Monza si prepara ad un giorno con ospiti d'eccezione: ecco di cosa si tratta
La città accoglie la dodicesima edizione del Monza Book Fest tra grandi nomi della cultura, incontri con gli autori e una novità che riguarda il cuore del centro storico.
C'è un momento dell'anno in cui il centro di Monza si trasforma in un punto d'incontro per lettori, scrittori e curiosi. Tra racconti, dibattiti e ospiti di primo piano, la città si prepara ad accogliere un evento che negli anni è diventato un appuntamento fisso per gli amanti della cultura. Il ritorno del Monza Book Fest promette due giornate ricche di incontri e sorprese.

Monza Book Fest 2026: programma, ospiti e novità
La dodicesima edizione del Monza Book Fest andrà in scena venerdì 19 e sabato 20 giugno, portando nel cuore della città alcuni tra i protagonisti più noti del panorama culturale e giornalistico italiano. La grande novità riguarda la location: per la prima volta la manifestazione si sposterà in piazza San Paolo, che per due giorni sarà letteralmente "vestita di libri". L'apertura del festival sarà affidata a uno degli ospiti più attesi. Venerdì alle 18.30, presso l'Istituto Preziosissimo Sangue di via Pesa del Lino, il giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci presenterà il suo ultimo libro, "Il ritorno della casta". L'incontro, a ingresso libero, sarà moderato dalla scrittrice Cinzia Alibrandi e rappresenta uno dei momenti di maggior richiamo dell'intera rassegna. Sul palco salirà anche Nico Acampora, fondatore di PizzAut, che porterà la sua testimonianza sul tema dell'inclusione e sul progetto che negli ultimi anni è diventato un modello riconosciuto a livello nazionale. La giornata di sabato sarà invece dedicata a una vera e propria maratona letteraria. Dalle 14, in piazza San Paolo, il Monza Book Fest ospiterà ben 24 autori che presenteranno le proprie opere davanti al pubblico. Tra i protagonisti figurano Alberto Patrucco, che racconterà la figura del cantautore francese Georges Brassens, il giornalista Francesco Vecchi con un approfondimento sulle cosiddette "terre rare", oltre ai comici Marco Carena, Luca Galtieri e Silvia Annichiarico. Non mancheranno inoltre Alessandro Vanoli, Francesco Muzzopappa e numerosi altri ospiti pronti a confrontarsi con i lettori. I temi affrontati saranno estremamente diversi: dai romanzi gialli alle questioni sociali, passando per l'attualità, i viaggi, la musica, la pet therapy e il fenomeno della diffusione del fentanyl e dei nuovi oppioidi. Un programma pensato per coinvolgere pubblici differenti e offrire spunti di riflessione su temi contemporanei.
Monza Book Fest, gli stand e il progetto speciale degli studenti
Accanto agli incontri con gli autori, il Monza Book Fest proporrà anche numerosi stand dedicati a case editrici, associazioni culturali, scuole, università e librerie. I visitatori potranno incontrare direttamente gli scrittori, scoprire nuove pubblicazioni e partecipare alle attività organizzate durante la manifestazione. L'evento è guidato dalla direzione artistica di Dario Lessa, presidente dell'associazione Hemingway & Co., affiancato da Massimo Bertarelli. L'obiettivo resta quello che accompagna il festival fin dalla sua nascita: promuovere il piacere della lettura e favorire l'incontro tra diverse forme di espressione artistica. "Il festival è giunto alla sua dodicesima edizione per proporre libri e scrittori nel cuore della città", ha ricordato Dario Lessa, sottolineando come il dialogo tra autori, artisti, giornalisti e pubblico rappresenti l'anima stessa della manifestazione. A chiudere l'edizione 2026 ci sarà anche una sorpresa dal forte valore simbolico: la presentazione di un libro di racconti realizzato dagli studenti di una scuola monzese. Un progetto che coinvolge bambini delle elementari e ragazzi delle medie, confermando la volontà del Monza Book Fest di avvicinare le nuove generazioni al mondo della lettura.



