fiamma olimpica milano cortina 2026

Non sempre i grandi eventi sportivi accendono solo entusiasmo. A volte, attorno a simboli potenti e condivisi, emergono riflessioni più profonde sul significato stesso dello sport e sui valori che rappresenta. Succede soprattutto quando l’attenzione si sposta dalle competizioni alle persone.

Il passaggio della Fiamma Olimpica è da sempre uno di questi momenti: un rito collettivo che attraversa territori e comunità, portando con sé storie diverse, non necessariamente legate al risultato agonistico. Proprio per questo, ogni scelta può diventare occasione di confronto.

In vista dell’arrivo della fiaccola in Brianza e a Monza, il dibattito si è acceso attorno a uno dei nomi tra quelli indicati come possibili protagonisti della staffetta.

Nico Acampora tra i tedofori

Fiamma Olimpica e tedofori: il dibattito su Nico Acampora

Tra le indiscrezioni sui tedofori della Fiamma Olimpica in arrivo a Monza, uno dei nomi che ha attirato maggiore attenzione è quello di Nico Acampora, fondatore di PizzAut. Un nome rilanciato anche da noi di Monza-News, che sui social abbiamo condiviso non solo l'ipotesi della sua presenza tra i protagonisti della staffetta, ma anche una simpatica foto (la vedete qui sopra) di Nico vestito da tedoforo.

Il post ha generato una discussione articolata tra i lettori: se la maggioranza dei commenti si è detta favorevole alla scelta, non sono mancate alcune critiche, incentrate sul fatto che Acampora non sia uno sportivo in senso stretto.

Un confronto che ha riportato al centro una domanda ricorrente ogni volta che la torcia passa di mano: chi può rappresentare davvero lo spirito olimpico?

Valori olimpici e inclusione: la replica di Acampora

A rispondere direttamente alle osservazioni è stato lo stesso Nico Acampora, con un post social in cui ha affrontato il tema senza toni polemici. Partendo da un commento critico, Acampora ha spiegato le possibili ragioni della sua scelta come tedoforo, legate non ai risultati sportivi ma ai valori delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi.

Nel suo intervento ha richiamato concetti come inclusione, pace, tolleranza e rispetto, sottolineando come l’Olimpismo promuova da sempre anche ideali quali la lotta alle discriminazioni, la parità di genere, la solidarietà, il coraggio e la tenacia.

Acampora ha ricordato inoltre che, nella storia dei Giochi, tra i tedofori non ci sono mai stati soltanto campioni dello sport, ma anche persone comuni, scelte per il loro impegno quotidiano nel rappresentare quei valori che la Fiamma Olimpica simboleggia.

TU COSA NE PENSI? Secondo te è giusto che chi non è uno sportivo porti la fiamma Olimpica? "Acampora non è uno...

Pubblicato da Nico Acampora su Venerdì 30 gennaio 2026

Monza e il significato della Fiamma Olimpica

Il dibattito che si è sviluppato attorno al nome di Nico Acampora si inserisce in un contesto più ampio: quello di una Monza che il 4 febbraio sarà al centro di una giornata ad alta intensità sportiva e simbolica, con l’arrivo della Fiamma Olimpica, eventi calcistici e appuntamenti internazionali di volley.

Al di là delle conferme ufficiali ancora attese, la discussione evidenzia come il passaggio della fiaccola non sia soltanto una tappa di un percorso, ma anche un momento di riflessione collettiva sul significato dello sport come strumento di inclusione e partecipazione.