Solaro, da 50 a 45 esuberi tra gli operai: il nuovo piano Electrolux
L'intesa Electrolux prevede 35 milioni per Solaro e solo uscite volontarie. Venerdì 6 novembre, i lavoratori saranno chiamati a votare l'accordo.
Trentacinque milioni di euro di investimenti per lo stabilimento Electrolux di Solaro e nessun licenziamento forzato. Dopo mesi di incertezza, arriva una svolta nella vertenza che coinvolge anche numerosi lavoratori residenti in Monza e Brianza. Azienda e sindacati hanno raggiunto un'ipotesi di accordo nella notte tra il 3 e il 4 novembre, al termine di una trattativa durata circa 30 ore al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L'intesa prevede oltre 100 milioni di investimenti complessivi in Italia, distribuiti nel prossimo triennio, e la salvaguardia della continuità produttiva degli stabilimenti. Una parte significativa delle risorse sarà destinata proprio a Solaro, in provincia di Milano, dove Electrolux produce lavastoviglie e impiega anche personale proveniente dalla Brianza.
Electrolux, cosa cambia per lo stabilimento di Solaro
Il piano concordato ridimensiona gli esuberi previsti nello stabilimento lombardo. Secondo quanto spiegato da Andrea Torti, della segreteria Fiom Cgil di Milano, le eccedenze tra gli operai scendono da 50 a 45 unità, mentre i 26 impiegati non rientrano nelle riduzioni di personale previste.
Le eventuali uscite saranno esclusivamente volontarie e accompagnate da incentivi economici. Sul fronte industriale, i 35 milioni destinati a Solaro serviranno a intervenire sui prodotti e sui processi produttivi, con particolare attenzione al miglioramento delle lavastoviglie di alta gamma della piattaforma Iris.
A livello nazionale, il piano iniziale che contemplava 1.719 esuberi è stato profondamente rivisto. I sindacati indicano ora 918 eccedenze da gestire attraverso uscite volontarie incentivate, con indennità che potranno raggiungere i 95mila euro in base all'anzianità di servizio.
I sindacati: una trattativa lunga e difficile

A sottolineare il peso dell'intesa è Francesco Caruso, segretario generale Uilm Milano, Pavia, Monza e Brianza, che ha ricordato il difficile confronto avviato nel maggio 2025 e proseguito fino alla maratona negoziale del 2 e 3 novembre.
"Raggiungere questa ipotesi di accordo è stato un lavoro faticoso", ha dichiarato il sindacalista.
Caruso ha inoltre sottolineato che la conclusione della trattativa non rappresenta la fine del percorso. L'obiettivo sarà verificare che Electrolux rispetti gli impegni industriali e occupazionali assunti, garantendo prospettive concrete agli stabilimenti italiani.
Venerdì 6 novembre il voto dei lavoratori
L'accordo non è ancora definitivo. Venerdì 6 novembre sono previste le assemblee sindacali durante le quali i dipendenti saranno chiamati a esprimersi sull'intesa raggiunta al Ministero. Il voto sarà vincolante per la ratifica.
Per i lavoratori brianzoli impiegati a Solaro, il risultato del negoziato allontana lo scenario dei licenziamenti unilaterali e conferma una prospettiva produttiva per lo stabilimento. Resteranno da verificare l'effettiva realizzazione degli investimenti e la gestione delle uscite volontarie nel corso del triennio.



