Nel cuore della Brianza, la musica da camera continua a rappresentare un filo diretto tra passato e presente, capace di unire territori, generazioni e sensibilità diverse. Non si tratta solo di concerti, ma di veri e propri momenti di incontro culturale, in cui il repertorio classico torna a vivere attraverso interpretazioni attente e consapevoli.

In un contesto in cui l’offerta culturale è sempre più ampia, iniziative strutturate e continuative riescono ancora a distinguersi per qualità e identità. È il caso di rassegne che, negli anni, hanno costruito un pubblico fedele e curioso, valorizzando al tempo stesso giovani talenti e artisti affermati.

L’attenzione al dettaglio, alla ricerca filologica e alla divulgazione musicale diventa così un elemento centrale, capace di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza immersiva. Un percorso che non si limita all’ascolto, ma punta a coinvolgere attivamente lo spettatore.

In questo scenario si inserisce un nuovo evento che promette di coniugare tradizione e freschezza interpretativa, offrendo al pubblico un programma di forte richiamo.

Brianza Classica
Brianza Classica

Brianza Classica a Seregno: Vivaldi protagonista all’Auditorium

Nuovo appuntamento con Brianza Classica e la rassegna Nel segno di Pergolesi e Mozart, primo ciclo della XXIII edizione del circuito cameristico promosso da Early Music Italia ETS e diretto dal Maestro Giorgio Matteoli.

Giovedì 30 aprile, alle ore 21, a Seregno, il pubblico de L’Auditorium potrà assistere a un evento inedito nella storia della rassegna: l’esecuzione de Le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi affidata all’ensemble L’Archicembalo, con l’utilizzo di copie di strumenti originali.

Un elemento distintivo che punta a restituire autenticità sonora e coerenza stilistica a uno dei capolavori più celebri della musica barocca, capace ancora oggi di evocare immagini vivide tra tempeste, canti d’uccelli e scene di vita rurale.

Le Quattro stagioni e giovani talenti: il programma del concerto

L’esecuzione vedrà protagonisti Marcello Bianchi nel ruolo di violino solista, affiancato da Valerio Giannarelli e Paola Nervi ai violini, Elena Saccomandi alla viola, Claudio Merlo al violoncello, Nicola Barbieri al violone e Daniela Demicheli al clavicembalo.

Prima del concerto principale, spazio anche ai giovani con il Preludio Giovanile affidato alla Junior Orchestra della Scuola Suzuki di Osnago, diretta dal Maestro Marcello Corti. Un’apertura che conferma la vocazione della rassegna nel valorizzare nuove generazioni di musicisti.

L’ensemble L’Archicembalo, fondato nel 2000, è specializzato nell’esecuzione del repertorio dal Barocco al primo Classicismo secondo le prassi storiche, con una presenza consolidata in ambito internazionale tra festival, masterclass e produzioni radio-televisive.

Brianza Classica tra territorio, accessibilità e crescita culturale

Nata nel 2003 con soli tre comuni coinvolti, Brianza Classica è cresciuta progressivamente fino a diventare un punto di riferimento tra le province di Monza e Brianza e Lecco, raggiungendo complessivamente circa 49mila spettatori.

Uno degli elementi distintivi della rassegna è l’attenzione all’accessibilità: il costo simbolico del biglietto, pari a 1 euro (gratuito per persone con disabilità certificata), è pensato per favorire la diffusione della cultura musicale e ampliare il pubblico.

Accanto all’attività concertistica, il progetto si sviluppa anche attraverso strumenti digitali come l’app Classic Appeal, che offre contenuti di approfondimento, informazioni sugli eventi e materiali multimediali dedicati ai musicisti.