Dalla parrocchia ai social, e ora dalla Thailandia alla pista di “Ballando con le Stelle”. Per Alberto Ravagnani, 32 anni, originario di Brugherio, si apre un altro capitolo dopo l’addio al sacerdozio annunciato lo scorso febbraio.

L’ex prete, diventato nel frattempo un volto molto seguito sui social con quasi 500mila follower tra Instagram e TikTok, ha annunciato che sarà tra i concorrenti della prossima edizione del programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci.

Ravagnani è il decimo concorrente annunciato. Resta invece ancora da conoscere il nome della maestra che lo accompagnerà durante il programma.

“Ora voglio far parlare il corpo”

L’annuncio è arrivato attraverso un post condiviso sui suoi profili e su quelli di “Ballando con le Stelle”.

Ravagnani ha raccontato di avere sempre rimpianto di non sapere fare due cose: combattere e ballare. Due attività che, nella sua lettura, hanno qualcosa in comune perché permettono al corpo di esprimersi senza ricorrere alle parole.

Ed è proprio questo il filo conduttore della nuova fase della sua vita.

In questi giorni si trova in Thailandia, dove sta imparando a combattere. Presto il passaggio sarà dalla palestra alla televisione: “Ballando con le Stelle, arrivo!”, ha annunciato.

Una partecipazione che sui social ha già diviso il pubblico tra chi apprezza la volontà dell’ex sacerdote di rimettersi in gioco e chi continua invece a giudicare le sue scelte alla luce del passato religioso.

Le foto a torso nudo e il rapporto con il corpo

Il tema del corpo era già diventato centrale nei giorni precedenti.

Durante il viaggio tra Thailandia e Indonesia, Ravagnani aveva pubblicato alcune fotografie a torso nudo, accompagnandole con una lunga riflessione personale.

L’ex sacerdote aveva spiegato di avere considerato per anni il proprio corpo quasi un tabù, trascurandolo e convincendosi che questo potesse avvicinarlo maggiormente alla vita spirituale.

Ha raccontato di dormire poco, mangiare male e prestare scarsa attenzione al proprio aspetto, fino ad arrivare oggi a una conclusione completamente diversa: “Ho fatto pace con la mia carne”.

Una trasformazione che Ravagnani considera quindi non soltanto estetica, ma legata a un cambiamento più profondo nel modo di percepire se stesso.

Dopo il sacerdozio, una vita completamente diversa

Il rapporto di Ravagnani con la fede era iniziato molto presto. Nel materiale fornito racconta di averla coltivata fin dai 14 anni, con una svolta decisiva arrivata a 17 anni durante una confessione.

È stato sacerdote per otto anni ed è stato anche un punto di riferimento per i fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso, a Milano.

Parallelamente aveva costruito una presenza sempre più importante sui social, pubblicando video rivolti soprattutto a un pubblico giovane e arrivando, in alcuni casi, a suscitare discussioni anche all’interno del mondo cattolico.

Poi, il 1° febbraio, la decisione di lasciare il sacerdozio.

Ravagnani aveva spiegato quella scelta con l’immagine di un viaggio che continua, ma su binari differenti: sentiva ormai una distanza tra ciò che il ruolo di sacerdote gli chiedeva di essere e ciò che riteneva di dover diventare.

Ora arriva “Ballando con le Stelle”

A pochi mesi da quella scelta, l’approdo a Rai 1 rappresenta probabilmente il passaggio più visibile della sua nuova vita pubblica.

Prima il lavoro sul corpo, poi la boxe e adesso il ballo. Ravagnani sembra aver scelto di mettere proprio al centro ciò che, secondo il suo racconto, per anni aveva lasciato ai margini.

E così l’ex sacerdote di Brugherio si prepara a entrare in uno dei programmi più popolari della televisione italiana.

Questa volta, però, non dovrà convincere il pubblico con un’omelia o con un video sui social: dovrà farlo a passo di danza.

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