Il logo Monza Circuit all'ingresso dell'Autodromo
Il logo Monza Circuit all'ingresso dell'Autodromo

Ogni appassionato di Formula 1 conosce Monza.

O almeno pensa di conoscerla.

Il Tempio della Velocità ha oltre cento anni di storia e dietro rettilinei, chicane e vecchie sopraelevate si nascondono episodi e numeri sorprendenti.

Alla vigilia del GP d'Italia 2026 abbiamo raccolto 15 curiosità sull'Autodromo Nazionale Monza.

1. È uno degli autodromi più antichi del mondo

Monza venne costruito nel 1922.

Quando aprì era il terzo autodromo permanente esistente al mondo, dopo Brooklands in Gran Bretagna e Indianapolis negli Stati Uniti.

2. Fu costruito per festeggiare un anniversario

La decisione di realizzare l'Autodromo venne presa dall'Automobile Club di Milano nel gennaio 1922.

Uno degli obiettivi era celebrare il 25º anniversario della fondazione dell'Automobile Club Milano.

3. Il primo circuito aveva già le sopraelevate

Il progetto originario comprendeva una pista stradale di 5,5 km e un anello di alta velocità di 4,5 km.

Le due piste potevano essere utilizzate insieme e si incrociavano su due livelli attraverso un sottopasso.

Una soluzione impressionante se si pensa che venne progettata oltre cento anni fa.

4. Le sopraelevate che vediamo oggi non sono quelle del 1922

Le celebri strutture in cemento oggi ancora visibili risalgono alla ricostruzione del 1955.

La nuova pista di alta velocità misurava 4,250 km e, unita al circuito stradale, permetteva di creare un tracciato di 10 chilometri.

5. Monza ha saltato una sola edizione del Mondiale

Dal 1950 il GP d'Italia è stato disputato a Monza ogni anno con una sola eccezione.

Nel 1980 il Gran Premio venne disputato a Imola.

6. Qui si è disputata la gara più veloce della storia

Il record è recentissimo.

Nel 2025 Max Verstappen vinse il GP d'Italia alla media di 250,706 km/h.

Nessun Gran Premio valido per il Mondiale di Formula 1 era mai stato completato a una velocità media superiore.

7. Il precedente record resisteva da 22 anni

Prima di Verstappen il primato apparteneva a Michael Schumacher.

Nel 2003 il tedesco aveva vinto con la Ferrari a 247,585 km/h di media.

Naturalmente anche quel record era stato stabilito a Monza.

8. In gara si gira a quasi 258 km/h di media

Nel GP 2025 Lando Norris ha realizzato il giro più veloce in 1'20"901, alla media di 257,781 km/h.

Un dato che rende bene l'idea di quanto poco tempo le monoposto trascorrano realmente nelle curve del tracciato brianzolo.

9. Nel 1971 cinque piloti arrivarono in 0,61 secondi

È una delle gare più incredibili della storia della Formula 1.

Peter Gethin vinse davanti a Ronnie Peterson, François Cevert, Mike Hailwood e Howden Ganley.

Tra il primo e il quinto passarono appena 0,61 secondi.

10. Tra Gethin e Peterson passarono 0,01 secondi

Ancora più incredibile fu il margine tra i primi due.

Gethin precedette Peterson di appena un centesimo di secondo.

La gara vide otto diversi leader e 26 cambi al comando.

Era la Formula 1 delle scie, prima dell'introduzione delle chicane.

11. Jim Clark recuperò un giro intero

Nel 1967 Jim Clark fu protagonista di una delle più straordinarie rimonte nella storia della Formula 1.

Una foratura lo fece precipitare nelle retrovie e gli fece perdere un giro.

Clark riuscì però a sdoppiarsi e tornare addirittura nella lotta per la testa della corsa.

Non vinse, ma quella prestazione è ancora ricordata tra le grandi imprese del motorsport.

12. La Ferrari ha vinto qui venti volte

Con la vittoria di Charles Leclerc nel 2024, Ferrari ha raggiunto quota 20 successi a Monza.

È stata la prima squadra nella storia del Mondiale a raggiungere venti vittorie sullo stesso circuito.

13. Il 1988 regalò una delle vittorie Ferrari più emozionanti

Enzo Ferrari era morto da meno di un mese.

La McLaren aveva dominato il campionato, ma a Monza Alain Prost si ritirò e Ayrton Senna ebbe un contatto nelle fasi finali.

Ferrari conquistò una clamorosa doppietta con Gerhard Berger davanti a Michele Alboreto.

Una delle giornate più simboliche nella storia del Cavallino.

14. Monza è stata anche laboratorio tecnologico

La storia dell'Autodromo non riguarda soltanto le competizioni.

Secondo la documentazione dell'Autodromo, tecnologie come Telepass, guard-rail e asfalto drenante sono state studiate e sviluppate anche attraverso attività condotte a Monza.

La pista è stata quindi anche un importante luogo di sperimentazione per l'automobile e le infrastrutture stradali.

15. Nel 2025 quasi 370 mila persone hanno invaso Monza

L'ultima curiosità racconta la Formula 1 contemporanea.

Nel weekend 2025 sono state registrate 369.041 presenze, oltre il 10% in più rispetto all'anno precedente.

Nella sola domenica gli spettatori furono oltre 122 mila.

Numeri che dimostrano come un circuito costruito nel 1922 sia riuscito non soltanto a sopravvivere per oltre un secolo, ma a diventare ancora più popolare.

Le Frecce Tricolori sorvolano l'Autodromo di Monza

Un circuito dove passato e futuro corrono insieme

Forse è proprio questa la particolarità più grande di Monza.

Le Formula 1 più tecnologiche mai costruite corrono a pochi metri dalle vecchie sopraelevate degli anni Cinquanta, all'interno di un Autodromo progettato quando l'automobile era ancora agli inizi della propria storia.

Pochi luoghi al mondo riescono a mettere insieme passato e presente in questo modo.

Ed è anche per questo che Monza non è semplicemente un circuito.

È il Tempio della Velocità.