BrianzAcque conquista il primo posto in Italia per sostenibilità tra le utility. L’azienda pubblica si è classificata al vertice nella categoria ESG (Environment, Social and Governance) del Top Utility Award 2026, uno dei riconoscimenti più autorevoli nel settore dei servizi pubblici locali.

Il premio è stato assegnato a Milano, nella sede della Camera di Commercio, durante il convegno dedicato all’evoluzione del settore utility. L’evento, organizzato da Althesys, ha presentato i risultati della quattordicesima edizione del rapporto sulle principali aziende italiane attive nei comparti energia, acqua, gas e rifiuti.


Un riconoscimento che conferma un percorso già tracciato

A ritirare il premio sono stati il presidente e amministratore delegato Enrico Boerci, il vicepresidente Gilberto Celletti e il CFO Giuseppe Mandelli.

Per BrianzAcque non si tratta di un risultato isolato. L’azienda era già stata premiata come Top Utility assoluta nel 2023, e questo nuovo riconoscimento rafforza un percorso costruito negli anni su innovazione, efficienza e attenzione al territorio.


Le motivazioni: gestione efficiente e attenzione alle persone

La giuria ha valorizzato le performance dell’azienda su tutte le dimensioni della sostenibilità. Tra i fattori determinanti emergono la gestione efficiente delle risorse idriche, l’impiego totale di energia da fonti rinnovabili e la capacità di valorizzare il capitale umano.

Un modello che punta non solo ai risultati operativi, ma anche alla qualità del lavoro interno e al coinvolgimento delle competenze presenti in azienda.


Il ruolo del territorio e delle istituzioni locali

Nel percorso di crescita ha avuto un peso decisivo la collaborazione con il territorio. BrianzAcque opera infatti insieme ai 55 Comuni soci, alla Provincia di Monza e Brianza e all’ATO locale.

brianzacque

Un lavoro condiviso che ha permesso di sviluppare infrastrutture più efficienti, migliorare la resilienza climatica e investire in innovazione.

L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire un servizio pubblico sempre più moderno, sostenibile e orientato al futuro.


Boerci: “Il merito è di chi ha creduto in questo modello”

Grande soddisfazione nelle parole del presidente Enrico Boerci, che ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento.

Il premio arriva infatti in un anno particolare: il decimo anniversario del primo bilancio di sostenibilità dell’azienda. Un traguardo che racconta un percorso iniziato con convinzione e portato avanti con continuità.

Boerci ha evidenziato come il risultato sia frutto di una visione chiara e condivisa nel tempo, capace di trasformarsi in risultati concreti.


Dispersione idrica e rinnovabili: i numeri che fanno la differenza

Tra gli elementi più rilevanti c’è il dato sulla dispersione idrica. In un contesto nazionale dove le perdite superano il 40%, BrianzAcque si attesta intorno al 20%, con punte ancora più basse nel capoluogo.

A questo si aggiunge l’utilizzo completo di energia proveniente da fonti rinnovabili, un fattore che ha inciso in modo significativo sulla valutazione finale.


Il capitale umano al centro del modello

Uno dei punti chiave del riconoscimento riguarda la valorizzazione delle persone. Boerci lo ha ribadito con chiarezza: il vero patrimonio dell’azienda è rappresentato dalle competenze interne.

Per questo motivo, il premio non è stato dedicato ai dipendenti, ma agli stakeholder e ai soci che hanno sostenuto nel tempo una gestione pubblica basata su qualità, visione e responsabilità.