Lo Stadio Gino Alfonso Sada, storico teatro di vari confronti tra Monza e Modena
Lo Stadio Gino Alfonso Sada, storico teatro di vari confronti tra Monza e Modena

Il Monza ha chiamato con una grandissima prestazione e le altrettanto ambiziose contendenti hanno subito risposto. A tre giornate dalla conclusione della regular season di Serie B la situazione ai vertici resta invariata, sportivamente tesa e venerdì 24 aprile, ore 19, i biancorossi guidati dall’ex di turno Paolo Bianco (tecnico dei canarini, poi esonerato, nel corso della stagione 2023-2024) ospiteranno all’U-Power Stadium, per il penultimo turno casalingo di questo campionato, il Modena allenato da Andrea Sottil, in piena corsa playoff. 
I due club si ritrovano ancora una volta in cadetteria, dunque, con obiettivi sempre molto ambiziosi, come a tratti ricorda la storia dei precedenti del match disputatisi in Brianza.

I precedenti ufficiali

L’affascinante sfida ebbe inizio negli anni ‘50 e, tra Serie B e C1, premia i padroni di casa brianzoli vincenti in 10 occasioni. 9 i pareggi (3 a reti inviolate) e 6 successi esterni per il Modena, a partire dallo 0-2 del 23 dicembre 1951 al San Gregorio nel corso della stagione d’esordio assoluto in cadetteria per il Monza guidato da Annibale Frossi, il “Dottor Sottile” ex stella dell’Inter, innovatore tattico, laureato in legge e celebre per gli occhiali tondi indossati persino in campo. A fine stagione sarebbe maturata una salvezza preziosa per i biancorossi, a +2 sulla zona retrocessione. 
Già il 15 marzo 1953 sarebbe arrivata una prima, grande risposta dei bagaj di Frossi (4º in classifica a fine stagione) tra le mura amiche: netto 3-0, con Carlo Colombetti a segno due volte dal dischetto e sigillo di Umberto Colombo.

Si sarebbero poi registrati 3 pareggi consecutivi, l’ultimo al Città di Monza nel 1955 in una stagione di B in cui i brianzoli guidati dal campione del mondo nel 1938 Pietro Rava si sarebbero classificati terzi in campionato anche grazie alle 23 reti del grande Aurelio Milani, capocannoniere del torneo.

Il Monza sarebbe tornato al successo casalingo già il 16 dicembre 1956: 2-0 con centri di Pistorello e a Lusardi ma a fare notizia sarebbe soprattutto stato il successivo confronto datato 23 febbraio 1958. 
Quel giorno un Modena incontenibile spazzava via il Monza con un clamoroso 3-7 impreziosito dalla doppietta di Gaeta e dall’incredibile poker di Luigi Scarascia, registrando una delle peggiori sconfitte casalinghe nella storia del club brianzolo, comunque 4º a fine giochi.

Ben più equilibrato il confronto cadetto del 1960: 1-1 in una stagione da lotta per la salvezza serratissima. 
Ben sette furono infatti le squadre coinvolte fino agli ultimi istanti, Modena e Monza comprese. I canarini sarebbero retrocessi, mentre il Monza di Attilio Kossovel, a +1 sullo stesso Modena, si sarebbe salvato via spareggi.

Nella stagione 1961-1962, sotto alla guida dell’argentino Hugo Lamanna, i brianzoli avrebbero nuovamente avuto la meglio sul Modena per 2-0 ( in gol Vincenzo Traspedini ed Eugenio Fantini), ma il periodo fu altalenante: nel ‘65 è 1-0 allo Stadio Sada con centro di Guido Vivarelli, ma i brianzoli sarebbero retrocessi in C a fine stagione.

Gli anni ‘70 furono, invece, da grandi ambizioni. L’1 febbraio 1970 il Monza del grande Gigi Radice si impone per 2-1 con gol decisivo di Lucio Bertogna, prima di chiudere 5º a -3 dalla Serie A dando inizio a un sogno che per molto tempo sarebbe parso irrealizzabile. 
Nuova e preziosa vittoria biancorossa il 26 marzo 1972: al Sada è 2-0 con reti di Ballabio e Piampiani. Da questo risultato il Monza di Franco Viviani non avrebbe più conquistato gli allora 2 punti a partita fino al termine del campionato, chiudendo solo a +1 sulla zona retrocessione, in cui terminò irreversibilmente, invece, il Modena fanalino di coda.

Il culmine di questo periodo da montagne russe sarebbe arrivato nella seconda metà del decennio. 
È il 6 febbraio 1977 quando il Monza di Alfredo Magni supera il Modena 1-0 con un rigore di Luigi Sanseverino, per poi restare imbattuto al Sada fino al termine della stagione. Un cammino da Serie A, che si sarebbe infranto all’ultima giornata, ironia della sorte, proprio a Modena sotto un caldo soffocante, contro un avversario che si giocava la salvezza riuscendo a ottenerla per un punto. Per i biancorossi massima serie solo, ancora, sfiorata e nessuna possibilità di disputare gli spareggi. 

Capitan Luigi Sanseverino in compagnia di Eugenio Gamba
Capitan Luigi Sanseverino in compagnia di Eugenio Gamba

Copione sfortunatamente simile nell’annata seguente: 1-0 a firma unica di Ezio Blangero contro il Modena e A solo accarezzata a fine campionato. Sarebbe andata peggio ai canarini, nuovamente ultimi e retrocessi.

Gli anni ‘80 avrebbero regalato ai tabellini un unico precedente, ma di Serie C1: pari a reti bianche al Sada nel gennaio 1982, con il Monza di Franco Fontana poi promosso in Serie B e il Modena, dal canto suo, salvo per un solo punto.