Dodici interrogazioni, uno scontro politico e diversi problemi ancora senza una soluzione definitiva. È quanto emerge dal resoconto del Partito Democratico di Muggiò sulla seduta del Consiglio comunale di giovedì 22 ottobre, tornato a riunirsi dopo oltre tre mesi.

I consiglieri dem hanno presentato cinque interrogazioni ordinarie e sette urgenti, affrontando questioni che riguardano direttamente i residenti: dalla carenza dei medici di famiglia alla manutenzione delle scuole, passando per sicurezza, viabilità e spazi pubblici.

Muggiò, tensione tra il PD e il sindaco Messina

Secondo la ricostruzione del Partito Democratico, il confronto si è acceso già all'inizio della seduta, quando la maggioranza di centrodestra ha approvato lo spostamento delle interrogazioni alla parte finale dei lavori.

Il PD contesta inoltre l'atteggiamento del sindaco Michele Messina, che, sempre secondo quanto riferito dai dem, avrebbe accusato l'opposizione di mancare di rispetto alle istituzioni per aver sollevato pubblicamente alcune questioni anche attraverso i social.

A replicare è stato il capogruppo Riccardo Sala: «Non si faceva un Consiglio comunale da tre mesi, i problemi delle persone non stanno mica ad aspettare».

Medici di base, 1.400 cittadini ancora senza risposta definitiva

Tra i temi più delicati resta quello della sanità. A Muggiò circa 1.400 cittadini sono rimasti senza medico di famiglia dopo il pensionamento di un professionista che operava nel quartiere Taccona.

Stando al comunicato del PD, il sindaco ha riferito di interlocuzioni con ASST Brianza, dalle quali sarebbe emersa la possibilità di garantire una presenza periodica di medici sul territorio, eventualmente dando priorità alle persone anziane.

Al momento, però, non risultano accordi conclusi né date certe per l'attivazione del servizio.

Scuola Ada Negri e strade: i problemi segnalati

Le condizioni della scuola Ada Negri di Taccona sono state portate all'attenzione del Consiglio dal consigliere Alberto Fossati.

Le segnalazioni raccolte tra i genitori riguardano i servizi igienici, alcune porte mancanti, difficoltà di accessibilità e problemi agli infissi. Secondo quanto riferisce il PD, il sindaco ha annunciato un incontro con la dirigente scolastica per valutare gli interventi, senza indicare una data per i lavori.

Sul fronte della viabilità, la consigliera Maria Giovanna Pipino ha segnalato le criticità di via Marx, dove gli alberi ostacolerebbero l'illuminazione e le radici danneggerebbero la pista ciclabile. Restano inoltre da chiarire i tempi per il ripristino dell'asfalto in diverse strade cittadine.

Ex Multiplex, telecamere e sicurezza: cosa resta da chiarire

Tra le altre questioni affrontate figura il futuro dell'ex Multiplex, riportato all'attenzione anche da Luca Cappello di Alleanza Verdi e Sinistra.

La Giunta, secondo il resoconto dei dem, ha confermato l'intenzione di rinaturalizzare l'area e la partecipazione a un bando regionale. La consigliera Anna Franzoni ha però chiesto quale destinazione sia prevista per lo spazio e cosa accadrebbe qualora il finanziamento non arrivasse.

La consigliera Caterina Cerea ha invece sollevato interrogativi sull'utilizzo effettivo delle registrazioni del sistema di videosorveglianza comunale e sull'attacco informatico che ha interessato l'Ufficio Tributi.

Nel corso della seduta si è parlato anche dei blackout nella zona di San Carlo, della manutenzione del verde, del contrasto alla Takahashia japonica, dell'area feste del Parco Superga e dei cancelli del Parco di Villa Casati.

Il PD annuncia che continuerà a monitorare gli impegni dell'amministrazione. Il punto centrale resta verificare quando le risposte e le ipotesi illustrate in Consiglio potranno tradursi in interventi concreti per i cittadini.