare rapidamente l’attenzione su quanto stava succedendo.

L’allarme, l’intervento del padre e le fiamme spente con l’estintore
A raccontare i momenti successivi all’irruzione è stata la stessa titolare. Il primo ad arrivare sul posto sarebbe stato suo padre, seguito da un vicino che lo ha aiutato a spegnere le fiamme utilizzando un estintore.
Il negozio, nel frattempo, si era riempito di fumo. Successivamente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori.
La proprietaria ha confermato la presenza di danni all’attività, senza quantificarne l’entità. Nel suo racconto, però, il timore più grande riguarda soprattutto ciò che sarebbe potuto accadere se l’incendio si fosse propagato ulteriormente.
La profumeria si trova infatti in un edificio nel quale sono presenti abitazioni ai piani superiori. La titolare ha sottolineato il rischio legato alla presenza di prodotti infiammabili, esprimendo preoccupazione per l’incolumità del padre, del vicino intervenuto e delle persone che vivono nello stabile.
La titolare di Amandine: ‘Non permetterò che questo gesto cancelli il mio lavoro’
Nel video, la commerciante non nasconde lo sconforto per quanto accaduto. Dietro il negozio, spiega, ci sono il lavoro quotidiano e i sacrifici necessari per costruire la propria attività. Vedere qualcuno entrare con l’intenzione di danneggiarla è stato un colpo difficile da accettare.
La decisione di pubblicare le immagini nasce anche dalla volontà di raccontare direttamente l’accaduto, mostrando quanto il gesto avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi dei danni riportati dal locale.
Accanto alla rabbia e alla paura, la titolare ha voluto ringraziare il padre, il vicino che è intervenuto per aiutarlo e tutte le persone che le stanno manifestando vicinanza attraverso messaggi di sostegno.
Il messaggio conclusivo è anche una dichiarazione di determinazione: la proprietaria non intende lasciare che quanto successo cancelli il lavoro costruito con tanti sacrifici. Ha chiesto soltanto il tempo necessario per riprendersi, con l'intenzione di tornare alla propria attività.
Restano da chiarire le circostanze dell'episodio e l'eventuale movente. Nel materiale disponibile non sono riportati elementi che permettano di stabilire perché sia avvenuta l'incursione o di identificare il responsabile.
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