Monza, Colombo: 'Non vedo l'ora di crescere partita dopo partita, Varela ci sta aiutando tanto' | VIDEO
Il centrocampista biancorosso ha risposto alle domande dei tifosi
Il centrocampista del Monza Leonardo Colombo ha risposto alle domande dei tifosi tramite i canali ufficiali della società. Ecco alcuni dei passaggi divulgati dall'intermedio bustocco.
Monza, Leonardo Colombo risponde alle domande dei tifosi
Esordire in A con questo club, in cui sono arrivato nove anni fa e ho fatto tutta la trafila, è stata una grande emozione. Mi sono venuti in mente tutti i sacrifici, gli allenamenti, i pullmini; bello anche perché sei un punto di riferimento per tutti i ragazzi del nostro settore giovanile. La società in questa stagione ha fatto una scelta di puntare molto sui giovani e vogliamo ripagare tutta la fiducia che c'è stata data. Non vedo l'ora, dopo essere tornato dall'infortunio, di crescere partita dopo partita e dare un contributo alla squadra.
Prossimo debuttante in A della Primavera del Monza? Seguo tutte le partite, sono tutti bravi giocatori, ma se devo fare un nome di un ragazzo che mi ha sorpreso quando è venuto ad allenarsi con noi dico Giuseppe Martone; un centrocampista in cui mi ci rivedo quando ero piccolo. Auguro a tutti loro di fare il percorso che ho fatto io.
La scelta del numero 21? E' stata casuale, era uno dei numeri rimasti liberi la scorsa stagione e l'ho scelto anche perché molti centrocampisti della storia lo hanno avuto. Ho deciso di tenerlo quest'anno perché mi ha portato fortuna visto che abbiamo conquistato la promozione in Serie A
La canzone che mi carica di più prima delle partita è Club Foot.
Varela? Un grande giocatore che non ci sta aiutando solo dal punto di vista dei gol ma anche nel gioco, nel pressing, davvero un ragazzo che si applica e che si allena sempre bene, ma come tutti noi.
Oltre al calcio mi piace molto guardare le partite di tennis, soprattutto di Sinner.
Primo gol nei professionisti? Ho fatto fatica a realizzarlo, me ne sono reso conto solo qualche giorno dopo. Non sono uno abituato a fare gol, ma ho capito nei giorni successivi di quello che avevamo fatto con la squadra.

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