fratelli berger

Il mondo del Monza si intreccia con Hollywood. Non è una metafora e neppure un esercizio di stile giornalistico: è la realtà. Negli Stati Uniti, infatti, il produttore televisivo Jason H. Berger ha conquistato due importanti riconoscimenti ai Children’s & Family Emmy Awards, portando a casa uno dei premi più ambiti nel panorama della televisione per ragazzi.

La notizia assume un interesse particolare anche per i tifosi biancorossi. Jason Berger è infatti fratello di Brandon Berger, l’imprenditore americano che guida il fondo Beckett Layne Ventures e che è tra i nuovi proprietari dell’AC Monza dopo il passaggio di consegne dalla famiglia Berlusconi.

Due mondi lontani – calcio e televisione per bambini – ma uniti da un cognome che in questi mesi è entrato nel lessico del club brianzolo.

Jason Berger conquista gli Emmy per la serie Tab Time

Il riconoscimento è arrivato grazie alla serie “Tab Time with Tabitha Brown”, un programma educativo rivolto ai più piccoli che negli Stati Uniti ha raccolto grande consenso tra pubblico e critica.

Berger fratello

La trasmissione ha ottenuto due premi ai Children’s & Family Emmy Awards 2026:

  • miglior personalità per programmi per bambini
  • miglior sceneggiatura per una serie prescolare o per bambini

Un doppio successo che certifica la qualità del progetto televisivo e il lavoro del team creativo che lo ha realizzato. Tra i protagonisti della produzione figura proprio Jason Berger, fondatore della società di produzione Kids at Play, realtà specializzata in contenuti per il pubblico giovane.

Il programma è costruito come uno spazio educativo e narrativo, capace di parlare ai bambini con semplicità ma anche con attenzione ai valori dell’empatia, della crescita personale e dell’immaginazione. Una formula che negli Stati Uniti ha conquistato milioni di famiglie.

Chi è Jason Berger

Jason H. Berger è una figura ben conosciuta nell’industria dei media americani. Negli anni ha costruito una carriera solida come produttore e imprenditore nel settore dell’intrattenimento per ragazzi.

Con la sua società Kids at Play ha sviluppato numerosi progetti televisivi e digitali destinati al pubblico infantile e familiare, collaborando con grandi piattaforme e network.

La filosofia del suo lavoro è semplice ma ambiziosa: creare contenuti che divertano i bambini ma che allo stesso tempo abbiano un valore educativo.

La vittoria agli Emmy rappresenta uno dei traguardi più importanti della sua carriera. I Children’s & Family Emmy Awards sono infatti tra i riconoscimenti più prestigiosi nel panorama televisivo internazionale quando si parla di programmi dedicati ai più giovani.

Il legame con il Monza e con Brandon Berger

La notizia ha inevitabilmente attirato l’attenzione anche in Italia, e in particolare tra i tifosi del Monza.

Jason Berger è infatti il fratello di Brandon Berger, imprenditore americano che negli ultimi mesi è diventato uno dei nomi più citati quando si parla della nuova proprietà del club brianzolo.

Brandon Berger è il fondatore del fondo Beckett Layne Ventures, il gruppo finanziario che ha rilevato la maggioranza del Monza aprendo una nuova fase nella storia della società.

La gestione americana ha portato una visione internazionale e una strategia imprenditoriale moderna, con l’obiettivo di consolidare il club nel panorama calcistico italiano e rafforzarne la dimensione globale.

Il successo di Jason Berger agli Emmy, pur appartenendo a un ambito completamente diverso, contribuisce indirettamente ad accendere i riflettori su una famiglia che oggi è legata anche al destino del Monza.

Una famiglia tra sport, finanza e intrattenimento

La storia dei fratelli Berger racconta bene il volto della nuova imprenditoria americana.

Da una parte Brandon Berger, uomo di finanza che guida investimenti nel mondo dello sport e dell’intrattenimento. Dall’altra Jason Berger, produttore creativo che lavora nella televisione e nei contenuti educativi.

Due percorsi diversi ma accomunati da una visione imprenditoriale internazionale.

Negli Stati Uniti non è raro vedere famiglie impegnate in settori differenti ma unite da una stessa cultura del business e dell’innovazione. Il caso dei Berger rientra perfettamente in questa tradizione.

Per il Monza, naturalmente, il riferimento resta Brandon Berger e il progetto sportivo del club. Tuttavia il successo del fratello nel mondo dello spettacolo rappresenta una curiosità che arricchisce il quadro.

Un riconoscimento che parla anche al pubblico internazionale

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Jason H. Berger

La vittoria degli Emmy da parte di Jason Berger non ha conseguenze dirette sul mondo del calcio, ma testimonia il peso culturale e creativo della produzione televisiva americana.

Il fatto che questo successo arrivi da una persona legata – almeno indirettamente – alla proprietà del Monza rende la notizia interessante anche per il pubblico italiano.

In un calcio sempre più globale, dove gli investimenti e le proprietà si muovono su scala internazionale, storie come questa mostrano quanto i confini tra sport, media e industria culturale siano sempre più sottili.

E mentre il Monza guarda al futuro con la nuova proprietà americana, negli Stati Uniti un membro della stessa famiglia festeggia una notte da protagonista nel mondo della televisione.

Una notte illuminata da due Emmy. E da un cognome che, per i tifosi biancorossi, è ormai diventato familiare.