Monza, il raduno dei Bersaglieri divide la città: scoppia la polemica
Il raduno dei Bersaglieri a Monza accende il dibattito. I genitori contro la guerra criticano il patrocinio concesso dal Comune.
Il raduno provinciale dei Bersaglieri, in programma domenica 28 giugno a Monza, accende il dibattito cittadino ancora prima del via della manifestazione. A far discutere non è tanto l'evento in sé, quanto il patrocinio concesso dal Comune, finito nel mirino di un gruppo di genitori e insegnanti contrari alla presenza delle iniziative militari negli spazi pubblici e nelle scuole.
Domenica la sfilata nel centro di Monza
L'appuntamento prenderà il via alle 9 con il ritrovo nel cortile della Villa Reale.
Il programma prevede l'alzabandiera, la sfilata per le vie cittadine e l'arrivo in piazza Trento e Trieste, dove sono in calendario il concerto della Fanfara dei Bersaglieri e gli interventi delle autorità.
L'iniziativa celebra il centenario della fondazione della sezione Bersaglieri di Monza.
Il patrocinio del Comune fa discutere
A suscitare le polemiche è stata la presenza del logo del Comune di Monza sulla locandina ufficiale della manifestazione.

Secondo il gruppo Genitori e insegnanti contro la guerra e la militarizzazione delle scuole di Monza e Brianza, il patrocinio istituzionale rappresenterebbe un messaggio sbagliato.
Le critiche del comitato
In una nota diffusa nelle ultime ore, il gruppo contesta l'organizzazione dell'evento sostenendo che iniziative di questo tipo favoriscano la presenza delle organizzazioni militari nei contesti civili.
Gli stessi rappresentanti ricordano di aver già espresso critiche nelle scorse settimane nei confronti dell'Italian Raid Commando e di alcune iniziative dedicate alla legalità che avevano coinvolto studenti e mezzi militari.
"No alla militarizzazione degli spazi civili"
Nel comunicato il gruppo ribadisce la propria contrarietà a quella che definisce una progressiva militarizzazione degli spazi pubblici e scolastici.
Secondo i promotori della protesta, continueranno le iniziative di sensibilizzazione contro manifestazioni che, a loro giudizio, contribuiscono a diffondere una cultura favorevole alla guerra.
L'evento resta confermato
Nonostante le polemiche, il raduno provinciale dei Bersaglieri si svolgerà regolarmente secondo il programma previsto.
L'appuntamento richiamerà a Monza rappresentanti delle sezioni provinciali dell'associazione e numerosi partecipanti per una giornata dedicata alla ricorrenza del centenario della sezione cittadina.
Un dibattito che divide la città
La vicenda riporta al centro del confronto pubblico un tema già emerso nei mesi scorsi: il rapporto tra celebrazioni delle Forze Armate, iniziative istituzionali e utilizzo degli spazi pubblici.
Da una parte il valore storico e associativo attribuito al raduno dei Bersaglieri, dall'altra le critiche di chi ritiene che manifestazioni di questo tipo non debbano ricevere il patrocinio delle istituzioni cittadine.



